piccinini pellegrini

TE LO DO' IO IL SESSO DEBOLE… - FRANCESCA PICCININI A 41 ANNI TORNA A GIOCARE TRE MESI DOPO AVER DATO L'ADDIO AL VOLLEY, FEDERICA PELLEGRINI A 31 ANNI ANNUNCIA CHE POTREBBE NUOTARE ANCHE DOPO TOKIO 2020: RISPETTO AI MASCHI LE ATLETE SANNO RESTARE COMPETITIVE SENZA DIVENTARE PATETICHE - ESEMPI DI LONGEVITÀ VINCENTE SE NE TROVANO NELLA IDEM, IN VALENTINA VEZZALI E GIOVANNA TRILLINI, MONUMENTI NAZIONALI DELLA SCHERMA. E MARTINA NAVRATILOVA…

francesca piccinini

DAVIDE GONDOLA per Libero Quotidiano

 

A una signora non si chiede l' età. Mai. E a maggior ragione non si chiede, e non ti viene manco l' idea di chiederla se la vedi ancora piacente, elegante, viva. Figuriamoci se quindi è il caso di questionare sull' età di signore dello sport, di donne che ancora vogliono esserci per fare bene e vincere, non per fare mero atto di presenza.

 

cattaneo piccinini malagò bianchedi bernardi e la moglie

Non servono trattati sociologici, sondaggi, statistiche per sapere che per motivi assolutamente ancestrali la capacità di resistenza e resilienza dell' ex cosiddetto "sesso debole" (ma quando mai) e ancora più nello specifico delle madri, la forza fisica e mentale è superiore a quella maschile.

 

federica pellegrini

nessuna paura del buio Sofferenza, sacrifici e lavoro per arrivare a una gioia: le donne lo sanno. Se allora due come Francesca Piccinini e Federica Pellegrini dicono ok, voglio ancora giocare, voglio ancora nuotare, voglio ancora vincere è perché volere è potere. Non è paura del buio di un riflettore spento, non è problema di carte di credito o peterpanesca esigenza di non diventare grandi mai.

 

La regina del volley azzurro fa retromarcia rispetto all' annunciato ritiro ad anni 41; la Divina avrà 32 anni, nei giorni della prossima Olimpiade di Tokyo, il doppio di quando si presentò stupendo tutta Italia e il mondo ad Atene 2004: e quindi? Tutto può succedere, su un parquet o in una piscina, ma certamente con soggetti così va escluso il rischio revival, o quello del patetico, il Sunset è un indirizzo sconosciuto.

 

federica pellegrini

Entrambe, nelle rispettive discipline, sono delle senior: ma la tassa da pagare all' anagrafe è storicamente inferiore, per una campionessa, se unita a un talento che non può essersi smarrito insieme ai calendari. La storia dello sport al femminile dice questo, molto più di quanto sia successo in maniera recente nel campo maschile: nel tramonto di giganti come Michael Schumacher nella sua seconda esperienza in Formula 1, o di Valentino Rossi e Gigi Buffon in questi anni più recenti si è notata e si nota anche l' ombra lunga, non solo l' affascinante luce.

 

FEDERICA PELLEGRINI

scherma e tuffi Esempi di longevità vincente, invece, se ne trovano in Josefa Idem, argento olimpico da 40enne neo mamma e ancora quattro anni dopo a Pechino 2008; su Valentina Vezzali e Giovanna Trillini, monumenti nazionali della scherma, non è nemmeno il caso di riassumere. Martina Navratilova ha vinto nel doppio misto gli US Open di Tennis nel 2006: il piccolo particolare è che aveva 50 anni, e a 38 anni, prima del suo primo stop all' attività, era stata finalista di Wimbledon.

 

federica pellegrini 0

Questa età, pari pari, è oggi di Serena Williams, che ha appena vinto ad Auckland il suo 73° titolo in un torneo ATP dopo tre anni di digiuno durante i quali, a proposito, è diventata madre. Proprio come Tania Cagnotto, che messa al mondo la nuova generazione di una famiglia fenomenale, è tornata insieme alla sua gemella di trampolino, Francesca Dellapé, con l' identica motivazione, l' identico traguardo: esserci, a Tokyo e non solo, ed esserci da protagoniste.

 

Quello che è certo è che quando si sono ripresentate insieme dopo tre anni di stop, si sono piazzate seconde ai campionati nazionali: e a marzo, cercheranno il pass olimpico, con l' ampia possibilità di riuscire nell' impresa.

 

Ci credono loro, ci crede Francesca Piccinini che oggi pomeriggio partecipa al primo allenamento con la squadra di Busto Arsizio che l' ha ripresa a bordo, SuperFede non ha bisogno nemmeno di crederci perché al di là delle prudenze dialettiche, delle frasi di circostanza è già oltre il 2020 fissato e già intimamente cancellato come capolinea. Si viaggia verso il solito traguardo, che è la competizione, la vittoria, in tutte le sue forme. Le forme senza età di una grande, stupenda donna.

FEDERICA PELLEGRINIfederica pellegrini 1francesca piccinini 18francesca piccinini 12francesca piccinini 3francesca piccinini 5francesca piccinini 13francesca piccinini francesca piccinini francesca piccinini 2francesca piccinini 4piccininipiccinini 8piccininipiccininipiccininifrancesca piccinini 9francesca piccinini 6piccininifederica pellegrini

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...