
IL MONDO DELLA FORMULA 1 PIANGE EDDIE JORDAN: IL CREATORE DELL'OMONIMA SCUDERIA E’ MORTO A 76 ANNI IN SUD AFRICA. ERA DA TEMPO MALATO DI CANCRO - EX PILOTA, SCOPRÌ MICHAEL SCHUMACHER CHE DEBUTTO’ SULLA SUA MACCHINA - PER LUI HANNO CORSO DAMON HILL, RALF SCHUMACHER, GIANCARLO FISICHELLA, HEINZ-HARALD FRENTZEN, JEAN ALESI E RUBENS BARRICHELLO - ERA IL MANAGER DEL PROGETTISTA ADRIAN NEWEY CHE AVEVA TRATTATO CON LA FERRARI PER POI CHIUDERE LA PARTITA CON L’ASTON MARTIN OTTENENDO UNA RICCA PROVVIGIONE…
Daniele Sparisci per corriere.it - Estratti
Chi gli ha parlato qualche giorno fa a Cape Town, dove passava ormai molto tempo insieme ad altri amici della Formula 1, fra i quali Adrian Newey, lo aveva trovato come al solito allegro e combattivo. Ma non ce l’ha fatta Eddie Jordan, «ha lavorato fino all’ultimo» ricorda oggi la famiglia che gli è stata accanto quando si è spento questa mattina in Sud Africa.
Irlandese, aveva 76 anni, era stato colpito da un cancro alla prostata, ne aveva parlato descrivendo la malattia come «molto aggressiva», si era confidato con l’amico David Coulthard con il quale oltre alle corse aveva condiviso parte della vita (memorabili le loro escursioni in bicicletta nelle strade sopra Montecarlo).
Si divertivano e facevano affari insieme, discutevano di F1 e non solo in un famoso podcast. Jordan aveva iniziato come pilota ed è era un buon talento nei kart, era arrivato fino alla Formula 2 e aveva corso anche nella 24 Ore di Le Mans. Ma poi aveva scellto la strada di imprenditore fondando un team con il suo nome, un punto di riferimento nelle serie propedeutiche alla F1.
In Gran Bretagna e nel mondo era famoso anche per aver fatto il commentatore tv anche a Channel 4 e Bbc, le sue opinioni erano spesso graffianti e ironiche come il suo carattere, una personalità rock 'n' roll anche nel look. Eddie non aveva paura di prendersi dei rischi: fra i colpi più importanti della sua carriera c’è stato far debuttare Michael Schumacher. Il tedesco venne messo sulla monoposto motorizzata Ford nel 1991 a Spa al posto del francese Bertrand Gachot, finito in carcere per aver litigato con un tassista.
È l’inizio della leggenda Schumi sulla mitica macchina verde con lo sponsor 7Up. Fino al 2005 il team di Jordan ha partecipato a oltre 240 gare vincendone 4, per lui hanno corso Damon Hill, Ralf Schumacher, Giancarlo Fisichella, Heinz-Harald Frentzen, Jean Alesi e Rubens Barrichello fra gli altri. A regalargli l'ultimo successo è stato Fisichella nel Gran premio del Brasile del 2003.
Dopo aver venduto la scuderia, Eddie era diventato un noto opinionista tv ed era tornato a fare il manager, curava gli interessi di Adrian Newey con il quale condivideva anche la passione della barca a vela. Aveva trattato anche con la Ferrari per poi chiudere la partita con l’Aston Martin ottenendo una ricca provvigione.
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