tatuaggi melanoma

ATTENZIONE AI NEI NASCOSTI SOTTO I TATUAGGI: PUO’ FARE LA DIFFERENZA TRA LA VITA E LA MORTE - UN DISEGNO CON INCHIOSTRO NERO POTREBBE MASCHERARE LA COMPARSA DI MUTAZIONI - IL NUMERO DI TATUATI IN ITALIA E’ ARRIVATO A 7 MILIONI DI PERSONE, PARI AL 12,8% DELLA POPOLAZIONE, MA E’ IN AUMENTO ANCHE IL NUMERO DI “PENTITI” (ALMENO 1 SU 4)…

Maria Rita Montebelli per "il Messaggero"

tatuaggi melanoma 1

 

Attenzione ai nei nascosti sotto i tatuaggi. È sempre più frequente, infatti, che si scopra in ritardo un danno serio della pelle, parliamo di melanoma, perché occultato dagli inchiostri. Mantenere almeno un centimetro di distanza tra il neo e il disegno, ammoniscono gli specialisti dell' Intergruppo Melanoma Italiano, che nei giorni scorsi si sono incontrati online proprio per discutere del problema. Oggi emergenza.

tatuaggi melanoma 2

 

«I nei non vanno mai tatuati spiega Giuseppe Scarcella, responsabile nazionale del Dipartimento Laser & High Tech dell' Italian society of plastic-regenerative and oncology dermatology questo può fare la differenza tra la vita e la morte. Visto che una diagnosi tardiva può rivelarsi fatale».

 

LE MUTAZIONI

tatuaggi melanoma 4

I tatuaggi di per sé non sono responsabili della comparsa dei tumori della pelle, ma un disegno realizzato con inchiostro nero, che copre completamente il neo, può mascherare la comparsa di eventuali mutazioni, anche ad un occhio esperto. Altri problemi possono venire anche dagli inchiostri colorati.

 

«I colori aggiunge Ignazio Stanganelli, presidente dell' Intergruppo e direttore della Skin Cancer Unit dell' Istituto Romagnolo per lo studio dei tumori non consentendo di studiare correttamente i nei possono creare artificialmente i cosiddetti melanomi sospetti. Si tratta di falsi positivi, che costringono comunque il dermatologo ad asportare la lesione, non riuscendo a giudicare, se si tratti di una forma benigna o maligna».

tatuaggi melanoma 5

 

Gli esperti invitano alla massima prudenza soprattutto quei soggetti che presentano fin da giovani un gran numero di nei, perché nel corso della vita possono svilupparne molti altri, magari proprio nel bel mezzo di un tatuaggio, fatto magari in un' area dove fino a qualche anno prima non ce n' erano nei. Un no deciso ai tatuaggi va anche a chi ha una forte familiarità per melanoma o una storia di tumori cutanei.

 

tatuaggi melanoma 3

Gli specialisti sono stati costretti a lanciare l' allarme.

 

L' esercito dei tatuati d' Italia cresce di giorno in giorno ed è arrivato a contare già 7 milioni di affezionati, pari al 12,8% della popolazione. I saloni autorizzati nel nostro Paese nel 2017 erano 4.103, numero oggi raddoppiato secondo l' Associazione Tatuatori. Il primo disegno stando ad un' indagine dell' Istituto Superiore di Sanità, si fa in media a 25 anni (ma l' età sembra essersi abbassata recentemente) e la maggior parte dei tatuati appartiene alla fascia d' età tra i 35 e i 44 anni (23,9%). Chi si accosta a questa forma di body art, lo fa nel 96,5% dei casi solo per ragioni estetiche; solo lo 0,5% per finalità mediche e il 3% come trucco permanente.

 

tatuaggi melanoma 7

L' APPELLO

E il fatto che il 3,3% dei tatuati da noi abbia avuto qualche complicanza (dalle allergie ai colori soprattutto ai gialli e a i rossi - alle infezioni, alle reazioni granulomatose da corpo estraneo tardive solo per citarne alcuni) non sembra scoraggiare nessuno.

 

Anzi, chi sviluppa questi problemi, in almeno metà dei casi se li tiene o, al massimo, ne parla al tatuatore; solo 1 su dieci va dal dermatologo o si rivolge al medico di famiglia.

tatuaggi

 

Ma nel frattempo si sta facendo strada anche un altro fenomeno; a fronte di questa passione dilagante, ormai trasversale a tutte le classi sociali e che non fa distinzioni di genere (anzi le donne sono le più grandi fan del corpo disegnato), a crescere è anche l' esercito dei pentiti, che sono ormai ben uno su quattro.

 

«I tatuaggi possono essere rimossi con il laser - rassicura Scarcella ma resta il problema dei nei nascosti. Il trattamento non può essere eseguito sui questi. Che, quindi, o vengono rimossi chirurgicamente prima, o siamo costretti a lasciare un contorno tatuato di circa 3 millimetri attorno al neo».

bimbo tatuato 6

 

L' appello dei dermatologi mira a far riflettere su una serie di possibili conseguenze. Dal momento che non si tratta di un mero atto estetico. Solo il 58,2% dei tatuati, si legge nel lavoro dell' Istituto di sanità, dichiara di aver firmato il consenso informato. E l' Intergruppo Melanoma Italiano svela anche un' altra realtà: il 7,7% di chi si è sottoposto a d un tatuaggio è un minore di età compresa tra i 12 e i 18 anni.

 

«Un dato preoccupante è ancora Scarcellaa parlare visto che i tatuaggi su un minorenne si possono eseguire solo dai 16 anni in poi ed occorre comunque una liberatoria scritta dei genitori. Purtroppo, la normativa è regionale per quanto riguarda le sanzioni, ma in ogni caso sotto i 16 anni il tatuaggio è vietato per legge. Ricordatelo».

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...