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AHI-PHONE! - IL 2023 È UN ANNO NERO PER GLI SMARTPHONE: LE VENDITE SONO CALATE DEL 12% RISPETTO ALL'ANNO SCORSO - SAMSUNG TORNA PRIMA IN CLASSIFICA PER QUOTA DI MERCATO GLOBALE, SUPERANDO APPLE (CHE È SCESA DAL 25 AL 21%) - TRA AUMENTO DEI PREZZI E CRISI DELLE MATERIE PRIME, LA GENTE HA CAPITO CHE NON CONVIENE CAMBIARE IL TELEFONINO COME LE MUTANDE - GLI UNICI DISPOSITIVI CHE MOVIMENTANO UN PO' IL MERCATO SONO…

SMARTPHONE

(ANSA) - Il mercato degli smartphone ha registrato un inizio d'anno nero, con un ennesimo calo che sta diventando la nuova normalità per il settore. Secondo i dati della società di analisi Canalys, nel primo trimestre 2023 il comparto ha registrato un -12% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Samsung torna in vetta alla classifica superando Apple, che passa al secondo posto. E' il quinto trimestre consecutivo in calo per il settore, dovuto alla domanda debole e alla inevitabile saturazione.

 

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Si sposa con il crollo del comparto computer che sconta la crisi economica globale ma anche il post pandemia e la ripresa della vita in presenza. Samsung - secondo gli analisti - è l'unico fornitore a godere di una ripresa su base trimestrale portandosi così al primo posto per quota di mercato globale (si posiziona al 22%, era al 20% nel trimestre precedente). Seguono Apple con una quota di mercato che scende dal 25 al 21%, che riesce però a diminuire il divario con l'azienda coreana grazie alla domanda per la serie iPhone 14 Pro.

 

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Xiaomi mantiene la terza posizione del mercato con una quota dell'11%, in leggero calo rispetto al 13% del 2022. Oppo e Vivo hanno rafforzato la propria presenza nella regione asiatica e nei mercati interni, rappresentando rispettivamente il 10% e l'8% della quota di mercato. "Le condizioni macroeconomiche locali hanno continuato a ostacolare gli investimenti e l'operatività dei fornitori in diversi mercati - osserva Sanyam Chaurasia, analista di Canalys - Nonostante le riduzioni di prezzo e le forti promozioni da parte dei venditori, la domanda dei consumatori è rimasta debole, in particolare nel segmento di fascia bassa.

 

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Inoltre, il continuo rallentamento della domanda da parte degli utenti finali ha innescato un'importante ondata di riduzione delle scorte lungo l'intera catena di approvvigionamento, con canali che riducono i livelli di inventario per garantire le operazioni". Gli unici dispositivi che movimentano un po' il mercato sono gli smartphone con supporto alla connettività 5G e i pieghevoli, segmento che al momento non conosce crisi. Le previsioni degli analisti per il secondo trimestre sembrano essere positive anche se, alcuni dati recenti, invitano alla cautela.

 

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Secondo i risultati preliminari resi noti qualche giorno fa, Samsung si avvia a chiudere il primo trimestre dell'anno con il peggior risultato dal 2009, appesantito dalle perdite generate dalla sua divisione di semiconduttori. Mentre Apple - secondo i dati della società di analisi Idc - ha registrato un calo delle consegne di personal computer del 40,5% nei primi tre mesi dell'anno. Svanito l'effetto lockdown, con smart working e didattica a distanza, anche il settore dei Pc ha in effettii registrato un forte calo.

 

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Analisti come Canalys e Idc stimano che il primo trimestre del 2023 si è chiuso con una flessione delle vendite tra il 29% e il 33% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Anche in questo caso pesa la situazione economica attuale, segnata da una elevata inflazione e da una insicurezza economica di fondo che tende a far rimandare l'acquisto di nuovi dispositivi.

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