ayrton senna

AMORI E BOLLORI DI AYRTON SENNA – DALLA MOGLIE LILIAN DE VASCONCELOS ALL’ATTRICE XUXA MENEGHEL (SI PRONUNCIA “SCIUSCIA”) FINO ALL’AMORE CLANDESTINO CON CAROL ALT CHE RACCONTA IL LORO PRIMO INCONTRO: “PENSAVO CHE FOSSE UN AUTISTA. RICORDO UNA FUGA NOTTURNA SULLA SUA FERRARI, FINÌ LA BENZINA. A UNA STAZIONE DI SERVIZIO AYRTON INIZIO' AD ARMEGGIARE CON LA POMPA. FINCHÉ MI BUSSA AL FINESTRINO E DICE:” SAI COME DIAVOLO FUNZIONA?” – LE VOCI SULLA PRESUNTA OMOSESSUALITÀ DI SENNA MESSE IN GIRO "PER INVIDIA DAL CONNAZIONALE PIQUET" E IL FLIRT CON ELLE MACPHERSON – LA SERIE NETFLIX – VIDEO

 

https://www.dagospia.com/rubrica-30/sport/caso-senna-tutte-verita-rsquo-libro-giornalista-franco-393381.htm

 

https://m.dagospia.com/mi-disse-che-era-un-driver-e-pensavo-che-fosse-un-autista-carol-alt-e-la-storia-con-ayrton-senna-393438

 

 

Daniele Sparisci per corriere.it - Estratti

senna lilian de vasconcelos

 

È passato tutto troppo in fretta nell’esistenza di Ayrton Senna, l’amore prima di tante altre cose. Logorato dalla consapevolezza di inseguire una normalità impossibile. Ayrton, sacrifici e passione: una missione da compiere, attimi di felicità concessi alla dimensione totalizzante dell’essere pilota.

 

 

Spaccati umani ben colti dalla serie Senna, da venerdì 29 novembre su Netflix, nell’affrontare la storia con Xuxa Meneghel (si pronuncia «Sciuscia»), compagna amata in maniera profonda dal pilota al punto che la rottura provocherà lui un dolore forte, forse mai più provato in seguito.

 

Chi era Xuxa Meneghel

Lei: una celebrità in Brasile. Attrice, cantante, ballerina. Successo e ambizione, come «Beco», il soprannome di Senna (pure lei lo chiamava così). Era capace di presentarsi in elicottero nella villa ad Angra do Reis, pur di incontrarlo soltanto per qualche ora. Momenti rubati fra uno show e un Gran Premio, di intensità potentissima. Iniziano a frequentarsi alla fine del 1988, quando lui è già diventato campione del mondo per la prima volta.

 

 

senna xuxa meneghel 2

 

I baci e il mistero del 1994

C’è una scena che scandisce tutto: sono insieme in tv poco prima di Natale, Xuxa conduce un programma per i bambini. Gli auguri per il prossimo campionato piovono sotto forma di baci, entrano in milioni di case insieme alle macchie di rossetto sulle guance di un divertito ma imbarazzato Ayrton. «Auguri per il 1989, per il 1990. E per il 1991, per il 1992…» dice mentre lo bacia, fermandosi al 1993. I dietrologi si scateneranno nell’elaborare teorie sul perché Xuxa non abbia proseguito fino al 1994, come se in questo ci fosse una tremenda premonizione dell’incidente di Imola.

 

Dalla cotta al capolinea delle illusioni

senna carol alt

Stupidaggini, la realtà è che il loro amore passò dalla fase della cotta, a quella dei progetti (impossibili) fino al capolinea delle illusioni. Alle gare lei andava molto poco, così come lui ai suoi spettacoli. Capitava che non si vedessero per mesi, entrambi avrebbero voluto essere più vicini, ma nessuno fece il primo passo in direzione dell’altro. Nel motorhome («Il tuo camerino» rideva Xuxa) Ayrton teneva il primo fax che lei gli aveva inviato: un bacio stampato sul foglio con la scritta «Beco».

 

 

Lilian De Vasconcelos, la moglie

Xuxa era bellissima e indipendente, già accolta dalla famiglia di lui e tenuta accanto anche nel giorno dei funerali, nonostante la loro relazione fosse terminata anni prima. Ayrton confessò che avrebbe desiderato costruire qualcosa con lei, di aver sofferto molto quando si erano lasciati. Un amore maturo, certamente molto diverso dal primo con Lilian De Vasconcelos, la moglie.

senna carol alt 4

 

Il matrimonio che durò meno di un campionato

Sposati in fretta prima che Ayrton nel 1981 si trasferisse in Inghilterra. Lilian non comprendeva il desiderio di diventare pilota (lui che dalla vita aveva un futuro spianato grazie alle attività del padre), aveva paura delle corse: il matrimonio durò meno di un campionato di Formula 1, Ayrton ricevette la lettera di separazione mentre si trovava nel Regno Unito, a coltivare il grande sogno.

 

 

L'amore clandestino con la supermodella

senna carol alt 2

Dopo Xuxa l’ultima fidanzata ufficiale di Senna fu Adriane Galisteu, conosciuta nel 1993 durante il Gp del Brasile, mai accettata dalla famiglia, una dinamica raccontata in maniera splendida nel libro Suite 200, l’ultima notte di Senna di Giorgio Terruzzi. In mezzo a tutto questo la storia segreta con Carol Alt, alimentata dai ricordi recenti della supermodella: «Quando è morto mi è crollato il mondo addosso, prima o poi saremmo usciti allo scoperto».

liliane de vasconcelos sennaCAROL ALT AYRTON SENNAayrton sennacarol alt ayrton senna ayrton senna carol altayrton senna carol altincidente ayrton senna ayrton senna carol alt 8senna elle macpherson

Ultimi Dagoreport

tulsi gabbard donald trump laura loomer timothy haugh

DAGOREPORT - È ORA D’ALLACCIARSI LE CINTURE. L’INTELLIGENCE OCCIDENTALE E' NEL PANICO TOTALE: SU CONSIGLIO DI UNA MAGA-INFLUENCER, LA PROCACE LAURA LOOMER, GIOVEDI' TRUMP HA CACCIATO SU DUE PIEDI IL GENERALE TIMOTHY HAUGH, DIRETTORE DELLA NATIONAL SECURITY AGENCY - LA NSA È LA PRINCIPALE AGENZIA DI CYBERSPIONAGGIO DEGLI STATI UNITI (CON 32 MILA DIPENDENTI, È QUASI IL 50% PIÙ GRANDE DELLA CIA) - LA CACCIATA DI HAUGH AVVIENE DOPO LA DECAPITAZIONE DEI CAPI DEI SERVIZI SEGRETI DI CIA E DI FBI, CHE TRUMP CONSIDERA IL CUORE DI QUEL DEEP STATE CHE, SECONDO LUI, LO PERSEGUITA FIN DALL’ELEZIONE PRESIDENZIALE PERDUTA CONTRO BIDEN NEL 2016 – UNA EPURAZIONE MAI VISTA NELLA TRANSIZIONE DA UN PRESIDENTE ALL’ALTRO CHE STA ALLARMANDO L’INTELLIGENCE OCCIDENTALE. CON TRUMP CHE SI FA INTORTARE DA INFLUENCER BONAZZE, E FLIRTA CON PUTIN, CONDIVIDERE INFORMAZIONI RISERVATE CON WASHINGTON, DIVENTA UN ENORME RISCHIO - (E C’È CHI, TRA GLI 007 BUTTATI FUORI A CALCI DA ''KING DONALD'', CHE PUÒ VENDICARSI METTENDO A DISPOSIZIONE CIÒ CHE SA…)

vespa meloni berlusconi

DAGOREPORT - VABBE’, HA GIRATO LA BOA DEGLI 80 ANNI, MA QUALCOSA DI GRAVE STA STRAVOLGENDO I NEURONI DI "GIORGIA" VESPA, GIA' BRUNO - IL GIORNALISTA ABRUZZESE, PUPILLO PER DECENNI DEL MODERATISMO DEMOCRISTO DEL CONTERRANEO GIANNI LETTA, CHE ORMAI NE PARLA MALISSIMO CON TUTTI, HA FATTO SOBBALZARE PERFINO QUELLO SCAFATISSIMO NAVIGATORE DEL POTERE ROMANO CHE È GIANMARCO CHIOCCI – IL DIRETTORE DEL TG1, PRIMO REFERENTE DELLA DUCETTA IN RAI, E’ RIMASTO BASITO DAVANTI ALL’”EDITORIALE” DEL VESPONE A "CINQUE MINUTI": "DAZI? PER IL CONSUMATORE ITALIANO NON CAMBIA NULLA; SE LA PIZZA A NEW YORK PASSERÀ DA 21 A 24 EURO NON SARÀ UN PROBLEMA". MA HA TOCCATO IL FONDO QUANDO HA RIVELATO CHI È IL VERO COLPEVOLE DELLA GUERRA COMMERCIALE CHE STA MANDANDO A PICCO L’ECONOMIA MONDIALE: È TUTTA COLPA DELL’EUROPA CON “GLI STUPIDISSIMI DAZI SUL WHISKEY AMERICANO’’ - VIDEO

elon musk donald trump matteo salvini giorgia meloni

DAGOREPORT - LE “DUE STAFFE” NON REGGONO PIÙ. IL CAMALEONTISMO DI GIORGIA MELONI NON PUÒ PIÙ PERMETTERSI DI SGARRARE CON MACRON, MERZ, URSULA, CHE GIÀ EVITANO DI CONDIVIDERE I LORO PIANI PER NON CORRERE IL RISCHIO CHE GIORGIA SPIFFERI TUTTO A TRUMP. UN BLITZ ALLA CASA BIANCA PRIMA DEL CONSIGLIO EUROPEO, PREVISTO PRIMA DI PASQUA, SAREBBE LA SUA FINE -  UNA RECESSIONE PROVOCATA DALL’AMICO DAZISTA TRAVOLGEREBBE FRATELLI D’ITALIA, MENTRE IL SUO GOVERNO VIVE SOTTO SCACCO DEL TRUMPUTINIANO SALVINI,

IMPEGNATISSIMO NEL SUO OBIETTIVO DI STRAPPARE 4/5 PUNTI AGLI ‘’USURPATORI’’ DELLA FIAMMA (INTANTO LE HA “STRAPPATO” ELON MUSK AL CONGRESSO LEGHISTA A FIRENZE) - UN CARROCCIO FORTIFICATO DAI MEZZI ILLIMITATI DELLA "TESLA DI MINCHIA" POTREBBE FAR SALTARE IN ARIA IL GOVERNO MELONI, MA VUOLE ESSERE LEI A SCEGLIERE IL MOMENTO DEL “VAFFA” (PRIMAVERA 2026). MA PRIMA, A OTTOBRE, CI SONO LE REGIONALI DOVE RISCHIA DI BUSCARE UNA SONORA SCOPPOLA…

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…