BORSE IN PALLA DOPO LE PAROLE DI DRAGHI: MILANO +2,3%, MENTRE LO S&P 500 DI WALL STREET SFONDA IL RECORD DI QUOTA 2000 - MORETTI: CESSIONE ANSALDO STS E BREDA ENTRO OTTOBRE

PIAZZA AFFARI BORSA MILANOPIAZZA AFFARI BORSA MILANO

 

1.BORSA: UE CHIUDE IN VOLATA SU WALL STREET, MILANO (+2,3%) MAGLIA ROSA

Radiocor - Chiusura in rialzo per le Borse europee, spinte dall'andamento positivo di Wall Street, dove l'indice S&P 500 ha superato quota 2.000 punti per la prima volta nella storia. A incoraggiare gli ordini in acquisto sono inoltre state le parole del presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, che nei giorni scorsi da Jackson Hole e' tornato a ribadire di essere pronto a varare nuove misure straordinarie a sostengo dell'economia del Vecchio Continente.

 

Cosi' i listini europei hanno rialzato la testa e hanno chiuso sui massimi, con Milano che ha vantato la performance migliore. Il Ftse Mib ha chiuso sui massimi, in rialzo del 2,3%, mentre lo spread e' calato a 152 punti. A Piazza Affari si sono distinte le azioni di Banca Mps (+5,7%) beneficiando sia dell'andamento dei titoli di stato, sia della speculazione sul futuro dell'istituto, dopo le parole del neopresidente di Fondazione Mps, che ha auspicato un allar gamento del patto di sindacato anche al socio storico Axa, che detiene il 3,7% del capitale.

 

draghi-yellendraghi-yellen

Sono inoltre state gettonate le Bper, che hanno messo a segno un +4,4%. Enel e' salita del 3,7%, mentre secondo indiscrezioni si avvicina la cessione del 66% della prima societa' elettrica della Repubblica slovacca. Telecom Italia ha invece guadagnato meno del listino (+1,1%), nell'attesa degli sviluppi sulla partita in Brasile, con l'azienda di telefonia fissa Gvt che e' nel mirino sia della controllata Tim Brasil, sia di Telefonica.

 

Sul fronte dei cambi, l'euro ha terminato le contrattazioni in Europa sui minimi da 11 mesi sulla soglia di 1,32 dollari (1,3264 venerdi' scorso),violata al ribasso nel corso della giornata. Gli investitori comprano a piene mani i biglietti verdi, dopo che il governatore della Federal Reserve, Janet Yellen, ha evocato la possibilita' di un aumento anticipato dei tassi di interesse qualora i miglioramenti del mercato occ upazionale dovessero registrare un'accelerazione. La divisa europea vale inoltre 137,22 (137,64), mentre il dollaro-yen si attesta a 103,93 (103,98 venerdi'). Il petrolio (wti) passa di mano a 93,47 dollari al barile in rialzo delo 0,2%.

 

2.BTP: RENDIMENTO DECENNALE SOTTO 2,50%, EFFETTO DRAGHI SPINGE SPREAD AL RIBASSO

mario draghimario draghi

Radiocor - L'effetto Draghi, che ha rilanciato la possibilita' di misure monetarie non convenzionali per allontanare lo spauracchio della deflazione dall'Eurozona, anima la seduta del mercato obbligazionario europeo, con i rendimenti dei titoli di Stato che scendono su nuovi minimi. In grande spolvero si segnalano soprattutto i bond italiani e portoghesi che mettono a segno ribassi consistenti in termini di rendimento.

 

Il BTp decennale italiano benchmark scende oggi ben sotto la soglia del 2,50%, al 2,44%, in calo di ben 14 punti rispetto al 2,58% della chiusura di venerdi'. Su nuovi minimi anche i bond decennali portoghesi che si attestano sulla soglia del 3%. Per effetto della performance del BTp decennale italiano si restringe anche lo spread nei confronti del Bund tedesco che si attesta ora a 152 punti base dai 159 punti base di venerdi' scorso.

 

SPREAD  SPREAD

In generale il movimento di mercato premia di piu' di bond dei Paesi periferici dell' Eurozona rispetto ai Paesi della 'Core Europe' che, comunque, mettono a segno anch'essi sostanziosi ribassi in termini di rendimento. Nuovi minimi si segnalano infatti anche per i rendimenti del Bund tedesco, che si attesta oggi intorno allo 0,93% (era poco sotto la soglia dell'1% alla fine della scorsa settimana) e anche per l'OaT decennale francese, che rende l'1,29% segnando una flessione di circa 10 centesimi rispetto ai livelli di venerdi' scorso.

 

Tra i paesi periferici dell'Eurozona, forti acquisti si segnalano, oltre che sull'Italia e il Portogallo, anche sui titoli spagnoli: il Bono decennale rende infatti il 2,22% a fronte del 2,40% segnato venerdi' scorso in chiusura. A spingere gli acquisti sui titoli di Stato europei sono state le parole del Presidente della Bce, Mario draghi, che parlando alla conferenza di Jackson Hole in Wyoming, ha rilanciato le ipotesi di avvio nel breve termine di un massiccio piano di acquisto dei titoli di Stato dell'Eurozona con l'obiettivo di contenere il rischio deflazione e rilanciare l'asfittica crescita europea.

mauro moretti
mauro moretti

 

In questo caso i bond dei Paesi periferici dell'Eurozona sarebbero quelli destinati a beneficiare maggiormente delle misure non convenzionali di politica monetaria annunciate de Draghi. La flessione dei rendimenti ne e' la logica conseguenza, destinata peraltro a trasferirsi gia' domani sul mercato primario con le aste italiane sul breve termine.

 

3.FINMECCANICA, MORETTI: CESSIONE ANSALDO STS E BREDA ENTRO OTTOBRE

 (Reuters) - Finmeccanica pensa di chiudere la programmata cessione di Ansaldo Sts e Ansaldo Breda entro il prossimo mese di ottobre.

Lo ha detto l'amministratore delegato del gruppo dell'aerospazio, Mauro Moretti, a margine del Meeting dell'amicizia di Rimini.

 

"Entro ottobre, metà ottobre", ha risposto Moretti alla domanda dei cronisti su quando pensa di chiudere la cessione delle due Ansaldo.

Alla successiva domanda sulle offerte ricevute, l'amministratore si è schermito dicendo: "Non lo so, non sono ancora rientrato in ufficio" dopo le ferie.

Secondo indiscrezioni di stampa, sarebbero interessate alle aziende del settore ferroviario di Finmeccanica la canadese Bombardier e la giapponese Hitachi.

 

 

schauble MERKELschauble MERKEL

4.GERMANIA: INDICE IFO SCENDE A 106,3 IN AGOSTO

Radiocor - Scende ancora la fiducia degli imprenditori in Germania. L'Indice Ifo, infatti, nel mese di agosto e' sceso a quota 106,3, contro i 108 di luglio (e ai 109,7 di giugno), peggiorando le attese del mercato che stimava una discesa a 107,1. In calo anche l'indicatore che misura la situazione corrente, pari ad agosto a 111,1 (112,9 a luglio), contro i 112 del consensus.

 

5.BCE: TAGLIO TASSI GIÀ A SETTEMBRE, IL QE È DIVENTATO PIÙ PROBABILE (ANALISTI)

Finanza.com – Il discorso di Mario Draghi, presidente della Banca centrale europea (Bce), tenuto nel fine settimana al simposio di Jackson Hole è stato più aggressivo del solito, rendendo più probabile una mossa già nella riunione di settembre (in agenda il 4 settembre).

 

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Ne sono convinti gli analisti di Nomura: "Ci aspettiamo che la Bce tagli i tassi di interesse di riferimento di un ulteriore 0,10% a settembre, portando il tasso di deposito ancor più in negativo (-0,20%)", si legge nel rapporto odierno. Non solo. Secondo Nomura, sono aumentate anche le probabilità che la Bce lanci un programma di acquisto ABS al massimo entro dicembre. "Crediamo - proseguono gli esperti - che l'ammontare di questo programma sarà piccolo, tra i 50 e 100 miliardi di dollari su un periodo di 1 anno".

 

Probabilità aumentate anche per il piano di quantitative easing (QE) in salsa europea: "Abbiamo rivisto al rialzo la possibilità del lancio di un QE nel 2015 al 45% dal precedente 35%, con inizio nel mese di marzo. Abbiamo alzato anche la probabilità che il QE prenda il via quest'anno, al 30% dal precedente 25%", concludono a Nomura.

 

 

6.BURGER KING VOLA DEL 15% A WALL STREET, LE TRATTATIVE CON TIM HORTONS CONVINCONO IL MERCATO

BURGER KING BURGER KING

Finanza.com – Il titolo Burger King vola del 15% a Wall Street. Il mercato festeggia l'annuncio della società che ha avviato le trattative per rilevare la catena canadese di caffè e ciambelle Tim Hortons. Insieme darebbero vita alla terza catena di ristorazione fast food nel mondo. Burger King stima che la nuova società genererà vendite annue di circa 22 miliardi di dollari e conterebbe più di 18.000 filiali in 100 Paesi. Secondo alcune indiscrezioni di stampa, la sede della nuova società verrebbe trasferita in Canada.

 

7.ALCOA ANNUNCIA CHIUSURA DEFINITIVA IMPIANTI PORTOVESME

 (Reuters) - Il gruppo siderurgico Alcoa ha annunciato oggi la chiusura definitiva del suo impianto di Portovesme, in Sardegna, per la produzione di alluminio.

La chiusura limiterà la capacità di produzione globale di Alcoa di 150.000 tonnellate l'anno, dice l'azienda, a 3.6 miioni di tonnellate.

 

SCONTRI ALCOA SCONTRI ALCOA

La vertenza Alcoa si trascina da diversi anni. Nel novembre 2012 l'impianto, che conta circa 500 operai, ha praticamente interrotto la produzione, a causa degli alti costi legati all'energia e, secondo l'azienda, alle limitate possibilità di diventare più competitiva, anche per la corsa al ribasso dei prezzi legati all'aumento della produzione in Cina.

 

Condizioni che "sfortunatamente" non sono cambiate, ha detto in un comunicato Bob Wilt, presidente di Alcoa Global Primary Products. L'azienda aveva avviato trattative per la cessione dell'impianto con la multinazionale Klesch, che non sono però andate a buon fine. Sembra ancora aperta invece la possibilità di un accordo con Glencore, anche se è saltata la firma attesa entro la prima metà di agosto.

I dipendenti, che da oltre 100 giorni presidiano i cancelli dell'impianto, sono attualmente in cassa integrazione.

 

Nel comunicato, Alcoa ha assicurato che manterrà gli impegni presi col governo e i sindacati per il sostegno economico ai dipendenti, e per aiutarli a trovare un nuovo impiego.

 

8.FERRERO, FULCI: SOLO SPECULAZIONI SU NOCCIOLE, NON C'È CRISI

nutella nutella

 (Reuters) - Non c'è nessuna crisi della produzione delle nocciole, notizia che è stata artatamente messa in circolo per tentare speculazioni sui prezzi, e non ci sarà quindi nessun effetto sulla produzione della Nutella né sul suo prezzo.

 

Lo ha detto il presidente della Ferrero, multinazionale del cioccolato che produce il marchio Nutella a base di cioccolato e nocciole, ed ex ambasciatore Francesco Paolo Fulci parlando a margine del Meeting dell'amicizia di Rimini dove è intervenuto a un convegno sulla cultura alimentare italiana.

 

"E' un falso problema" ha risposto Fulci alla domanda se sia vero che ci sia una crisi della produzione di nocciole con effetti sul suo prezzo, come scritto da un quotidiano economico francese.

 

"Abbiamo crisi ricorrenti di questo tipo più o meno ogni 10 anni. Nel passato nessuno ne aveva parlato, sono soprpreso che se ne parli ora. Mi chiedo se c'è qualche interesse da persone che cercano di alzare i prezzi. Spero che non sia questo il caso. Vi posso assicurare che continueremo ad offrire Nutella nella quantità richiesta dai consumatori e nelle stesse qualità visto che è il tratto distintivo del nostro gruppo", ha aggiunto Fulci.

 

 

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