protesta tifosi roma

“LE BANDIERE SI ONORANO” – CONTINUA LA PROTESTA DEI TIFOSI DELLA ROMA DOPO L’ADDIO DI DANIELE DE ROSSI: IN MILLE SI SONO DATI APPUNTAMENTO SOTTO LA SEDE DEL CLUB – GLI SLOGAN TUTTI A FAVORE DI DANIELE DE ROSSI E CONTRO JAMES PALLOTTA E LA DIRIGENZA: BALDISSONI SI AFFACCIA ALLA FINESTRA E GLI ULTRAS GLI URLANO CONTRO - VIDEO

 

LA PROTESTA DEI TIFOSI DELLA ROMA DAVANTI ALLA SEDE DELLA SOCIETA'

 

Andrea Pugliese per www.gazzetta.it

 

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Un migliaio di tifosi della Roma ha protestato oggi pomeriggio sotto la nuova sede della Roma all’Eur. Bandiere, fumogeni, striscioni e insulti un po’ per tutti. I più bersagliati in assoluto il presidente della Roma James Pallotta e il suo vicepresidente esecutivo Mauro Baldissoni, entrambi “invitati” a lasciare subito il club. Particolarmente bersagliato Baldissoni, appena il dirigente si è affacciato dalle finestre della sede per constatare dal vivo la situazione.

 

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Cori offensivi contro Pallotta, Baldini e la società e uno striscione che recitava: "Roma è la nostra leggenda, solo gli indegni la chiamano azienda". Erano circa mille i tifosi giallorossi che si sono dati appuntamento sotto la sede del club per esprimere il proprio malcontento

 

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Tanti anche gli striscioni, tra questi “L’AS Roma è la nostra leggenda. Solo gli indegni la chiamano azienda”, “Le bandiere non si ammainano. Si difendono e si onorano. ‘Dirigenza’ di cialtroni senza rispetto”, “No al nuovo stadio” e “la As Roma appartiene a noi”. Tanti cori anche contro Franco Baldini e uno contro il nuovo Ceo Guido Fienga. Slogan solo per Daniele De Rossi, l’uomo il cui mancato rinnovo del contratto ha scatenato definitivamente la protesta giallorossa. Gli ultrà si sono anche schierati apertamente contro il nuovo stadio di Tor di Valle, considerato l’unico interesse di Pallotta nella Capitale. Il tutto con la polizia schierata in assetto antisommossa.

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