paratici nedved agnelli

SIAMO SU SCHERZI A PARTE? PER IL CASO PLUSVALENZE LA JUVE BECCA 10 PUNTI DI PENALIZZAZIONE - NEDVED PROSCIOLTO - I GIUDICI DELLA CORTE FEDERALE D’APPELLO HANNO RIDOTTO LA SANZIONE RISPETTO AGLI 11 PUNTI CHIESTI QUESTA MATTINA DALLA PROCURA FIGC. CORSA CHAMPIONS FALSATA PER I BIANCONERI E LE ALTRE SQUADRE IN LOTTA. COSA FARA' L'UEFA ORA CHE NON VUOLE LA JUVE NELLE COPPE? - ATTENZIONE: L’UDIENZA PER L’ALTRA INCHIESTA LEGATA ALLA MANOVRE STIPENDI SI TERRÀ IL 15 GIUGNO...

Estratto dell’articolo di E. Esposito - V. Piccioni per gazzetta.it

paratici nedved agnelli cherubini

Juve-Milan con in palio la Champions. La penalizzazione di 10 punti decisa stasera dalla Corte federale d’Appello per il caso plusvalenze amplifica l’importanza della sfida con i rossoneri in programma domenica prossima. Se i bianconeri vinceranno questa sera ad Empoli andrebbero infatti a 62 punti superando Roma e Atalanta e piazzandosi dunque al quinto posto a 2 punti dal Milan. Battendoli nello scontro diretto riuscirebbe quindi a tornare in piena zona Champions.

 

NEDVED PROSCIOLTO

I giudici della Corte - in una composizione diversa rispetto a quella che il 20 gennaio aveva dato il famoso -15 - hanno dunque deciso di intervenire sulla richiesta fatta in mattinata il capo della Procura Figc Giuseppe Chinè che aveva chiesto 11 di penalizzazione. Prosciolti i sette ex dirigenti e consiglieri del CdA bianconero per cui l’accusa aveva chiesto otto mesi.

 

ANDREA AGNELLI CON PAVEL NEDVED E MAURIZIO ARRIVABENE

Il nome che balza all’occhio è quello di Pavel Nedved, oltre a lui accuse cadute nei confronti di Paolo Garimberti, Assia Grazioli Venier, Caitlin Mary Hughes, Daniela Marilungo, Francesco Roncaglio ed Enrico Vellano. Restano invece le pesanti inibizioni per Agnelli, Paratici, Cherubini e Arrivabene, già passate in giudicato dopo il Collegio di Garanzia.

 

STIPENDI IL 15 GIUGNO —   Intanto è stata fissata la data dell’udienza del secondo filone, quello legato alle manovre stipendi, rapporti con agenti e partnership: si terrà il 15 giugno.

PAVEL NEDVED E ANDREA AGNELLI DIETRO SZCZESNY

Ultimi Dagoreport

andrea orcel gaetano caltagirone carlo messina francesco milleri philippe 
donnet nagel generali

DAGOREPORT - COSA FRULLAVA NELLA TESTA TIRATA A LUCIDO DI ANDREA ORCEL QUANDO STAMATTINA ALL’ASSEMBLEA GENERALI HA DECISO IL VOTO DI UNICREDIT A FAVORE DELLA LISTA CALTAGIRONE? LE MANGANELLATE ROMANE RICEVUTE PER L’OPS SU BPM, L’HANNO PIEGATO AL POTERE DEI PALAZZI ROMANI? NOOO, PIU' PROBABILE CHE SIA ANDATA COSÌ: UNA VOLTA CHE ERA SICURA ANCHE SENZA UNICREDIT, LA VITTORIA DELLA LISTA MEDIOBANCA, ORCEL HA PENSATO BENE CHE ERA DA IDIOTA SPRECARE IL SUO “PACCHETTO”: MEJO GIRARLO ALLA LISTA DI CALTARICCONE E OTTENERE IN CAMBIO UN PROFICUO BONUS PER UNA FUTURA PARTNERSHIP IN GENERALI - UNA VOLTA ESPUGNATA MEDIOBANCA COL SUO 13% DI GENERALI, GIUNTI A TRIESTE L’82ENNE IMPRENDITORE COL SUO "COMPARE" MILLERI AL GUINZAGLIO, DOVE ANDRANNO SENZA UN PARTNER FINANZIARIO-BANCARIO, BEN STIMATO DAI FONDI INTERNAZIONALI? SU, AL DI FUORI DEL RACCORDO ANULARE, CHI LO CONOSCE ‘STO CALTAGIRONE? – UN VASTO PROGRAMMA QUELLO DI ORCEL CHE DOMANI DOVRA' FARE I CONTI CON I PIANI DELLA PRIMA BANCA D'ITALIA, INTESA-SANPAOLO…

donald trump ursula von der leyen giorgia meloni

DAGOREPORT - UN FACCIA A FACCIA INFORMALE TRA URSULA VON DER LEYEN E DONALD TRUMP, AI FUNERALI DI PAPA FRANCESCO, AFFONDEREBBE IL SUPER SUMMIT SOGNATO DA GIORGIA MELONI - LA PREMIER IMMAGINAVA DI TRONEGGIARE COME MATRONA ROMANA, TRA MAGGIO E GIUGNO, AL TAVOLO DEI NEGOZIATI USA-UE CELEBRATA DAI MEDIA DI TUTTO IL MONDO. SE COSÌ NON FOSSE, IL SUO RUOLO INTERNAZIONALE DI “GRANDE TESSITRICE” FINIREBBE NEL CASSETTO, SVELANDO IL NULLA COSMICO DIETRO AL VIAGGIO ALLA CASA BIANCA DELLA SCORSA SETTIMANA (L'UNICO "RISULTATO" È STATA LA PROMESSA DI TRUMP DI UN VERTICE CON URSULA, SENZA DATA) - MACRON-MERZ-TUSK-SANCHEZ NON VOGLIONO ASSOLUTAMENTE LA MELONI NEL RUOLO DI MEDIATRICE, PERCHÉ NON CONSIDERANO ASSOLUTAMENTE EQUIDISTANTE "LA FANTASTICA LEADER CHE HA ASSALTATO L'EUROPA" (COPY TRUMP)...

pasquale striano dossier top secret

FLASH – COM’È STRANO IL CASO STRIANO: È AVVOLTO DA UNA GRANDE PAURA COLLETTIVA. C’È IL TIMORE, NEI PALAZZI E NELLE PROCURE, CHE IL TENENTE DELLA GUARDIA DI FINANZA, AL CENTRO DEL CASO DOSSIER ALLA DIREZIONE NAZIONALE ANTIMAFIA (MAI SOSPESO E ANCORA IN SERVIZIO), POSSA INIZIARE A “CANTARE” – LA PAURA SERPEGGIA E SEMBRA AVER "CONGELATO" LA PROCURA DI ROMA DIRETTA DA FRANCESCO LO VOI, IL COPASIR E PERSINO LE STESSE FIAMME GIALLE. L’UNICA COSA CERTA È CHE FINCHÉ STRIANO TACE, C’È SPERANZA…