WHOLE LOTTA ZEPPELIN - ARRIVA NELLE SALE ITALIANE "BECOMING LED ZEPPELIN", IL DOCUMENTARIO CHE RACCONTA GLI ESORDI E LA SCALATA AL SUCCESSO DELLA LEGGENDARIA ROCK BAND BRITANNICA - DAGLI INIZI IN UNO SCANTINATO DI SOHO NEL 1968 FINO AL CONCERTO ALLA ROYAL ALBERT HALL, NEL 1970, CHE SEGNA LA LORO CONSACRAZIONE, MA ANCHE IL BOOM NEGLI STATI UNITI E LA "RIVALITÀ" CON I BEATLES E GLI STONES, IL TUTTO NEL GIRO DI 18 MESI - LA PELLICOLA RACCONTA ANCHE LA… - VIDEO

Estratto dell'articolo di Matteo Cruccu per il "Corriere della Sera"

 

becoming led zeppelin

«Desideriamo rendere noto che la perdita del nostro caro amico ci ha portato a decidere che non possiamo più continuare come eravamo»: così, con questa nota accorata, il 4 dicembre 1980, i Led Zeppelin, la più grande rockband della storia, decisero di far scendere a terra il loro dirigibile, per sempre, dopo la morte di John Bonham, splendido batterista tormentato dall’alcol, ucciso dal medesimo qualche mese prima a soli 32 anni.

 

Ma se sappiamo tutti come il dirigibile atterrò, sarà molto interessante e curioso sapere anche come prese il volo. Per salirci, basterà vedere «Becoming Led Zeppelin» di Bernard MacMahon, […] che approda finalmente nelle sale italiane, dal 27 febbraio al 5 marzo prossimo. […]

 

robert plant becoming led zeppelin

Due ore in cui si ripercorre la fulminante ascesa della band che in soli 18 mesi, dal settembre 1968 al gennaio 1970, partì da uno scantinato della londinese Soho per sopravanzare in classifica, con «Led Zeppelin 2», i Beatles di «Abbey Road» e i Rolling Stones di «Let It Bleed». Attraverso le interviste dei tre superstiti, Robert Plant, Jimmy Page e John Paul Jones e una inedita di chi non c’è più, appunto John Bonham. […]

 

Ma è anche la storia, a ritroso, di un romanzo di formazione britannico di due coppie di amici: Page e Jones, figli della buona borghesia londinese uscita dalla guerra, Plant e Bonham della classe operaia delle Midlands.

 

led zeppelin 4

Page inizia a suonare la chitarra fin da bambino, come si vede, prima di venire ingaggiato come turnista dalle più importanti band dell’epoca dagli Who agli Stones («mi mancavano solo i Beatles» scherza nel doc) fino ed entrare negli Yardbirds di Beck di cui rimane l’ultimo e unico membro. E lì decide di ingaggiare il vecchio amico Jones al basso, mentre gli consigliano di andare a visionare questo «adone biondo», Robert Plant, con una voce lancinante a Birmingham che, a sua volta, coinvolge l’amico di infanzia Bonham, altrimenti destinato a fare il muratore come il padre.

 

[…] Su consiglio di […] Keith Moon degli Who, cambiano il nome in Led Zeppelin. E, dopo le prove generali in patria, vanno in America: in un turbinio senza sosta, nel 1969, dopo aver pubblicato il primo, leggendario, eponimo, album, collezioneranno 139 date, esibendosi nei templi del rock di colà, dai due Fillmore al Whisky a Go-Go. E trovando il tempo di registrare l’altra pietra miliare, «Led Zeppelin II» tra i vari concerti. […] Il culmine (che poi segna la conclusione del doc) è l’esibizione alla Royal Albert Hall, nel gennaio 1970, il sogno di qualunque musicista d’Inghilterra. […]

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