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CHIAMATELO"NOSTRADAMOU-S"! MOURINHO AVEVA PREVISTO TUTTO: "NON MI STUPIREI SE LA JUVE VENISSE ELIMINATA" - POCO PIÙ DI UN MESE FA LO 'SPECIAL ONE' AZZARDAVA LA RIMONTA BIANCONERA A TORINO CONTRO L'ATLETICO MADRID, A 'RUSSIA TODAY' INVECE HA PROFETIZZATO L'EXPLOIT DELL'AJAX: "HA POSSIBILITÀ DI VINCERE LA COPPA" - IL SUO "TRIPLETE" INTERISTA ANCHE QUEST'ANNO E' SALVO

Da sport.sky.it

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"Se proprio devo scegliere dico Atletico Madrid, ma non sarei sorpreso se la Juve rigirasse il tutto". Chi parla è José Mourinho e la dichiarazione risale a poco più di un mese fa, quantomeno prima del clamoroso 3-0 dei bianconeri a Simeone nel ritorno degli ottavi di Champions. Un’impresa targata Cristiano Ronaldo, protagonista assoluto nell’accesso ai quarti e del doppio confronto con l’Ajax. Archiviato l’1-1 dell’andata ad Amsterdam, sfida nella quale il solito CR7 ha lasciato il segno, i bianconeri si apprestano al 2° atto all’Allianz Stadium nel match da non sbagliare.

mourinho times

 

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A ritornare in orbita Champions League, soffermandosi tra semifinaliste e possibili sorprese, è stato nuovamente lo Special One attualmente privo di una panchina dopo l’esonero di dicembre al Manchester United. Effettivamente Mou pare davvero a suo agio in televisione, ribalta concessa nuovamente dall’emittente russa RT dove l’allenatore portoghese è la star del programma On The Touchline. E quindi l’ex manager di Inter, Chelsea e Real Madrid si è espresso sugli incontri in programma in settimana dicendo ovviamente la sua sulla Juventus di Allegri.

MOURINHO

 

Si riparte dall’1-1 del 1° atto, reti di Ronaldo e Neres con un epilogo tutto da scrivere a Torino: lo sa bene José Mourinho che, alla guida del Porto e prima dell’Inter, trionfò in Champions League nel 2003 approfittando del fatto che la sua squadra avesse meno pressioni rispetto alle altre pretendenti. Una posizione simile a quella degli uomini di Ten Hag: "Credo che l’Ajax sia l’unica squadra che a questo punto della competizione non risenta assolutamente della pressione di dover portare a casa il risultato". Difficile dargli torto, ma che dire del fattore casalingo a disposizione di Juve e Barcellona? "Entrambe partono sicuramente con un leggero vantaggio dati i risultati delle partite d’andata - ha proseguito Mou -, ma non mi stupirei se venissero eliminate da Manchester United e Ajax.

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Tutte partono alla pari, nessuno pensa che sia o non sia fatta, le rimonte in questa competizione ci sono già state". Se i tifosi bianconeri possono concedersi tutti gli scongiuri del caso, l’allenatore portoghese ha proseguito la sua disamina analizzando le grandi d’Europa inciampate verso l’epilogo del Wanda Metropolitano: "Il Bayern Monaco doveva vincere la Champions, il PSG anche. Così come il Real o l’Atletico Madrid. All’Ajax nessuno pensava di avere qualche minima possibilità di vincerla, eppure ce l’hanno".

 

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E per chi punta il dito sulla mancanza di esperienza internazionale degli olandesi, Mourinho ha la risposta pronta: "In questo momento sono una squadra migliore di quella di due anni fa. Hanno due o tre giocatori con più esperienza. Certamente quella contro la Juventus è una sfida complicata per loro, ma possono farcela". Insomma, secondo il profetico Mou a questo punto della competizione non ci sono favorite sulla strada di Madrid: "Molto difficile capire chi si qualificherà, direi che tutte hanno la possibilità di vincere il trofeo al 12,5%".

 

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