coronavirus covid pandemia italia mondo vaccino

BOLLETTINIAMOCI! – COME OGNI LUNEDÌ, MENO TAMPONI NEL WEEKEND E QUINDI LA CURVA DEI CONTAGI TOCCA IL “PUNTO MINIMO” SETTIMANALE – OGGI 1.772 NUOVI CASI E 45 DECESSI, CON 124.077 TEST EFFETTUATI (152.144 IN MENO RISPETTO A IERI) E IL TASSO DI POSITIVITÀ ALL’1,4% - LE DOSI DI VACCINO SOMMINISTRATE SONO OLTRE 83,9 MILIONI, CON PIÙ DI 41,9 MILIONI DI CITTADINI CHE HANNO RICEVUTO IL RICHIAMO (77,73% DELLA POPOLAZIONE OVER 12) – I CASI E DECESSI REGIONE PER REGIONE…

Paola Caruso per www.corriere.it

bollettino 27 settembre 2021

 

Sono 1.772 i nuovi casi di coronavirus in Italia (ieri sono stati 3.099). Sale così ad almeno 4.662.087 il numero di persone che hanno contratto il virus Sars-CoV-2 (compresi guariti e morti) dall’inizio dell’epidemia. I decessi odierni sono 45 (ieri sono stati 44), per un totale di 130.742 vittime da febbraio 2020. 

 

Le persone guarite o dimesse sono complessivamente 4.430.265 e 2.892 quelle uscite oggi dall’incubo Covid (ieri 3.385). Gli attuali positivi — i soggetti che hanno il virus — risultano essere in tutto 101.080, pari a -1.164 rispetto a ieri (-330 il giorno prima).

Tamponi

 

I tamponi e lo scenario

I tamponi totali (molecolari e antigenici) sono stati 124.077, ovvero 152.144 in meno rispetto a ieri quando erano stati 276.221. Mentre il tasso di positività è 1,4% (l’approssimazione di 1,42%); ieri era 1,1%. 

 

Meno contagi in 24 ore rispetto a ieri. Ogni lunedì la curva in oscillazione tocca il «punto minimo» settimanale della sua altalena a causa del numero più basso di tamponi rispetto agli altri giorni della settimana (sono quelli processati domenica). 

 

curva contagi 27 settembre 2021

Il trend si mantiene in discesa lenta, come mostra il confronto con lo scorso lunedì (20 settembre) — lo stesso giorno della settimana — quando sono stati registrati +2.407 casi con un tasso di positività del 2%: oggi infatti ci sono meno nuovi contagiati di quel giorno, con un rapporto di casi si test inferiore (1,4% contro 2%).

 

Sono tre le regioni con più positivi in 24 ore, sopra quota 200: Emilia-Romagna (+289 casi con tasso 2%), Sicilia (+227 casi con tasso 1,8%) e Lazio (+217 casi con tasso 1,4%). Da notare Molise e Valle d’Aosta che comunicano zero contagi, rispettivamente con 137 tamponi e 199 tamponi.

ospedale covid

 

Il sistema sanitario

Aumentano le degenze in area medica e in rianimazione, dopo una settimana di flessione. I posti letto occupati nei reparti Covid ordinari sono +52 (ieri -62), per un totale di 3.487 ricoverati. I posti letto occupati in terapia intensiva (TI) sono +5 — si tratta del saldo tra le persone uscite e quelle entrate in TI — (ieri +2), portando il totale dei malati più gravi a 488, con 29 ingressi in rianimazione (ieri 22).

 

I vaccinati

Vaccini

Le dosi di vaccino somministrate sono oltre 83,9 milioni. I cittadini che hanno ricevuto la seconda dose sono oltre 41,9 milioni (77,73% della popolazione over 12). Ad aver ricevuto una sola dose sono 44,8 milioni di persone (83,08% dei vaccinabili), mentre 45.278 hanno avuto la dose aggiuntiva. 

 

I casi regione per regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per regione, è quello dei casi totali (numero di persone trovate positive dall’inizio dell’epidemia: include morti e guariti). La variazione indica il numero dei nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore. Qui la tabella con i dati complessivi fornita dal ministero della Salute.

 

Lombardia 882.560: +136 casi (ieri +304) 

Veneto 468.124: +181 casi (ieri +316)

Campania 455.536: +173 casi (ieri +282) 

Emilia-Romagna 422.939: +289 casi (ieri +340) 

Lazio 383.686: +217 casi (ieri +272) 

Piemonte 378.436: +118 casi (ieri +145)

Sicilia 296.749: +227 casi (ieri +422)

Toscana 281.451: +164 casi (ieri +263)

Puglia 268.244: +57 casi (ieri +139)

Marche 113.643: +26 casi (ieri +79)

Friuli-Venezia Giulia 113.509: +16 casi (ieri +56)

Liguria 112.445: +3 casi (ieri +89)

Calabria 83.378: +107 casi (ieri +106)

Abruzzo 81.067: +8 casi (ieri +95)

P. A. Bolzano 76.715: +5 casi (ieri +55)

Sardegna 75.090: +21 casi (ieri +46)

Umbria 63.673: +18 casi (ieri +45)

P. A. Trento 48.278: +5 casi (ieri +16)

Basilicata 29.960: +1 caso (ieri +14)

Molise 14.494: zero casi (ieri +8)

Valle d’Aosta 12.110: zero casi (ieri +7)

 

I decessi regione per regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per regione, è quello dei morti totali dall’inizio della pandemia. La variazione indica il numero dei nuovi decessi registrati nelle ultime 24 ore. 

 

Lombardia 34.026: +4 decessi (ieri +10)

Veneto 11.760: +2 decessi (ieri +2)

Campania 7.907: +6 decessi (ieri +2)

Emilia-Romagna 13.462: +3 decessi (ieri +1)

Lazio 8.642: +4 decessi (ieri +6)

Piemonte 11.758: +2 decessi (ieri +1)

Sicilia 6.792: +7 decessi (ieri +3)

Toscana 7.148: +6 decessi (ieri +7)

Puglia 6.779: +2 decessi (ieri +1)

Marche 3.072: nessun nuovo decesso (ieri +2) 

Friuli-Venezia Giulia 3.817: nessun nuovo decesso per il quinto giorno di fila

Liguria 4.407: nessun nuovo decesso per il secondo giorno di fila

Calabria 1.398: +2 decessi (ieri +4)

Abruzzo 2.544: +2 decessi (ieri nessun nuovo decesso)

P. A. Bolzano 1.192: +1 decesso (ieri +1)

Sardegna 1.635: +2 decessi (ieri +2)

Umbria 1.448: nessun nuovo decesso per il terzo giorno di fila

P. A. Trento 1.372 +1 decesso (ieri +1)

Basilicata 613: +1 decesso (ieri +1)

Molise 496: nessun nuovo decesso del 19 settembre

Valle d’Aosta 474: nessun nuovo decesso dal 22 settembre

Ultimi Dagoreport

tulsi gabbard donald trump laura loomer timothy haugh

DAGOREPORT - È ORA D’ALLACCIARSI LE CINTURE. L’INTELLIGENCE OCCIDENTALE E' NEL PANICO TOTALE: SU CONSIGLIO DI UNA MAGA-INFLUENCER, LA PROCACE LAURA LOOMER, GIOVEDI' TRUMP HA CACCIATO SU DUE PIEDI IL GENERALE TIMOTHY HAUGH, DIRETTORE DELLA NATIONAL SECURITY AGENCY - LA NSA È LA PRINCIPALE AGENZIA DI CYBERSPIONAGGIO DEGLI STATI UNITI (CON 32 MILA DIPENDENTI, È QUASI IL 50% PIÙ GRANDE DELLA CIA) - LA CACCIATA DI HAUGH AVVIENE DOPO LA DECAPITAZIONE DEI CAPI DEI SERVIZI SEGRETI DI CIA E DI FBI, CHE TRUMP CONSIDERA IL CUORE DI QUEL DEEP STATE CHE, SECONDO LUI, LO PERSEGUITA FIN DALL’ELEZIONE PRESIDENZIALE PERDUTA CONTRO BIDEN NEL 2016 – UNA EPURAZIONE MAI VISTA NELLA TRANSIZIONE DA UN PRESIDENTE ALL’ALTRO CHE STA ALLARMANDO L’INTELLIGENCE OCCIDENTALE. CON TRUMP CHE SI FA INTORTARE DA INFLUENCER BONAZZE, E FLIRTA CON PUTIN, CONDIVIDERE INFORMAZIONI RISERVATE CON WASHINGTON, DIVENTA UN ENORME RISCHIO - (E C’È CHI, TRA GLI 007 BUTTATI FUORI A CALCI DA ''KING DONALD'', CHE PUÒ VENDICARSI METTENDO A DISPOSIZIONE CIÒ CHE SA…)

vespa meloni berlusconi

DAGOREPORT - VABBE’, HA GIRATO LA BOA DEGLI 80 ANNI, MA QUALCOSA DI GRAVE STA STRAVOLGENDO I NEURONI DI "GIORGIA" VESPA, GIA' BRUNO - IL GIORNALISTA ABRUZZESE, PUPILLO PER DECENNI DEL MODERATISMO DEMOCRISTO DEL CONTERRANEO GIANNI LETTA, CHE ORMAI NE PARLA MALISSIMO CON TUTTI, HA FATTO SOBBALZARE PERFINO QUELLO SCAFATISSIMO NAVIGATORE DEL POTERE ROMANO CHE È GIANMARCO CHIOCCI – IL DIRETTORE DEL TG1, PRIMO REFERENTE DELLA DUCETTA IN RAI, E’ RIMASTO BASITO DAVANTI ALL’”EDITORIALE” DEL VESPONE A "CINQUE MINUTI": "DAZI? PER IL CONSUMATORE ITALIANO NON CAMBIA NULLA; SE LA PIZZA A NEW YORK PASSERÀ DA 21 A 24 EURO NON SARÀ UN PROBLEMA". MA HA TOCCATO IL FONDO QUANDO HA RIVELATO CHI È IL VERO COLPEVOLE DELLA GUERRA COMMERCIALE CHE STA MANDANDO A PICCO L’ECONOMIA MONDIALE: È TUTTA COLPA DELL’EUROPA CON “GLI STUPIDISSIMI DAZI SUL WHISKEY AMERICANO’’ - VIDEO

elon musk donald trump matteo salvini giorgia meloni

DAGOREPORT - LE “DUE STAFFE” NON REGGONO PIÙ. IL CAMALEONTISMO DI GIORGIA MELONI NON PUÒ PIÙ PERMETTERSI DI SGARRARE CON MACRON, MERZ, URSULA, CHE GIÀ EVITANO DI CONDIVIDERE I LORO PIANI PER NON CORRERE IL RISCHIO CHE GIORGIA SPIFFERI TUTTO A TRUMP. UN BLITZ ALLA CASA BIANCA PRIMA DEL CONSIGLIO EUROPEO, PREVISTO PRIMA DI PASQUA, SAREBBE LA SUA FINE -  UNA RECESSIONE PROVOCATA DALL’AMICO DAZISTA TRAVOLGEREBBE FRATELLI D’ITALIA, MENTRE IL SUO GOVERNO VIVE SOTTO SCACCO DEL TRUMPUTINIANO SALVINI,

IMPEGNATISSIMO NEL SUO OBIETTIVO DI STRAPPARE 4/5 PUNTI AGLI ‘’USURPATORI’’ DELLA FIAMMA (INTANTO LE HA “STRAPPATO” ELON MUSK AL CONGRESSO LEGHISTA A FIRENZE) - UN CARROCCIO FORTIFICATO DAI MEZZI ILLIMITATI DELLA "TESLA DI MINCHIA" POTREBBE FAR SALTARE IN ARIA IL GOVERNO MELONI, MA VUOLE ESSERE LEI A SCEGLIERE IL MOMENTO DEL “VAFFA” (PRIMAVERA 2026). MA PRIMA, A OTTOBRE, CI SONO LE REGIONALI DOVE RISCHIA DI BUSCARE UNA SONORA SCOPPOLA…

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…