spagna svizzera

SPAGNA PIEGA LA SVIZZERA SOLO AI RIGORI E VOLA IN SEMIFINALE. POLEMICHE PER IL ROSSO A FREULER DA PARTE DELL’ARBITRO OLIVER (QUELLO CHE FECE INFURIARE BUFFON CONTRO IL REAL: “HA UN BIDONE DI SPAZZATURA AL POSTO DEL CUORE”)- GRANDI PARATE DI SOMMER. LA SPAGNA FA UN PASSO INDIETRO RISPETTO ALLE PROVE CON SLOVACCHIA E CROAZIA. MORATA SOSTITUITO ALL’INIZIO RIPRESA…

Da gazzetta.it

 

 

spagna svizzera

Chi di rigore ferisce, di rigore perisce. La Spagna piega la Svizzera dagli undici metri dopo che i 120’ si erano chiusi sull’1-1 con autogol di Zakaria all’8’ e gol di Shaqiri al 68’. Pesantissimo il rosso a Freuler a 13’ dalla fine dei regolamentari per un’entrata su Gerard Moreno che ha costretto gli elvetici a disputare gli ultimi 33’ in dieci. Così, dopo aver eliminato al Francia ai rigori negli ottavi, la nazionale di Petkovic fa la stessa fine di quella di Deschamps, ma esce a testa altissima. La Spagna va avanti ma fa sicuramente un passo indietro rispetto alle prove con Slovacchia e Croazia. E ora attende la vincente della partita degli azzurri.

 

 

PRIMO TEMPO

Petkovic deve rinunciare allo squalificato Xhaka, che vede interrompersi a 37 la striscia di gare consecutive coi rossocrociati. Al suo posto Zakaria. Per Luis Enrique un solo cambio rispetto all'undici iniziale schierato con la Croazia, con Jordi Alba che prende il posto di Gayà. La Spagna fa possesso e all’8’ la sblocca: tiro dal limite di Jordi Alba deviato da Zakaria che mette fuori causa Sommer (per la Uefa è autogol del centrocampista).

spagna svizzera

 

 

La reazione svizzera è modesta, anzi, è ancora la Spagna a tenere in mano il pallino del gioco. La punizione dal limite di Koke al 17’ va alta di poco. Al 23’ Petkovic perde Embolo, toccato duro. Al suo posto entra Vargas, col c.t. elvetico che preferisce non giocarsi subito la carta Gavranovic. Ma i ragazzi di Luis Enrique tengono il match saldamente tra le mani, col 75% di possesso palla. Dopo la mezzora primi segnali di vita svizzeri: un paio di angoli, con conclusioni alte di testa di Akanji e Widmer. Ma è ben poca roba. Si chiude così sullo 0-1 un primo tempo da sbadigli.

 

RIPRESA

spagna svizzera

Si riparte con Dani Olmo che prende il posto di Sarabia. Il copione resta lo stesso, Luis Enrique prova a vivacizzare l’attacco levando uno spento Morata per Gerard Moreno al 53’. Poco dopo prima vera palla gol svizzera, con Zakaria che di testa su angolo sfiora il palo a portiere battuto. Poi tocca a Zuber in spaccata costringere Unai Simòn in angolo. A furia di scherzare col fuoco, la Spagna si scotta: Laporte nel tentativo di liberare colpisce Pau Torres e libera Freuler. Tocco per Shaqiri che solo soletto batte il portiere spagnolo al 68’ e fa 1-1.

 

A 13’ dalla fine, entrata dura di Freuler su Gerard Moreno. L’arbitro non ha dubbi ed estrae il cartellino rosso per l’atalantino. Petkovic corre ai ripari:fuori l’autore del gol per Sow e cambio di centravanti con Gavranovic per Seferovic. Ma anche conl’uomo in più, gli spagnoli non creano palle gol. Nel recupero Marcos Llorente prende il posto di Koke mentre Fassnacht quello di Zuber. Si va ai supplementari.

 

SUPPLEMENTARI

luis enrique

   La prima palla gol della partita per gli spagnoli arriva al 92’, con Gerard Moreno che mette fuori da un metro su cross invitante di Jordi Alba. Ed è ancora l’esterno a costringere Sommer alla deviazione sopra la traversa. La Spagna ci prova con maggior convinzione grazie all’uomo in più e Sommer deve superarsi per respingere prima la conclusione di Gerard e poi quella di Oyarzabal.

 

Anche nel secondo overtime gli svizzeri si difendono alla grande, lasciando un paio di tiri a Dani Olmo che non fanno male. Col passare dei minuti quello spagnolo diventa un assedio ma i rossocrociati reggono sino al 120’ e come con la Francia, arrivano ai rigori. Apre Busquets che prende il palo. Gavranovic porta avanti la Svizzera. Dani Olmo pareggia. Poi la sagra degli errori: Schar, Rodri e Akanji falliscono dal dischetto. Gerard Moreno fa 2-1 Spagna, Vargas tira alle stelle e Oyarzabal manda gli iberici in semifinale.

luis enrique morata 3

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”

bpm giuseppe castagna - andrea orcel - francesco milleri - paolo savona - gaetano caltagirone

DAGOREPORT – IL GOVERNO RECAPITA UN BEL MESSAGGIO A UNICREDIT: LA VALUTAZIONE DELL’INSOSTENIBILE GOLDEN POWER SULL’OPA SU BPM ARRIVERÀ IL 30 APRILE. COME DIRE: CARO ORCEL, VEDIAMO COME TI COMPORTERAI IL 24 APRILE ALL’ASSEMBLEA PER IL RINNOVO DI GENERALI - E DOPO IL NO DELLA BCE UN’ALTRA SBERLA È ARRIVATA AL DUO FILO-GOVERNATIVO CASTAGNA-CALTAGIRONE: ANCHE L’EBA HA RESPINTO LO “SCONTO DANESE” RICHIESTO DA BPM PER L’OPA SU ANIMA SGR, DESTINATO AD APPESANTIRE DI UN MILIARDO LA CASSA DI CASTAGNA CON LA CONSEGUENZA CHE L’OPA DI UNICREDIT SU BPM VERRÀ CESTINATA O RIBASSATA - ACQUE AGITATE, TANTO PER CAMBIARE, ANCHE TRA GLI 7 EREDI DEL COMPIANTO DEL VECCHIO…

gesmundo meloni lollobrigida prandini

DAGOREPORT - GIORGIA È ARRIVATA ALLA FRUTTA? È SCESO IL GELO TRA LA FIAMMA E COLDIRETTI (GRAN SOSTENITORE COL SUO BACINO DI VOTI DELLA PRESA DI PALAZZO CHIGI) - LA PIU' GRANDE ORGANIZZAZIONE DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI (1,6 MILIONI DI ASSOCIATI), GUIDATA DAL TANDEM PRANDINI-GESMUNDO, SE È TERRORIZZATA PER GLI EFFETTI DEVASTANTI DEI DAZI USA SULLE AZIENDE TRICOLORI, E' PIU' CHE IRRITATA PER L'AMBIVALENZA DI MELONI PER LE MATTANE TRUMPIANE - PRANDINI SU "LA STAMPA" SPARA UN PIZZINO ALLA DUCETTA: “IPOTIZZARE TRATTATIVE BILATERALI È UN GRAVE ERRORE” - A SOSTENERLO, ARRIVA IL MINISTRO AGRICOLO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, UN REIETTO DOPO LA FINE CON ARIANNA: “I DAZI METTONO A RISCHIO L'ALLEANZA CON GLI USA. PUÒ TRATTARE SOLO L'EUROPA” – A BASTONARE COLDIRETTI, PER UN “CONFLITTO D’INTERESSI”, CI HA PENSATO “IL FOGLIO”. UNA STILETTATA CHE ARRIVA ALL'INDOMANI DI RUMORS DI RISERVATI INCONTRI MILANESI DI COLDIRETTI CON RAPPRESENTANTI APICALI DI FORZA ITALIA... - VIDEO