antonella fiordelisi higuain

HIGUAIN VA IN FUORIGIOCO PER IL LATO B DA URLO DELLA SPADISTA, ANTONELLA FIORDELISI - LUI CONTATTA LA 18ENNE VIA INSTAGRAM E FA IL PROVOLA, LEI PUBBLICA STRALCI DELLA CHAT PRIVATA CON TANTO DI DETTAGLI E COMMENTI: “MI CHIEDE LA FOTO DEL CULO, CHE MALATO!”

antonella fiordelisiantonella fiordelisi

1 - HIGUAIN IN FUORIGIOCO SUL LATO B DELLA SPADACCINA

Giuseppe Marino per “il Giornale”

 

Chissà quanti si sentiranno meglio con se stessi dopo il fuorigioco di Gonzalo Higuain. La disavventura in Rete del Pipita svela che anche i calciatori miliardari vanno in cerca di soddisfazioni erotiche via web e si beccano pure il pacchetto completo: due di picche e svergognamento globale. Un rischio sempre in agguato, eppure la tentazione di flirtare via web a colpi di frasi di fuoco e foto carnali pare irresistibile.

antonella fiordelisi e higuainantonella fiordelisi e higuain

 

Di certo lo è per l' attaccante argentino della Juve, che ha duettato su Instagram, il social network fotografico, con una diciottenne promessa della spada azzurra, Antonella Fiordelisi. Lei poi, tra la lamentela e la vanteria, ha pubblicato stralci della loro chat privata. Con tanto di dettagli e commenti: Higuain che su instagram mi chiede la foto del c..o, che malato, ha scritto la ragazza, allegando la copia di alcune frasi del Pipita, tutti classici del rimorchio da Rete: Mmmm, muggisce il calciatore dopo l' invio di una prima foto sexy, ma poi protesta in italiano un po' stentato: Una altra...Quella e da instagram. Lei lo provoca: Te la faccio al momento aspe, ma gli manda la foto di uno sberleffo, lui incassa e replica a colpi di faccine.

 

Dialoghi infantili, repertorio consolidato di un mondo di bit che rende eterni adolescenti. La sorpresa casomai è che si conferma in ribasso la tradizionale accoppiata sicura calciatore-velina, soppiantata nel gossip da rapper-fashion blogger (vedi Fedez-Ferragni).

antonella fiordelisi e higuain antonella fiordelisi e higuain

 

La spadaccina ovviamente ha tutto il diritto di elargire o negare biglietti da visita del proprio posteriore, e Higuain avrebbe potuto rimediarne a decine sparsi sui social network dalla stessa Fiordelisi. Sta di fatto che alla fine la giovane atleta rimette la spada nel fodero e si scusa via Facebook, forse temendo ripercussioni legali: Non volevo offenderlo e i malati sono altri, solo una battuta.

antonella fiordelisi e higuain  antonella fiordelisi e higuain

 

 

Alla fine ci infila pure la morale: bisogna stare attenti alle parole che si usano sui social. E ancora di più alle foto ci sarebbe da aggiungere. Del resto va così: il corteggiamento nell' era dei social è rapido, consente di accedere a una platea di una vastità un tempo inimmaginabile. Il fatto che sia virtuale però non lo rende immune da rischi. Perché non ci sono regole: ne uccide più un clic che la spada. Letteralmente.

 

2 UNA SPADISTA HA TRAFITTO HIGUAIN

Silvia Galbiati per “Libero quotidiano”

 

antonella fiordelisi 9antonella fiordelisi 9

Che Higuain abbia un debole per le belle gambe e le gonne corte delle ragazze non è di certo una novità. Un debole che in Argentina gli aveva fatto guadagnare il soprannome di «goleador della notte» e un debole che in Italia ricorda bene Antonio Mirante, che poco più di un anno fa si scontrò pubblicamente con il Pipita proprio per questioni di donne. Questa volta però le accuse nei confronti dell’attaccante juventino sono pesanti e forse ingiustificate.

 

Il caso è nato e si è concluso sui social con protagonista la spadista (allieva di Sandro Cuomo) e modella campana Antonella Fiordelisi, 18 anni, una veterana di Instagram, Facebook e affini, come dimostrano le numerose foto provocanti che affollano i profili social della giovane salernitana. Tutto inizia qualche giorno fa su Ask.fm, una piattaforma molto in voga tra i più giovani, quando la Fiordelisi risponde a un utente che le chiede come faccia a conoscere Higuain ed Evra affermando che l’attaccante juventino recentemente le avrebbe scritto nella chat privata di Instagram chiedendo alcune foto del suo latoBUna rivelazione che la Fiordelisi accompagna con un commento in cui definisce l’attaccante un «malato».

 

antonella fiordelisi 8antonella fiordelisi 8

Parole pesanti che non ci hanno messo molto a scatenare le ire di molti tifosi, critici con la spadista, accusata di cercare soltanto attenzioni e la classica dose di popolarità. Nemmeno 24 ore dopo è arrivata la risposta,questa volta via Facebook, della stessa Fiordelisi, che ha tentato di calmare gli animi e chiudere la polemica chiedendo scusa al Pipita: «Non volevo offenderlo, i malati sono altri - scrive la 18enne sul suo profilo -, con Higuain ci siamo sentiti un paio di volte sulla chat di Instagram e la nostra è stata una conversazione scherzosa e goliardica. Mi scuso con lui, non era sicuramente mia intenzione offenderlo né creare inesistenti gossip». Da parte di Higuain nessuna risposta “pubblica”, probabile che abbia già trovato il modo di archiviare la polemica...

antonella fiordelisi 6antonella fiordelisi 6antonella fiordelisi  antonella fiordelisi antonella fiordelisi   antonella fiordelisi antonella fiordelisi 10antonella fiordelisi 10antonella fiordelisi antonella fiordelisi antonella fiordelisi 7antonella fiordelisi 7antonella fiordelisi 11antonella fiordelisi 11antonella fiordelisi 12antonella fiordelisi 12antonella fiordelisi 3antonella fiordelisi 3antonella fiordelisi 4antonella fiordelisi 4antonella fiordelisi 5antonella fiordelisi 5

 

Ultimi Dagoreport

elon musk donald trump matteo salvini giorgia meloni

DAGOREPORT - LE “DUE STAFFE” NON REGGONO PIÙ. IL CAMALEONTISMO DI GIORGIA MELONI NON PUÒ PIÙ PERMETTERSI DI SGARRARE CON MACRON, MERZ, URSULA, CHE GIÀ EVITANO DI CONDIVIDERE I LORO PIANI PER NON CORRERE IL RISCHIO CHE GIORGIA SPIFFERI TUTTO A TRUMP. UN BLITZ ALLA CASA BIANCA PRIMA DEL CONSIGLIO EUROPEO, PREVISTO PRIMA DI PASQUA, SAREBBE LA SUA FINE -  UNA RECESSIONE PROVOCATA DALL’AMICO DAZISTA TRAVOLGEREBBE FRATELLI D’ITALIA NEI SONDAGGI, MENTRE IL SUO GOVERNO VIVE SOTTO SCACCO DEL TRUMPUTINIANO SALVINI, IMPEGNATISSIMO NEL SUO OBIETTIVO DI STRAPPARE 4/5 PUNTI AGLI ‘’USURPATORI’’ DELLA FIAMMA (OGGI INTANTO LE HA “STRAPPATO” ELON MUSK AL CONGRESSO LEGHISTA A FIRENZE) - UN CARROCCIO FORTIFICATO DAI MEZZI ILLIMITATI DI MUSK POTREBBE FAR SALTARE IN ARIA IL GOVERNO MELONI, MA VUOLE ESSERE LEI A SCEGLIERE IL MOMENTO DEL “VAFFA” (PRIMAVERA 2026). MA PRIMA, A OTTOBRE, CI SONO LE REGIONALI DOVE RISCHIA DI INCASSARE UNA SONORA SCOPPOLA…

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...)