lazio roma

LA LA LAZIO! MILINKOVIC E IMMOBILE IN GOL: LE AQUILE STENDONO UNA ROMA LOFFIA NELLA SEMIFINALE DI ANDATA DI COPPA ITALIA - SIMONE INZAGHI AZZECCA TUTTE LE MOSSE, SPALLETTI CREDE NELLA RIMONTA: "RISULTATO RIBALTABILE AL RITORNO" - MURA: "MILINKOVIC E’ MEGLIO DI POGBA" - ULULATI RAZZISTI CONTRO RUEDIGER - VIDEO

Nicola Berardino per la Gazzetta dello Sport

LAZIO ROMA - 2-0LAZIO ROMA - 2-0

Trionfo Lazio. Un gol per tempo, Sergej Milinkovic e Ciro Immobile affondano la Roma nell’andata delle semifinali di Coppa Italia. Dopo quasi 4 anni i biancocelesti rivincono un derby. Non succedeva dal 26 maggio 2013: quello della finale di Coppa Italia firmata al gol di Lulic. Lazio devastante e spettacolare. Roma smarrita tra incertezze e inattesi disagi. Non sa reagire la squadra di Spalletti al gol di Milinkovic, mentre la Lazio tutta cuore e sostanza continua ad esaltarsi in prova di grande valore tattico e vola verso la vittoria.

 

Inzaghi rimodella la Lazio. Difesa a tre con gli innesti di Wallace e Bastos. A centrocampo Basta e Lukaku sugli esterni, in regia ritorna Biglia. Milinkovic sganciato sulla trequarti al fianco di Felipe Anderson. Nella Roma, spazio ad Alisson tra i pali. In mediana Paredes avvicenda De Rossi che parte dalla panchina e torna titolare Emerson. Giallorossi subito pericolosi con Dzeko: tiro deviato in angolo. La squadra di Spalletti prova a pressare la Lazio, che si fa notare con una iniziativa di Parolo liberata in angolo. Insiste la Roma: Strakosha pronto su un’incornata di Fazio.

 

MILINKOVICMILINKOVIC

La formazione di Inzaghi sguscia nelle ripartenze: al 21’ Alisson si allunga per sventare un colpo di testa angolato di Milinkovic. Gara intensa e affascinante. Al 25’ bella azione della Lazio in velocità: lancio lungo di Bastos, pregevole colpo di tacco di Milinkovic per Immobile che calcia dalla distanza, Alisson vola per deviare. Lazio in crescendo: pallonetto di Immobile fuori bersaglio. E al 29’ Felipe Anderson tiene in campo un pallone che sembrava destinato sul fondo, dalla sinistra lo smista al centro per la zampata di Milinkovic: Lazio in vantaggio. Sesto gol stagionale per il serbo: il secondo in Coppa Italia. Dzeko tenta la rimonta immediata: incornata alta. Biancocelesti su di giri e scatenati nelle incursioni offensive, giallorossi con qualche pausa, ma Dzeko si avventa su ogni pallone. Parolo ammonito per un fallo su Nainggolan: era diffidato, salterà la gara di ritorno.

 

IMMOBILEIMMOBILE

 Nella ripresa, la Roma parte con l’intenzione di cambiare passo. Lazio sempre molto attenta e reattiva. Senza sorte un tiro da fuori di Paredes, mentre Alisson trema su un bolide di Anderson di poco a lato. L’accoppiata Anderson-Immobile tiene costantemente in ansia la difesa della Roma: al 14’ una loro combinazione innesca Parolo che esplode una staffilata che va fuori. Replica subito Salah: palo esterno. Emozioni in serie. Ritmi di nuovo elevatissimi.

 

BIGLIA TOTTIBIGLIA TOTTI

Al 18’ Spalletti inserisce Perotti al posto di Paredes: arretra Nainggolan. Inzaghi risponde con l’ingresso di Keita che rileva un applauditissimo Anderson. Al 23’ annullato un gol di Immobile per fuorigioco dello stesso attaccante. Secondo cambio nella Roma: El Shaarawy sostituisce Salah. Cartellino giallo per Rüdiger che ha spintonato Immobile. La Roma fa fatica ad andare in profondità: Peres deve calciare da fuori. Ammonito anche Strakosha. I giallorossi accelerano, ma al 33’ Keita scova il varco giusto dalla destra per servire un pallone d’oro all’accorrente Immobile che insacca proprio sotto la curva Nord.

 

Raddoppio della Lazio con sedicesimo gol del suo goleador a segno per la seconda volta in questa stagione di Coppa. Inzaghi fa subito un’altra sostituzione: Crecco sostituisce Lukaku. Strakoska respinge d’istinto su Emerson, Spalletti ricorre a Totti che subentra a Peres. Standing ovation per Milinkovic rilevato da Murgia. Ammonito anche Biglia. Vano l’assalto finale della Roma. La Lazio di Inzaghi è un castello invalicabile che si gode tutta la gioia di un derby finalmente dominato.

LAZIO ROMA IMMOBILELAZIO ROMA IMMOBILE

 

Ultimi Dagoreport

bpm giuseppe castagna - andrea orcel - francesco milleri - paolo savona - gaetano caltagirone

DAGOREPORT – IL GOVERNO RECAPITA UN BEL MESSAGGIO A UNICREDIT: LA VALUTAZIONE DELL’INSOSTENIBILE GOLDEN POWER SULL’OPA SU BPM ARRIVERÀ IL 30 APRILE. COME DIRE: CARO ORCEL, VEDIAMO COME TI COMPORTERAI IL 24 APRILE ALL’ASSEMBLEA PER IL RINNOVO DI GENERALI - E DOPO IL NO DELLA BCE UN’ALTRA SBERLA È ARRIVATA AL DUO FILO-GOVERNATIVO CASTAGNA-CALTAGIRONE: ANCHE L’EBA HA RESPINTO LO “SCONTO DANESE” RICHIESTO DA BPM PER L’OPA SU ANIMA SGR, DESTINATO AD APPESANTIRE DI UN MILIARDO LA CASSA DI CASTAGNA CON LA CONSEGUENZA CHE L’OPA DI UNICREDIT SU BPM VERRÀ CESTINATA O RIBASSATA - ACQUE AGITATE, TANTO PER CAMBIARE, ANCHE TRA GLI 7 EREDI DEL COMPIANTO DEL VECCHIO…

gesmundo meloni lollobrigida prandini

DAGOREPORT - GIORGIA È ARRIVATA ALLA FRUTTA? È SCESO IL GELO TRA LA FIAMMA E COLDIRETTI (GRAN SOSTENITORE COL SUO BACINO DI VOTI DELLA PRESA DI PALAZZO CHIGI) - LA PIU' GRANDE ORGANIZZAZIONE DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI (1,6 MILIONI DI ASSOCIATI), GUIDATA DAL TANDEM PRANDINI-GESMUNDO, SE È TERRORIZZATA PER GLI EFFETTI DEVASTANTI DEI DAZI USA SULLE AZIENDE TRICOLORI, E' PIU' CHE IRRITATA PER L'AMBIVALENZA DI MELONI PER LE MATTANE TRUMPIANE - PRANDINI SU "LA STAMPA" SPARA UN PIZZINO ALLA DUCETTA: “IPOTIZZARE TRATTATIVE BILATERALI È UN GRAVE ERRORE” - A SOSTENERLO, ARRIVA IL MINISTRO AGRICOLO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, UN REIETTO DOPO LA FINE CON ARIANNA: “I DAZI METTONO A RISCHIO L'ALLEANZA CON GLI USA. PUÒ TRATTARE SOLO L'EUROPA” – A BASTONARE COLDIRETTI, PER UN “CONFLITTO D’INTERESSI”, CI HA PENSATO “IL FOGLIO”. UNA STILETTATA CHE ARRIVA ALL'INDOMANI DI RUMORS DI RISERVATI INCONTRI MILANESI DI COLDIRETTI CON RAPPRESENTANTI APICALI DI FORZA ITALIA... - VIDEO

autostrade matteo salvini giorgia meloni giancarlo giorgetti roberto tomasi antonino turicchi

TOMASI SÌ, TOMASI NO – L’AD DI ASPI (AUTOSTRADE PER L’ITALIA) ATTENDE COME UN’ANIMA IN PENA IL PROSSIMO 17 APRILE, QUANDO DECADRÀ TUTTO IL CDA. SE SALVINI LO VUOL FAR FUORI, PERCHÉ REO DI NON AVER PORTARE AVANTI NUOVE OPERE, I SOCI DI ASPI (BLACKSTONE, MACQUARIE E CDP) SONO DIVISI - DA PARTE SUA, GIORGIA MELONI, DAVANTI ALLA FAME DI POTERE DEL SUO VICE PREMIER, PUNTA I PIEDINI, DISPETTOSA: NON INTENDE ACCETTARE L’EVENTUALE NOME PROPOSTO DAL LEADER LEGHISTA. DAJE E RIDAJE, DAL CAPPELLO A CILINDRO DI GIORGETTI SAREBBE SPUNTATO FUORI UN NOME, A LUI CARO, QUELLO DI ANTONINO TURICCHI….

mario draghi ursula von der leyen giorgia meloni

DAGOREPORT - AVVISO AI NAVIGANTI: IL DISCORSO DI MARIO DRAGHI A HONG KONG ERA UNA TIRATA D’ORECCHIE A BRUXELLES E ALLA DUCETTA DELLE "DUE STAFFE" - PER "MARIOPIO", SE TRUMP COSTRUISCE UN MURO TARIFFARIO INVALICABILE, È PREFERIBILE PER L'EUROPA TROVARE ALTRI SBOCCHI COMMERCIALI (CINA E INDIA), ANZICHE' TIRAR SU UN ALTRO MURO – SUL RIARMO TEDESCO, ANCHE GLI ALTRI PAESI DELL'UNIONE FAREBBERE BENE A SEGUIRE LA POLITICA DI AUMENTO DELLE SPESE DELLA DIFESA - IL CONSIGLIO A MELONI: SERVE MENO IDEOLOGIA E PIÙ REAL POLITIK  (CON INVITO A FAR DI NUOVO PARTE DELL'ASSE FRANCO-TEDESCO), ALTRIMENTI L’ITALIA RISCHIA DI FINIRE ISOLATA E GABBATA DA TRUMP CHE SE NE FOTTE DEI "PARASSITI" DEL VECCHIO CONTINENTE...

massimiliano filippo romeo matteo salvini luca zaia

DAGOREPORT – AL CONGRESSO DELLA LEGA DEL 6 APRILE, SALVINI SARÀ RIELETTO SEGRETARIO PER LA TRAGICA ASSENZA DI SFIDANTI. L’UNICO CHE AVREBBE POTUTO IMPENSIERIRLO SAREBBE STATO IL COORDINATORE DEL CARROCCIO IN LOMBARDIA, L'EX FEDELISSIMO MASSIMILIANO ROMEO: MA IL COINVOLGIMENTO DEL FRATELLO, FILIPPO DETTO ''CHAMPAGNE'', NELLO SCANDALO LACERENZA-GINTONERIA NE HA AZZOPPATO LE VELLEITÀ – MA SUL TRIONFO DI SALVINI GRAVA UNA NUBE: CHE FARÀ IL “DOGE” ZAIA? SI PRESENTERÀ O RIMARRÀ A SCIABOLARE AL VINITALY DI VERONA?

stephen schwarzman jonathan grey giorgia meloni giancarlo giorgetti blackstone

DAGOREPORT: CHI TOCCA I FONDI, MUORE... – CHE HANNO COMBINATO DI BELLO IN ITALIA I BOSS DI BLACKSTONE, LA PIU' POTENTE SOCIETA' FINANZIARIA DEL MONDO? SE IL PRESIDENTE SCHWARZMAN ERA A CACCIA DI VILLONI IN TOSCANA, JONATHAN GRAY, DOPO UNA VISITA A PALAZZO CHIGI (CAPUTI) CON SALUTO VELOCE A MELONI, HA AVUTO UN LUNGO COLLOQUIO CON GIORGETTI SULLO STATO DEGLI INVESTIMENTI IN ITALIA (TRA CUI ASPI, DOVE I DIVIDENDI SONO STATI DECURTATI) – MENTRE IL FONDO USA KKR POTREBBE VALUTARE UN'USCITA ANTICIPATA DALLA RETE EX TIM (3 ANNI ANZICHE' 5)PESSIMI RUMORS ARRIVANO ANCHE DAL FONDO AUSTRALIANO MACQUARIE, PRESENTE IN ASPI E OPEN FIBER: MEGLIO DISINVESTIRE QUANDO I DIVENDENDI NON SONO PIU' CONVENIENTI....