aumenti gas bollette energia

SIAMO ALLE SOLITE: IL PREZZO DEL GAS È CROLLATO MA LE BOLLETTE RIMANGONO ALTE – LUNEDÌ L’AUTORITÀ DI REGOLAZIONE PER L’ENERGIA (ARERA) UFFICIALIZZERÀ LE NUOVE TARIFFE, MA POTREBBE ARRIVARE UNA DOCCIA FREDDA E PER LE FAMIGLIE IL COSTO DEL METANO POTREBBE RIMANERE PRESSOCHÉ INVARIATO. IL MOTIVO? IL CALO DEL PREZZO DELLA MATERIA PRIMA SARÀ COMPENSATO DALLA CANCELLAZIONE DEGLI AIUTI STATALI…

Estratto dell’articolo di Fausta Chiesa per il “Corriere della Sera”

 

italia in bolletta elettricità gas

Il prezzo del gas sui mercati all’ingrosso non fa più paura: i valori di maggio sono in calo costante da dicembre 2022 e nelle ultime due settimane le quotazioni dei contratti futures sul Ttf di Amsterdam sono scesi stabilmente sotto i 30 euro a megawattora, tanto che quest’anno gli italiani dovrebbero spendere circa 1.660 euro in meno tra luce e gas rispetto al 2022. […] Le bollette scenderanno di conseguenza?

 

Lunedì l’Arera renderà nota la tariffa del mese di maggio per gli utenti del mercato tutelato. Sui costi energetici e sulle bollette c’è un ragionevole ottimismo. […] Nonostante il calo del prezzo della materia prima sui mercati internazionali, per i clienti sul mercato tutelato le bollette del gas per le famiglie tipo potrebbero non scendere, se non di poco.

 

bolletta elettrica gas

Con maggio, lo sconto applicato su una componente tariffaria (la UG2) viene cancellato del tutto. Secondo le previsioni di Staffetta Quotidiana la prossima bolletta del gas sarà invariata o in leggerissimo calo (-0,5%). Il deciso calo del prezzo del gas al Psv a maggio (-23% circa) infatti, ha un effetto positivo sulla bolletta di circa 11 centesimi a metro cubo in meno, che sarà però compensato dalla prevista cancellazione di quanto restava degli aiuti statali (lo sconto sul gas da 32 centesimi è sceso a 11 centesimi circa il primo aprile) varati dal governo Draghi per i consumatori domestici.

 

CARO BOLLETTE GAS

Mantenendo lo sconto, la bolletta sarebbe diminuita complessivamente di un 12% circa. Con la prima decurtazione dello sconto, ad aprile erano addirittura salite del 22,4%. «Ma comunque — osserva Gionata Picchio, vicedirettore della Staffetta Quotidiana — il calo si sarebbe notato meno, tenuto conto della forte riduzione dei consumi in questa stagione».

 

Nel primo trimestre 2023, con i consumi molto alti a causa della stagione fredda lo sconto era arrivato a costare all’erario 3 miliardi, più 500 milioni di azzeramento degli oneri di sistema, misura quest’ultima che è stata invece confermata fino a fine giugno.

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