amazon e il suo aeroporto

AMAZON AIRLINES - IL GRUPPO DI BEZOS HA INIZIATO A COSTRUIRE IL SUO AEROPORTO, VICINO A QUELLO DI CINCINNATI - UN INVESTIMENTO DA 1,5 MILIARDI DI DOLLARI CHE DOVREBBE CONCENTRARE NELLE MANI DI JEFF BEZOS TUTTA LA FILIERA LOGISTICA E ACCELERARE LE CONSEGNE DI “PRIME” - PROBABILMENTE UN MODO PER CONTRASTARE L'OFFENSIVA DI ALIBABA CHE COMINCIA A ESSERE MINACCIOSA…

Nino Sunseri per “Libero quotidiano”

 

AMAZON E IL SUO AEROPORTO

Amazon ha iniziato a costruire il suo aeroporto, vicino a quello di Cincinnati. Un investimento da 1,5 miliardi di dollari che dovrebbe concentrare nelle mani di Jeff Bezos tutta la filiera logistica e accelerare le consegne di Prime (che giungeranno a destinazione entro un giorno).

 

Probabilmente un modo per contrastare l' offensiva di Alibaba che comincia a essere minacciosa. Quanto meno in termini di redditività. Il colosso cinese del commercio elettronico ha guadagnato nel primo trimestre 3,85 miliardi contro 3,56 miliardi del concorrente Usa. Un divario apparentemente minuscolo. In realtà molto importante in termini di efficienza considerato che nei primi tre mesi dell' anno Alibaba ha fatturato 13,95 miliardi contro i 59,7 di Amazon.

AMAZON E IL SUO AEROPORTO

 

Significa che Jack Ma ha costruito una macchina di maggiore produttività rispetto a quella di Jeff Bezos. Un successo cui, probabilmente, non è estranea l' offensiva che Alibaba ha sferrato contro Amazon in Cina. Jack Ma ha protetto il suo enorme mercato domestico fino al punto da costringere gli americani a gettare la spugna. Dal 18 luglio il supermercato web di Amazon non venderà più in Cina per conto di terzi. Si limiterà a distribuire i propri prodotti (come i Kindle) e soprattutto i servizi in cloud di Aws.

 

LA FILIERA DEL TRASPORTO

E così mentre Alibaba spinge ancora cercando di entrare in forze in Italia e Spagna, arriva la risposta di Amazon con la costruzione dell'aeroporto privato. A tenerlo a battesimo, ovviamente, è stato proprio Bezos che si è presentato in Kentucky per una cerimonia destinata all' immortalità sui social. È salito su una ruspa e ha sollevato un carico di terra per dare il via ai lavori.

AMAZON E IL SUO AEROPORTO

 

Lo scalo dovrebbe essere operativo nel 2021, far decollare una cinquantina di aerei (con 200 voli al giorno) e dare lavoro a circa 2.000 persone. Il progetto è nato formalmente nel 2017. Amazon ha firmato un contratto che per 50 anni assicura la gestione di 3 milioni di metri quadrati (300 ettari) di proprietà dell' aeroporto internazionale di Cincinnati.

Il gruppo ha già una propria compagnia aerea cargo (Amazon Prime Air), che adesso accelera nella direzione dell' indipendenza. Amazon vuole liberarsi da più intermediari possibile e avere distribuzione fatta in casa.

 

FLOTTA DOMESTICA

JEFF BEZOS ALLA PARTENZA DEI LAVORI PER L AEROPORTO DI AMAZON

Una flotta non basta: adesso serve ampliarla e farla viaggiare su infrastrutture di proprietà. Prime Air fa infatti saltare un anello nella catena, riducendo il coinvolgimento dei grandi corrieri internazionali come Ups e FedEx. È in questa logica che vanno osservate iniziative in apparenza lontane da un aeroporto: droni, furgoni e automazione delle consegne sono tutte soluzioni per coprire il percorso dei pacchi dal primo all' ultimo miglio per abbattere i costi di consegna (e ampliare i margini dell' e-commerce).

JEFF BEZOS ALLA PARTENZA DEI LAVORI PER L AEROPORTO DI AMAZON

 

«Questo hub - ha affermato Bezos - ci consentirà di consegnare spedizioni ai clienti più rapidamente». Il fondatore del gruppo ha ribadito quanto promesso ad aprile durante la pubblicazione della trimestrale: i pacchi di Prime (il servizio su abbonamento del gruppo) arriveranno entro 24 ore (cioè la metà dei tempi attuali). E l' aeroporto, ha detto Bezos, «è una parte importante» di questo obiettivo.

JEFF BEZOS ALLA PARTENZA DEI LAVORI PER L AEROPORTO DI AMAZON

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