giovanni floris

AVVISATE CAIRO: E' PRONTO IL SOSTITUTO DI JURIC! GIOVANNI FLORIS, CHE COME DAGO-RIVELATO E’ STATO CONTATTATO DALLA "NOVE", SI ISCRIVE AL CORSO PER DIVENTARE ALLENATORE: “È IL MIO SOGNO” - IL CONDUTTORE DI “DIMARTEDÌ” RIVELA: "VORREI ALLENARE UNA SQUADRA DI DILETTANTI E APRIRE UNA TRATTORIA” – IL TIFO PER LA ROMA, IL SELFIE CON TOTTI E I TAVOLI BRANDIZZATI AL MATRIMONIO: PER GLI INVITATI LAZIALI AVEVA SCELTO CON PERFIDIA IL NOME DI PAOLO NEGRO, AUTORE DI UN AUTOGOL NEL DERBY DEL 2000...

Da open.online

 

giovanni floris

Giovanni Floris si è iscritto al corso dell’Associazione Italiana Allenatori calcio del Lazio. Il conduttore di DiMartedì è stato anche ritratto mentre prende appunti durante una lezione. «Dico solo che è vero. È il mio sogno, ma non aggiungo altro», fa sapere oggi al Corriere della Sera. Aveva già detto che voleva «seguire il corso a Coverciano, ma temo che sia impossibile: pare che serva il tesseramento». Il problema deve averlo risolto in qualche modo, e ora potrà realizzare il suo sogno: «Diventare allenatore di una squadra di dilettanti e aprire una trattoria».

 

Floris, tifoso della Roma, in un’altra intervista qualche tempo fa aveva detto che voleva diventare «il centravanti dei giallorossi». Al suo matrimonio i tavoli erano brandizzati con i nomi dei calciatori: il suo si chiamava Totti. Per gli invitati laziali aveva scelto con perfidia il nome di Paolo Negro, il centrale difensivo biancazzurro che regalò con un autogol in complicità con Alessandro Nesta la vittoria nel derby ai giallorossi nell’anno dello scudetto. Aveva anche detto di non aver mai incontrato Totti: «Però una volta gli ho chiesto un selfie e quando si è dimesso dalla Roma sono andato, di nascosto, alla conferenza stampa. Per fortuna non mi hanno riconosciuto».

GIOVANNI FLORIS

 

Ultimi Dagoreport

peter thiel donald trump elon musk

DAGOREPORT – MUSK È IL “DOGE”, MA IL VERO BURATTINO DELLA TECNO-DESTRA USA È PETER THIEL. PER AVERNE LA PROVA BASTA VEDERE LA PARABOLA ASCENDENTE DELLA SUA “PALANTIR” IN BORSA: IN UN MESE, HA GUADAGNATO IL 65% (IL 39 IN UNA SETTIMANA) – COSA POTRÀ FERMARE L’AVANZATA DEI MILIARDARI TECH A STELLE E STRISCE? IL LORO EGO E GLI INTERESSI OPPOSTI. IN QUESTE ORE THIEL HA ASSISTITO AL “TRADIMENTO” DEL SUO EX PUPILLO ZUCKERBERG: È STATA “META” A DIVULGARE IL CASO “PARAGON”. E THIEL HA GROSSI ACCORDI CON L’AZIENDA CHE PRODUCE IL SOFTWARE PER SPIONI GRAPHITE – IL REGALONE A MUSK: CONTROLLANDO I PAGAMENTI DEL PENTAGONO, POTRÀ VEDERE I CONTRATTI DELLE SOCIETÀ CONCORRENTI A SPACEX…

fortunato ortombina barbara berlusconi diana bracco giovanni bazoli teatro alla scala

DAGOREPORT - MA CHE È, LA SCALA O UNO YACHT CLUB? IL REQUISITO PRINCIPALE PER ENTRARE NEL CDA DELLA SCALA SEMBRA ORMAI ESSERE QUELLO DI AVERE UNA "BARCA" DI ALMENO 40 METRI – TRA I GIÀ PRESENTI IN CDA, IL VELIERO DI FRANCESCO MICHELI È LEGGENDARIO, ARREDATO DA QUADRI E DA UN PIANOFORTE A CODA. VACANZE IN BARCA ANCHE PER BAZOLI E MAITE CARPIO CONIUGATA BULGARI - E LE NEW-ENTRY? DIANA BRACCO VELEGGIAVA SU “BEATRICE”, UN'IMBARCAZIONE IN LEGNO DI VALORE STORICO, DA LEI DONATA AL COMUNE DI IMPERIA. BARBARA BERLUSCONI, INVECE, USA IL LUSSUOSO YACHT DI PAPI SILVIO, IL “MORNING GLORY”…

michael czerny kevin joseph farrell bergoglio papa francesco vaticano pietro parolin matteo zuppi

PAPA FRANCESCO COME STA? IL PONTEFICE 88ENNE È TORNATO DAL BLITZ DI 9 ORE IN CORSICA DEL 15 DICEMBRE SCORSO CON UNA BRONCOPOLMONITE CHE NON GLI DA’ TREGUA: COLPI DI TOSSE, IL CONTINUO RESPIRO SPOSSATO, IN COSTANTE MANCANZA D'OSSIGENO - I MEDICI DELLA SANTA SEDE STANNO CURANDO LA BRONCOPOLMONITE CON DOSI MASSICCE DI CORTISONE. E CORRE VOCE CHE LO VOGLIONO PORTARE AL POLICLINICO GEMELLI PER RIMETTERLO IN PIEDI, MA LUI RIFIUTA (PREFERISCE IL FATEBENEFRATELLI) - I CARDINALI FEDELISSIMI DI FRANCESCO (TRA CUI MICHAEL CZERNY E KEVIN JOSEPH FARRELL) SI DANNO MOLTO DA FARE PER LA SALUTE DI BERGOGLIO. E TE CREDO: NELLA CHIESA VIGE UNO SPOIL SYSTEM RADICALE: IL GIORNO IN CUI IL PONTEFICE VOLA NELLA CASA DEL SIGNORE, TUTTE LE CARICHE DELLA CURIA ROMANA DECADONO…

daniela santanche giorgia meloni

LA “SANTA” NON MOLLA – DI FRONTE AL PRESSING SEMPRE PIÙ INSISTENTE DEI FRATELLI D’ITALIA, COMPRESO IL SUO AMICO LA RUSSA, E ALLA MOZIONE DI SFIDUCIA OGGI ALLA CAMERA, LA MINISTRA DEL TURISMO RESTA AL SUO POSTO. E OSTENTA SICUREZZA ANCHEGGIANDO CON PULCINELLA A MILANO. IMMAGINI CHE HANNO FATTO SALTARE DALLA SEDIA I CAMERATI DI FRATELLI D'ITALIA, CHE CHIEDONO LA SUA TESTA ALLA MELONI. EVIDENTEMENTE, LA “PITONESSA” HA DEGLI ASSI NELLA MANICA SCONOSCIUTI AI PIU', CHE LA RENDONO SICURA DI NON POTER ESSERE FATTA FUORI…