shakira gerard pique

C’E’ UNA QUESTIONE DI VILE MONETA DIETRO L'ADDIO TRA SHAKIRA E PIQUÉ - PARE CHE IL DIFENSORE ABBIA CHIESTO ALL'EX COMPAGNA UNA GROSSA SOMMA DI DENARO PER APRIRE ALCUNE ATTIVITÀ IMPRENDITORIALI ALLE BAHAMAS E IN COLOMBIA: RICHIESTA ALLA QUALE SHAKIRA, DOPO UN CONSULTO CON I SUOI GENITORI, AVREBBE REPLICATO CON UNA SONORA PERNACCHIA - LA CANTANTE NON E' MAI STATA ACCETTATA DALL’ENTOURAGE PIQUÉ CHE LA CHIAMAVA "LA PATRONA" - I PESSIMI RAPPORTI CON LA MOGLIE DI MESSI ANTONELLA ROCCUZZO...

Da www.corrieredellosport.it

 

GERARD PIQUE SHAKIRA

Tra Shakira e Gerard Piqué non sarebbe finita per colpa di un tradimento. Ad assicurarlo Roberto Garcia, ex fidanzato di una delle sorelle della cantante colombiana. L'uomo, che oggi non è più legato alla famiglia Mebarak, ha spifferato a EsDiario che il rapporto tra la popstar e il calciatore del Barcellona è giunto al termine solo ed esclusivamente per problemi economici.

 

Pare che il difensore abbia chiesto all'ex compagna una grossa somma di denaro per aprire alcune attività imprenditoriali alle Bahamas e in Colombia: richiesta che Shakira, dopo un consulto con i suoi genitori, avrebbe respinto.

 

shakira con i figli 1

Shakira, Piqué e i problemi economici

"Lei non fa nulla senza il permesso dei suoi genitori, loro supervisionano molte cose della sua vita", ha spiegato Roberto, che è stato fidanzato per otto anni con Lucila, sorella di Shakira. Dopo questo secco rifiuto le liti e le incomprensioni tra l'artista e lo sportivo sarebbero diventate sempre più frequenti fino alla separazione definitiva.

 

Stando a quanto affermato da Garcia Shakira non avrebbe mai pensato al matrimonio con Piqué: "Dopo averlo notato ha subito capito che poteva essere il padre dei suoi figli ma sapeva che non l'avrebbe mai sposato". Roberto ha inoltre precisato che i due conducevano vite separate da svariato tempo e solo in un secondo momento hanno deciso di dare l'annuncio ufficiale.

 

 

SHAKIRA MAI ACCETTATA DALL’AMBIENTE DI PIQUÉ

Da fanpage.it

 

shakira

Il bel calciatore di successo e la regina della musica latinoamericana: una favola durata 12 anni quella tra Shakira e Gerard Piqué, con due figli e un'immagine di famiglia felice, non meno patinata delle copertine dedicate in tutto il mondo alla cantante colombiana.

 

Tutto sgretolato di fronte alla voglia del calciatore del Barcellona di evadere da una relazione che evidentemente per lui non era più appagante come prima. L'annuncio della separazione tra i due lo scorso 4 giugno è stato solo l'ultimo atto di mesi di allontanamento della coppia: Piqué sempre più scatenato nelle notti catalane, Shakira a mettergli alle calcagna un investigatore privato fino alla scoperta del tradimento con una 22enne cameriera.

 

 

gerard pique 3

È stata l'ultima goccia che ha reso ancora più amari i precedenti tentativi della cantante di provare a tenere assieme i cocci. Da lì alla comunicazione della separazione è stato un attimo, dopo che il calciatore era stato messo alla porta di casa ed era tornato a vivere nella sua abitazione da scapolo. Il futuro adesso potrebbe vedere gli ex fidanzati – mai sposatisi – diventare nemici in tribunale, replicando tante storie simili che non hanno su di sé la luce dei riflettori: oggetto del contendere i due figli, Milan e Sasha, che Shakira vorrebbe portare con sé a Miami, operazione cui Piqué si oppone, affermando che sono cresciuti fin da piccoli con i nonni paterni e sarebbe un trauma separarli.

 

Dal canto suo, la cantante è alle prese con uno stalker e di continuare a vivere a Barcellona non ha la minima intenzione, anche perché al di là della famiglia del suo ex compagno non è che abbia questi legami così stretti. Anche il rapporto con la mamma di Piqué, che era la sua migliore amica, si sarebbe deteriorato in seguito alle ultime vicende. Quanto all'entourage del 35enne calciatore, i media spagnoli svelano che Shakira non è mai entrata nelle simpatie dei suoi amici, che le avevano appioppato uno sprezzante soprannome: la ‘Patrona'.

PIQUE'

 

Una Shakira regalmente al di sopra di tutto e tutti, che non solo non si sarebbe ‘mischiata' alle amicizie di Piqué, inclusi gli altri giocatori del Barcellona, ma avrebbe evitato anche di relazionarsi con le loro mogli, non riuscendosi a farsi accettare da loro, a cominciare dalla compagna di Leo Messi, Antonella Roccuzzo. 

 

 

pique con shakira

A quanto pare, sia Antonella che le altre donne forti del gruppo di Wags blaugrana avevano stretto amicizia con Nuria Tomas, che era la ragazza di Piqué quando Shakira è entrata nella sua vita, e questo sarebbe bastato per lasciarla fuori da un gruppo a cui peraltro Shakira non ha mai voluto davvero appartenere. Più in generale, la 45enne di Barranquilla non avrebbe mai mostrato di trovarsi particolarmente a proprio agio in Catalogna, diventata sua dimora dopo il fidanzamento con Piqué. "Il rapporto tra loro è molto teso e le trattative sui figli saranno molto dure", spiega qualcuno a conoscenza della situazione.

shakira al super bowl 7piquèSHAKIRA PIQUE'SHAKIRA PIQUE'Shakira Gerard PiqueSHAKIRA E PIQUE IN SPIAGGIApiqueton

Ultimi Dagoreport

terzo mandato vincenzo de luca luca zaia giorgia meloni matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – REGIONALI DELLE MIE BRAME! BOCCIATO IL TERZO MANDATO, SALVINI SI GIOCA IL TUTTO PER TUTTO CON LA DUCETTA CHE INSISTE PER UN CANDIDATO IN VENETO DI FRATELLI D'ITALIA - PER SALVARE IL CULO, A SALVINI NON RESTA CHE BATTERSI FINO ALL'ULTIMO PER IMPORRE UN CANDIDATO LEGHISTA DESIGNATO DA LUCA ZAIA, VISTO IL CONSENSO SU CUI IL DOGE PUÒ ANCORA CONTARE (4 ANNI FA LA SUA LISTA TOCCO' IL 44,57%, POTEVA VINCERE ANCHE DA SOLO) - ANCHE PER ELLY SCHLEIN SONO DOLORI: SE IL PD VUOLE MANTENERE IL GOVERNO DELLA REGIONE CAMPANA DEVE CONCEDERE A DE LUCA LA SCELTA DEL SUO SUCCESSORE (LA SOLUZIONE POTREBBE ESSERE CANDIDARE IL FIGLIO DI DON VINCENZO, PIERO, DEPUTATO PD)

elisabetta belloni giorgia meloni giovanni caravelli alfredo mantovano

DAGOREPORT – CHI È STATO A FAR TRAPELARE LA NOTIZIA DELLE DIMISSIONI DI ELISABETTA BELLONI? LE IMPRONTE PORTANO A “FONTI DI INTELLIGENCE A LEI OSTILI” - L'ADDIO DELLA CAPA DEGLI SPIONI NON HA NULLA A CHE FARE COL CASO SALA. LEI AVREBBE PREFERITO ATTENDERE LA SOLUZIONE DELLE TRATTATIVE CON TRUMP E L'IRAN PER RENDERLO PUBBLICO, EVITANDO DI APPARIRE COME UNA FUNZIONARIA IN FUGA - IL CONFLITTO CON MANTOVANO E IL DIRETTORE DELL'AISE, GIANNI CARAVELLI, VIENE DA LONTANO. ALLA FINE, SENTENDOSI MESSA AI MARGINI, HA GIRATO I TACCHI   L'ULTIMO SCHIAFFO L'HA RICEVUTO QUANDO IL FEDELISSIMO NICOLA BOERI, CHE LEI AVEVA PIAZZATO COME VICE ALLE SPALLE DELL'"INGOVERNABILE" CARAVELLI, È STATO FATTO FUORI - I BUONI RAPPORTI CON L’AISI DI PARENTE FINO A QUANDO IL SUO VICE GIUSEPPE DEL DEO, GRAZIE A GIANMARCO CHIOCCI, E' ENTRATO NELL'INNER CIRCLE DELLA STATISTA DELLA GARBATELLA

cecilia sala abedini donald trump

DAGOREPORT – LO “SCAMBIO” SALA-ABEDINI VA INCASTONATO NEL CAMBIAMENTO DELLE FORZE IN CAMPO NEL MEDIO ORIENTE - CON IL POPOLO IRANIANO INCAZZATO NERO PER LA CRISI ECONOMICA A CAUSA DELLE SANZIONI USA E L’''ASSE DELLA RESISTENZA" (HAMAS, HEZBOLLAH, ASSAD) DISTRUTTO DA NETANYAHU, MENTRE L'ALLEATO PUTIN E' INFOGNATO IN UCRAINA, IL PRESIDENTE “MODERATO” PEZESHKIAN TEME LA CADUTA DEL REGIME DI TEHERAN. E IL CASO CECILIA SALA SI È TRASFORMATO IN UN'OCCASIONE PER FAR ALLENTARE LA MORSA DELL'OCCIDENTE SUGLI AYATOLLAH - CON TRUMP E ISRAELE CHE MINACCIANO DI “OCCUPARSI” DEI SITI NUCLEARI IRANIANI, L’UNICA SPERANZA È L’EUROPA. E MELONI PUÒ DIVENTARE UNA SPONDA NELLA MORAL SUASION PRO-TEHERAN...

elon musk donald trump alice weidel

DAGOREPORT - GRAZIE ANCHE ALL’ENDORSEMENT DI ELON MUSK, I NEONAZISTI TEDESCHI DI AFD SONO ARRIVATI AL 21%, SECONDO PARTITO DEL PAESE DIETRO I POPOLARI DELLA CDU-CSU (29%) - SECONDO GLI ANALISTI LA “SPINTA” DI MR. TESLA VALE ALMENO L’1,5% - TRUMP STA ALLA FINESTRA: PRIMA DI FAR FUORI IL "PRESIDENTE VIRTUALE" DEGLI STATI UNITI VUOLE VEDERE L'EFFETTO ''X'' DI MUSK ALLE ELEZIONI POLITICHE IN GERMANIA (OGGI SU "X" L'INTERVISTA ALLA CAPA DI AFD, ALICE WEIDEL) - IL TYCOON NON VEDE L’ORA DI VEDERE L’UNIONE EUROPEA PRIVATA DEL SUO PRINCIPALE PILASTRO ECONOMICO…

cecilia sala giorgia meloni alfredo mantovano giovanni caravelli elisabetta belloni antonio tajani

LA LIBERAZIONE DI CECILIA SALA È INDUBBIAMENTE UN GRANDE SUCCESSO DELLA TRIADE MELONI- MANTOVANO- CARAVELLI. IL DIRETTORE DELL’AISE È IL STATO VERO ARTEFICE DELL’OPERAZIONE, TANTO DA VOLARE IN PERSONA A TEHERAN PER PRELEVARE LA GIORNALISTA - COSA ABBIAMO PROMESSO ALL’IRAN? È PROBABILE CHE SUL PIATTO SIA STATA MESSA LA GARANZIA CHE MOHAMMAD ABEDINI NON SARÀ ESTRADATO NEGLI STATI UNITI – ESCE SCONFITTO ANTONIO TAJANI: L’IMPALPABILE MINISTRO DEGLI ESTERI AL SEMOLINO È STATO ACCANTONATO NELLA GESTIONE DEL DOSSIER (ESCLUSO PURE DAL VIAGGIO A MAR-A-LAGO) - RIDIMENSIONATA ANCHE ELISABETTA BELLONI: NEL GIORNO IN CUI IL “CORRIERE DELLA SERA” PUBBLICA IL SUO COLLOQUIO PIENO DI FRECCIATONE, IL SUO “NEMICO” CARAVELLI SI APPUNTA AL PETTO LA MEDAGLIA DI “SALVATORE”…