igor danilov

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: “IL DOTTOR IGOR DANILOV NON HA MAI LAVORATO NÉ PER GAZPROM NÉ PER GAZPROM MEDIA. È STATO SOLTANTO DIRETTORE GENERALE DELLA MEDIA PRESS DI SAN PIETROBURGO FINO AL 2006 – NON HA MAI AVUTO RAPPORTI CON ROCCO CASALINO E CASALEGGIO CHE NON CONOSCE E NON HA UNA SERIE DI INTERESSI LEGATI ALLA CYBERSECURITY

Riceviamo e pubblichiamo:

 

IGOR DANILOV

Invio la presente in nome e per conto del Dott. Igor Danilov, nato a San Pietroburgo (Federazione Russa) il 4.2.1967, in relazione alla pubblicazione in data 10 marzo 2020  nel vostro sito dell’articolo

 

 -  visibile al seguente link https://m.dagospia.com/conte-commissaria-casalino-ampliate-le-deleghe-di-mariachiara-ricciuti-chi-e-229534

 

- dal titolo “CONTE METTE IL GUINZAGLIO A CASALINO? – CHIUNQUE SIA STATO A FAR USCIRE LA BOZZA DEL DECRETO SABATO SERA, LA COSA NON È PIACIUTA PER NIENTE ALLA POCHETTE CHE CAMMINA E NON È RIMASTA SENZA CONSEGUENZE. IL PRIMO EFFETTO È CHE SONO STATE AMPLIATE LE DELEGHE DELLA VICE DI ROCCO, MARIA CHIARA RICCIUTI – L’OTTIMO RAPPORTO CON GIUSEPPI E LE ESPERIENZE SPECIALI NEL CURRICULUM, TRA CUI IL LAVORO PER LE ONLUS DI IGOR DANILOV, A LUNGO PERSONAGGIO PRINCIPALE DI GAZPROM MEDIA IN ITALIA…”,

 

 - contenente la seguente frase:

giuseppe conte e rocco casalino

 “… LE ONLUS DI IGOR DANILOV, A LUNGO PERSONAGGIO PRINCIPALE DI GAZPROM MEDIA IN ITALIA”

 

Del tutto arbitrario, insinuante e diffamatorio è il coinvolgimento del mio assistito Igor Danilov nelle vicende tra la Ricciuti,  Rocco Casalino e Casaleggio (che non conosce) e la definizione del mio assistito come persona “che fu a lungo il personaggio principale di Gazprom Media in Italia”.

 

Precisiamo che:

 

sede gazprom

Il Dott. Danilov non ha mai lavorato né per Gazprom né per Gazprom-Media.

 

Igor Danilov è stato soltanto Direttore Generale della Media Press di San Pietroburgo, azienda da lui creata e guidata dal 1993 fino al 2006 quando Gazprom-Media ha comprato dal Dott. Danilov il 51% delle azioni della società Media Press di San Pietroburgo (Russia).

 

Il sig. Danilov non ha mai avuto rapporti con Rocco Casalino e Casaleggio che non conosce.

LUIGI DI MAIO, ROCCO CASALINO E GIUSEPPE CONTE GUARDANO ADORANTI E OMAGGIANO VLADIMIR PUTIN

 

Il sig. Danilov non ha una serie di interessi legati alla cybersecurity.

 

Danilov ha costituito un’unica associazione onlus che è la ACEB Associazione Città eredi di Bisanzio, con lo scopo di uno scambio culturale tra i vari paesi sulla storia del Medioevo e di Bisanzio. E’ stato costretto a chiudere l’associazione nel 2018 a seguito delle diffamazioni contenute in un articolo pubblicato dal Corriere della Sera a firma del Dott. Federico Fubini (poi rimosso dal sito web del quotidiano) e per il quale è in corso azione giudiziale di risarcimento del danno.

giuseppe conte mariachiara ricciuti 1

 

Gli interessi del Signor Danilov non sono mai stati e non sono legati alla politica, è accademico che collabora con le università di tutto il mondo, presentando i risultati del suo lavoro a conferenze e giornali scientifici. Queste informazioni sono facili da trovare su internet.

 

            Assai grave è che detto coinvolgimento sia inserito in un articolo che tratta una questione di enorme gravità quale la fuga di notizie relativa al decreto Coronavirus, questione alla quale il Danilov è completamente estraneo. Coinvolgimento che introduce un tema torbido ed insinuante gravemente lesivo dell’immagine del mio assistito.

 

GAZPROMBANK

Con la presente Vi invito quindi a dare immediato riscontro alla presente e di  voler provvedere alla rettifica di quanto riportato nel citato articolo nella collocazione prevista dalla legge e con risalto analogo a quello riservato al brano giornalistico cui la rettifica si riferisce, comunicandoVi che, in difetto, intraprenderò le iniziative necessarie volte a tutelare la reputazione personale e professionale del Dott. Igor Danilov.

GIUSEPPE CONTE ROCCO CASALINO

 

            La presente costituisce anche messa in mora in caso di inadempimento.

             Con riserva di ogni ulteriore azione in ogni opportuna sede.

             Distinti saluti

             Roma, 11 marzo 2020

mariachiara ricciuti giuseppe contegiuseppe conte mariachiara ricciuti

 Dott. Igor Danilov

            Avv. Paolo Voltaggio

Ultimi Dagoreport

bpm giuseppe castagna - andrea orcel - francesco milleri - paolo savona - gaetano caltagirone

DAGOREPORT – IL GOVERNO RECAPITA UN BEL MESSAGGIO A UNICREDIT: LA VALUTAZIONE DELL’INSOSTENIBILE GOLDEN POWER SULL’OPA SU BPM ARRIVERÀ IL 30 APRILE. COME DIRE: CARO ORCEL, VEDIAMO COME TI COMPORTERAI IL 24 APRILE ALL’ASSEMBLEA PER IL RINNOVO DI GENERALI - E DOPO IL NO DELLA BCE UN’ALTRA SBERLA È ARRIVATA AL DUO FILO-GOVERNATIVO CASTAGNA-CALTAGIRONE: ANCHE L’EBA HA RESPINTO LO “SCONTO DANESE” RICHIESTO DA BPM PER L’OPA SU ANIMA SGR, DESTINATO AD APPESANTIRE DI UN MILIARDO LA CASSA DI CASTAGNA CON LA CONSEGUENZA CHE L’OPA DI UNICREDIT SU BPM VERRÀ CESTINATA O RIBASSATA - ACQUE AGITATE, TANTO PER CAMBIARE, ANCHE TRA GLI 7 EREDI DEL COMPIANTO DEL VECCHIO…

gesmundo meloni lollobrigida prandini

DAGOREPORT - GIORGIA È ARRIVATA ALLA FRUTTA? È SCESO IL GELO TRA LA FIAMMA E COLDIRETTI (GRAN SOSTENITORE COL SUO BACINO DI VOTI DELLA PRESA DI PALAZZO CHIGI) - LA PIU' GRANDE ORGANIZZAZIONE DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI (1,6 MILIONI DI ASSOCIATI), GUIDATA DAL TANDEM PRANDINI-GESMUNDO, SE È TERRORIZZATA PER GLI EFFETTI DEVASTANTI DEI DAZI USA SULLE AZIENDE TRICOLORI, E' PIU' CHE IRRITATA PER L'AMBIVALENZA DI MELONI PER LE MATTANE TRUMPIANE - PRANDINI SU "LA STAMPA" SPARA UN PIZZINO ALLA DUCETTA: “IPOTIZZARE TRATTATIVE BILATERALI È UN GRAVE ERRORE” - A SOSTENERLO, ARRIVA IL MINISTRO AGRICOLO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, UN REIETTO DOPO LA FINE CON ARIANNA: “I DAZI METTONO A RISCHIO L'ALLEANZA CON GLI USA. PUÒ TRATTARE SOLO L'EUROPA” – A BASTONARE COLDIRETTI, PER UN “CONFLITTO D’INTERESSI”, CI HA PENSATO “IL FOGLIO”. UNA STILETTATA CHE ARRIVA ALL'INDOMANI DI RUMORS DI RISERVATI INCONTRI MILANESI DI COLDIRETTI CON RAPPRESENTANTI APICALI DI FORZA ITALIA... - VIDEO

autostrade matteo salvini giorgia meloni giancarlo giorgetti roberto tomasi antonino turicchi

TOMASI SÌ, TOMASI NO – L’AD DI ASPI (AUTOSTRADE PER L’ITALIA) ATTENDE COME UN’ANIMA IN PENA IL PROSSIMO 17 APRILE, QUANDO DECADRÀ TUTTO IL CDA. SE SALVINI LO VUOL FAR FUORI, PERCHÉ REO DI NON AVER PORTARE AVANTI NUOVE OPERE, I SOCI DI ASPI (BLACKSTONE, MACQUARIE E CDP) SONO DIVISI - DA PARTE SUA, GIORGIA MELONI, DAVANTI ALLA FAME DI POTERE DEL SUO VICE PREMIER, PUNTA I PIEDINI, DISPETTOSA: NON INTENDE ACCETTARE L’EVENTUALE NOME PROPOSTO DAL LEADER LEGHISTA. DAJE E RIDAJE, DAL CAPPELLO A CILINDRO DI GIORGETTI SAREBBE SPUNTATO FUORI UN NOME, A LUI CARO, QUELLO DI ANTONINO TURICCHI….

mario draghi ursula von der leyen giorgia meloni

DAGOREPORT - AVVISO AI NAVIGANTI: IL DISCORSO DI MARIO DRAGHI A HONG KONG ERA UNA TIRATA D’ORECCHIE A BRUXELLES E ALLA DUCETTA DELLE "DUE STAFFE" - PER "MARIOPIO", SE TRUMP COSTRUISCE UN MURO TARIFFARIO INVALICABILE, È PREFERIBILE PER L'EUROPA TROVARE ALTRI SBOCCHI COMMERCIALI (CINA E INDIA), ANZICHE' TIRAR SU UN ALTRO MURO – SUL RIARMO TEDESCO, ANCHE GLI ALTRI PAESI DELL'UNIONE FAREBBERE BENE A SEGUIRE LA POLITICA DI AUMENTO DELLE SPESE DELLA DIFESA - IL CONSIGLIO A MELONI: SERVE MENO IDEOLOGIA E PIÙ REAL POLITIK  (CON INVITO A FAR DI NUOVO PARTE DELL'ASSE FRANCO-TEDESCO), ALTRIMENTI L’ITALIA RISCHIA DI FINIRE ISOLATA E GABBATA DA TRUMP CHE SE NE FOTTE DEI "PARASSITI" DEL VECCHIO CONTINENTE...

massimiliano filippo romeo matteo salvini luca zaia

DAGOREPORT – AL CONGRESSO DELLA LEGA DEL 6 APRILE, SALVINI SARÀ RIELETTO SEGRETARIO PER LA TRAGICA ASSENZA DI SFIDANTI. L’UNICO CHE AVREBBE POTUTO IMPENSIERIRLO SAREBBE STATO IL COORDINATORE DEL CARROCCIO IN LOMBARDIA, L'EX FEDELISSIMO MASSIMILIANO ROMEO: MA IL COINVOLGIMENTO DEL FRATELLO, FILIPPO DETTO ''CHAMPAGNE'', NELLO SCANDALO LACERENZA-GINTONERIA NE HA AZZOPPATO LE VELLEITÀ – MA SUL TRIONFO DI SALVINI GRAVA UNA NUBE: CHE FARÀ IL “DOGE” ZAIA? SI PRESENTERÀ O RIMARRÀ A SCIABOLARE AL VINITALY DI VERONA?

stephen schwarzman jonathan grey giorgia meloni giancarlo giorgetti blackstone

DAGOREPORT: CHI TOCCA I FONDI, MUORE... – CHE HANNO COMBINATO DI BELLO IN ITALIA I BOSS DI BLACKSTONE, LA PIU' POTENTE SOCIETA' FINANZIARIA DEL MONDO? SE IL PRESIDENTE SCHWARZMAN ERA A CACCIA DI VILLONI IN TOSCANA, JONATHAN GRAY, DOPO UNA VISITA A PALAZZO CHIGI (CAPUTI) CON SALUTO VELOCE A MELONI, HA AVUTO UN LUNGO COLLOQUIO CON GIORGETTI SULLO STATO DEGLI INVESTIMENTI IN ITALIA (TRA CUI ASPI, DOVE I DIVIDENDI SONO STATI DECURTATI) – MENTRE IL FONDO USA KKR POTREBBE VALUTARE UN'USCITA ANTICIPATA DALLA RETE EX TIM (3 ANNI ANZICHE' 5)PESSIMI RUMORS ARRIVANO ANCHE DAL FONDO AUSTRALIANO MACQUARIE, PRESENTE IN ASPI E OPEN FIBER: MEGLIO DISINVESTIRE QUANDO I DIVENDENDI NON SONO PIU' CONVENIENTI....