andrea agnelli cristiano ronaldo

“È UN FLOP IN PIENA REGOLA” - ANDREA AGNELLI DIFENDE ALLEGRI E LA SQUADRA MA “LA STAMPA”, HOUSE ORGAN DELLA FAMIGLIA, LA DICE TUTTA: “LA JUVE HA GIOCATO LA PEGGIOR COPPA CAMPIONI DI QUEST'ULTIMO CICLO. PROPRIO NELL'ANNO IN CUI L'AVEVA POSTA AL VERTICE DEI SUOI OBIETTIVI. HA PERSO 4 PARTITE SU 10, UNA ADDIRITTURA SUL CAMPO DELLO YOUNG BOYS. È UN FLOP IN PIENA REGOLA PERCHE' STAVOLTA C'ERA IN PIÙ UN CERTO RONALDO”

andrea agnelli

Gigi Garanzini per “la Stampa”

 

Non è stato bravo. È stato bravissimo, il presidente Agnelli, a giocare d'anticipo, a metterci per primo la faccia. Per libera scelta, stavolta, non come un anno fa a Madrid quando si trattava invece di mettere una toppa al delirio di Buffon, e non poteva toccare che a lui.

 

Magari fossero stati altrettanto svelti di riflessi i giocatori in campo, sempre in ritardo in quel 2º tempo da incubo rispetto alle intenzioni prima ancora che ai movimenti e alle giocate dei magnifici olandesi. I complimenti all'Ajax, il rilancio immediato di intenzioni e ambizioni, la conferma di Allegri (per ora): non è bastato a tener buona Piazza Affari, ma ha certamente rassicurato un ambiente che scosso è dir poco.

 

I MEME SU JUVENTUS AJAX

Tutto ciò premesso, la Juve ha giocato la peggior Coppa Campioni di quest'ultimo ciclo. Proprio nell' anno in cui l'aveva posta dichiaratamente al vertice dei suoi obiettivi. Ha perso 4 partite su 10, una addirittura sul campo dello Young Boys. Un' altra a Madrid, che era sembrata una pietra tombale e aveva invece funzionato da propellente per la remuntada: e due in casa, quella casuale e platonica col Manchester e quest' altra netta quanto fatale.

 

Dopo due finali e due eliminazioni discusse ma per mano di Bayern e Real, al loro meglio, questo è un flop in piena regola: per la buona e semplicissima ragione che stavolta c' era in più un certo Ronaldo. Il quale Ronaldo ha stentato a ingranare nel girone, quando serviva relativamente: ma dopo la pessima serata - collettiva - di Madrid ha fatto quanto da lui ci si aspettava.

I MEME SU JUVENTUS AJAX

 

Il rilancio della candidatura passa dunque dal rinnovamento. È vero che sarebbero bastati Chiellini e Mandzukic in salute per giocarsela in tutt'altro modo, dietro e davanti: o almeno è vero per me. Ma l'anagrafe dice che Chiellini e Mandzukic in salute si vedranno sempre più di rado: e con gli alti e bassi dei Cancelo, Alex Sandro, Rugani, Dybala, persino Bernardeschi, di strada in Europa se ne fa pochina.

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