deutsche bank

IL GIGANTE MORIBONDO - DEUTSCHE BANK È A RISCHIO PER I DERIVATI E ORA IL SUO CAPO-ECONOMISTA CHIEDE UN PIANO DA 150 MILIARDI PER STABILIZZARE LE BANCHE EUROPEE. ''OPPURE POTREBBE ESSERCI UN INCIDENTE'' - MERKEL-SCHAEUBLE SONO BRAVISSIMI A FARE (SOLO) L'INTERESSE TEDESCO. LO ASCOLTERANNO?

David Carretta per ''Il Messaggero''

 

john cryan  deutsche bankjohn cryan deutsche bank

LA RIUNIONE

Conseguenze della Brexit sulla situazione economica della zona euro, sanzioni a Spagna e Portogallo per non aver rispettato il Patto di stabilità, lotta alla frode fiscale: ufficialmente la situazione delle banche italiane non è nell' agenda di Eurogruppo e Ecofin, ma i colloqui tra i ministri delle Finanze dell' Unione Europea potrebbero rivelarsi decisivi nel momento in cui proseguono i negoziati tra l' Italia e la Commissione per cercare di stabilizzare gli istituti di credito.

i credit default swap di deutsche bank dal 2011 a oggii credit default swap di deutsche bank dal 2011 a oggi

 

«Le discussioni vanno avanti», ripetono da giorni fonti dell' esecutivo comunitario. Ricapitalizzazione preventiva di diverse banche, salvataggio del Monte dei Paschi di Siena, misure per affrontare il problema dei Non Performing Loans (i crediti deteriorati, ndr): sono diverse le opzioni esplorate dal Tesoro e dall' Antitrust europeo utilizzando le eccezioni al bail-in in caso di «grave perturbazione dell' economia di uno Stato membro» e rischio per «la stabilità finanziaria».

 

datadata

La Commissione è pronta ad usare un certo grado di flessibilità sulle nuove regole del bail-in al fine di non colpire i risparmiatori, ma insiste affinché i grandi investitori subiscano perdite in caso di salvataggio pubblico. Ma alcuni paesi Germania e Olanda in testa insistono per preservare il principio del bail-in.

 

La preoccupazione è evidente: «Seguiamo l' evoluzione delle azioni bancarie italiane», ha spiegato una fonte dell' Eurogruppo. Toccherà al ministro dell' Economia, Pier Carlo Padoan, rassicurare e al contempo cerca di convincere i partner e la Commissione a fare altre concessioni, giocando sulle prese di posizione della Banca Centrale Europea e del Fondo Monetario Internazionale e sfruttando la debolezza di altri paesi.

merkel schaeuble germania merkel schaeuble germania

 

La tedesca Deutsche Bank è a rischio per i derivati. Il suo capo-economista David Folkerts-Landau ha chiesto un piano da 150 miliardi per stabilizzare il sistema bancario europeo. «L' Europa è estremamente malata e deve iniziare a affrontare i suoi problemi velocemente, oppure potrebbe esserci un incidente», ha avvertito Folkerts-Landau in un' intervista alla Welt am Sonntag.

 

IL DIBATTITO

All' Eurogruppo di oggi, i ministri delle Finanze della zona euro si concentreranno sulla Brexit e le possibili sanzioni contro Spagna e Portogallo per i loro deficit eccessivi. Il dibattito sull' uscita del Regno Unito riguarderà le «conseguenze» economiche, mentre non c' è ancora un' intesa su una «risposta» comune, ha spiegato la fonte dell' Eurogruppo.

Jens Weidmann e Angela MerkelJens Weidmann e Angela Merkel

 

Su Madrid e Lisbona, la Commissione vorrebbe azzerare la multa, ma i paesi rigoristi insistono affinché ci siano sanzioni per preservare la credibilità del Patto. Nell' agenda dell' Ecofin di domani è invece prevista una discussione sull' unione bancaria ma, con l' Italia che chiede un' eccezione alle regole attuali, non si prevedono progressi sulla garanzia dei depositi.

Ultimi Dagoreport

bpm giuseppe castagna - andrea orcel - francesco milleri - paolo savona - gaetano caltagirone

DAGOREPORT – IL GOVERNO RECAPITA UN BEL MESSAGGIO A UNICREDIT: LA VALUTAZIONE DELL’INSOSTENIBILE GOLDEN POWER SULL’OPA SU BPM ARRIVERÀ IL 30 APRILE. COME DIRE: CARO ORCEL, VEDIAMO COME TI COMPORTERAI IL 24 APRILE ALL’ASSEMBLEA PER IL RINNOVO DI GENERALI - E DOPO IL NO DELLA BCE UN’ALTRA SBERLA È ARRIVATA AL DUO FILO-GOVERNATIVO CASTAGNA-CALTAGIRONE: ANCHE L’EBA HA RESPINTO LO “SCONTO DANESE” RICHIESTO DA BPM PER L’OPA SU ANIMA SGR, DESTINATO AD APPESANTIRE DI UN MILIARDO LA CASSA DI CASTAGNA CON LA CONSEGUENZA CHE L’OPA DI UNICREDIT SU BPM VERRÀ CESTINATA O RIBASSATA - ACQUE AGITATE, TANTO PER CAMBIARE, ANCHE TRA GLI 7 EREDI DEL COMPIANTO DEL VECCHIO…

gesmundo meloni lollobrigida prandini

DAGOREPORT - GIORGIA È ARRIVATA ALLA FRUTTA? È SCESO IL GELO TRA LA FIAMMA E COLDIRETTI (GRAN SOSTENITORE COL SUO BACINO DI VOTI DELLA PRESA DI PALAZZO CHIGI) - LA PIU' GRANDE ORGANIZZAZIONE DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI (1,6 MILIONI DI ASSOCIATI), GUIDATA DAL TANDEM PRANDINI-GESMUNDO, SE È TERRORIZZATA PER GLI EFFETTI DEVASTANTI DEI DAZI USA SULLE AZIENDE TRICOLORI, E' PIU' CHE IRRITATA PER L'AMBIVALENZA DI MELONI PER LE MATTANE TRUMPIANE - PRANDINI SU "LA STAMPA" SPARA UN PIZZINO ALLA DUCETTA: “IPOTIZZARE TRATTATIVE BILATERALI È UN GRAVE ERRORE” - A SOSTENERLO, ARRIVA IL MINISTRO AGRICOLO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, UN REIETTO DOPO LA FINE CON ARIANNA: “I DAZI METTONO A RISCHIO L'ALLEANZA CON GLI USA. PUÒ TRATTARE SOLO L'EUROPA” – A BASTONARE COLDIRETTI, PER UN “CONFLITTO D’INTERESSI”, CI HA PENSATO “IL FOGLIO”. UNA STILETTATA CHE ARRIVA ALL'INDOMANI DI RUMORS DI RISERVATI INCONTRI MILANESI DI COLDIRETTI CON RAPPRESENTANTI APICALI DI FORZA ITALIA... - VIDEO

autostrade matteo salvini giorgia meloni giancarlo giorgetti roberto tomasi antonino turicchi

TOMASI SÌ, TOMASI NO – L’AD DI ASPI (AUTOSTRADE PER L’ITALIA) ATTENDE COME UN’ANIMA IN PENA IL PROSSIMO 17 APRILE, QUANDO DECADRÀ TUTTO IL CDA. SE SALVINI LO VUOL FAR FUORI, PERCHÉ REO DI NON AVER PORTARE AVANTI NUOVE OPERE, I SOCI DI ASPI (BLACKSTONE, MACQUARIE E CDP) SONO DIVISI - DA PARTE SUA, GIORGIA MELONI, DAVANTI ALLA FAME DI POTERE DEL SUO VICE PREMIER, PUNTA I PIEDINI, DISPETTOSA: NON INTENDE ACCETTARE L’EVENTUALE NOME PROPOSTO DAL LEADER LEGHISTA. DAJE E RIDAJE, DAL CAPPELLO A CILINDRO DI GIORGETTI SAREBBE SPUNTATO FUORI UN NOME, A LUI CARO, QUELLO DI ANTONINO TURICCHI….

mario draghi ursula von der leyen giorgia meloni

DAGOREPORT - AVVISO AI NAVIGANTI: IL DISCORSO DI MARIO DRAGHI A HONG KONG ERA UNA TIRATA D’ORECCHIE A BRUXELLES E ALLA DUCETTA DELLE "DUE STAFFE" - PER "MARIOPIO", SE TRUMP COSTRUISCE UN MURO TARIFFARIO INVALICABILE, È PREFERIBILE PER L'EUROPA TROVARE ALTRI SBOCCHI COMMERCIALI (CINA E INDIA), ANZICHE' TIRAR SU UN ALTRO MURO – SUL RIARMO TEDESCO, ANCHE GLI ALTRI PAESI DELL'UNIONE FAREBBERE BENE A SEGUIRE LA POLITICA DI AUMENTO DELLE SPESE DELLA DIFESA - IL CONSIGLIO A MELONI: SERVE MENO IDEOLOGIA E PIÙ REAL POLITIK  (CON INVITO A FAR DI NUOVO PARTE DELL'ASSE FRANCO-TEDESCO), ALTRIMENTI L’ITALIA RISCHIA DI FINIRE ISOLATA E GABBATA DA TRUMP CHE SE NE FOTTE DEI "PARASSITI" DEL VECCHIO CONTINENTE...

massimiliano filippo romeo matteo salvini luca zaia

DAGOREPORT – AL CONGRESSO DELLA LEGA DEL 6 APRILE, SALVINI SARÀ RIELETTO SEGRETARIO PER LA TRAGICA ASSENZA DI SFIDANTI. L’UNICO CHE AVREBBE POTUTO IMPENSIERIRLO SAREBBE STATO IL COORDINATORE DEL CARROCCIO IN LOMBARDIA, L'EX FEDELISSIMO MASSIMILIANO ROMEO: MA IL COINVOLGIMENTO DEL FRATELLO, FILIPPO DETTO ''CHAMPAGNE'', NELLO SCANDALO LACERENZA-GINTONERIA NE HA AZZOPPATO LE VELLEITÀ – MA SUL TRIONFO DI SALVINI GRAVA UNA NUBE: CHE FARÀ IL “DOGE” ZAIA? SI PRESENTERÀ O RIMARRÀ A SCIABOLARE AL VINITALY DI VERONA?

stephen schwarzman jonathan grey giorgia meloni giancarlo giorgetti blackstone

DAGOREPORT: CHI TOCCA I FONDI, MUORE... – CHE HANNO COMBINATO DI BELLO IN ITALIA I BOSS DI BLACKSTONE, LA PIU' POTENTE SOCIETA' FINANZIARIA DEL MONDO? SE IL PRESIDENTE SCHWARZMAN ERA A CACCIA DI VILLONI IN TOSCANA, JONATHAN GRAY, DOPO UNA VISITA A PALAZZO CHIGI (CAPUTI) CON SALUTO VELOCE A MELONI, HA AVUTO UN LUNGO COLLOQUIO CON GIORGETTI SULLO STATO DEGLI INVESTIMENTI IN ITALIA (TRA CUI ASPI, DOVE I DIVIDENDI SONO STATI DECURTATI) – MENTRE IL FONDO USA KKR POTREBBE VALUTARE UN'USCITA ANTICIPATA DALLA RETE EX TIM (3 ANNI ANZICHE' 5)PESSIMI RUMORS ARRIVANO ANCHE DAL FONDO AUSTRALIANO MACQUARIE, PRESENTE IN ASPI E OPEN FIBER: MEGLIO DISINVESTIRE QUANDO I DIVENDENDI NON SONO PIU' CONVENIENTI....