
EVADI, EVADI, QUALCOSA SFUGGIRA’ - A FINE GENNAIO 2025, LE TASSE, I CONTRIBUTI E LE MULTE NON PAGATE SONO ARRIVATE A 1.272,9 MILIARDI DI EURO, MA GRAN PARTE DI QUESTI CREDITI È ORMAI INESIGIBILE - BEN 537 MILIARDI NON SARANNO RECUPERATI PERCHÉ RIGUARDANO CREDITI DI PERSONE DECEDUTE O NULLATENENTI, SOCIETÀ NON PIÙ ATTIVE O FALLITE. I CREDITI RISCUOTIBILI SONO 567 MILIARDI, MENTRE ALTRI 167 MILIARDI SONO IN BILICO - LA MAGGIOR PARTE DEI CREDITI, 221 MILIONI SU 290, RIGUARDA LA FASCIA FINO A MILLE EURO E PESA PER 59 MILIARDI, IL 4,6% DEL TOTALE. I CREDITI TRA MILLE E 5MILA EURO RAPPRESENTANO IL 12,1% DEL TOTALE, MENTRE QUELLI SUPERIORI A 100 MILA EURO (LO 0,1%) RAPPRESENTANO QUASI LA METÀ DEL VALORE DEL MAGAZZINO (608 MILIARDI DI EURO) - A RIPROVA CHE L’EVASIONE CHE “PESA” E’ QUELLA DI IMPRENDITORI, AZIENDE E RICCONI…
Estratto dell’articolo di Mario Sensini per www.corriere.it
Nonostante le rottamazioni e la cancellazione dei piccoli carichi pendenti il magazzino dei crediti affidati alla riscossione continua a lievitare. A fine gennaio scorso tasse, contributi e multe affidate a Agenzia delle Entrate- Riscossione e non pagate sono arrivate a 1.272,9 miliardi di euro, ma gran parte di questi crediti è ormai virtuale.
Secondo la Commissione incaricata dal Governo di analizzare il magazzino dei crediti fiscali, ben 537 miliardi sono tecnicamente inesigibili, cioè non saranno recuperati. Riguardano crediti di persone decedute o nullatenenti, società non più attive o fallite. I crediti potenzialmente riscuotibili, sul totale, sono 567 miliardi, mentre per altri 167 miliardi le possibilità di recupero sono definite incerte.
Tra il 2000 ed il 2024 i carichi tributari ed erariali affidati alla riscossione sono ammontati a 1.874 miliardi di euro dei quali, però, solo 180,3 miliardi sono stati poi effettivamente incassati. A fine gennaio nel magazzino dell’Agenzia c’erano 290 milioni di singoli crediti in riscossione, attraverso 173 milioni di cartelle esattoriali a carico di 21,9 milioni di contribuenti. La maggior parte sono persone fisiche, l’84,3%, ma a questi fa riferimento appena un quarto del valore del magazzino. Al contrario, alle imprese fa capo il 15% dei crediti in riscossione, ma i due terzi del valore (con 819 miliardi di debiti accumulati e non pagati).
La maggior parte dei singoli crediti, 221 milioni su 290, riguarda la fascia fino a mille euro, con un carico residuo contabile di 59 miliardi, pari al 4,6% del totale. I crediti in riscossione tra mille e 5 mila euro rappresentano il 12,1% del valore totale, mentre i 290 mila crediti di importo superiore a 100 mila euro (lo 0,1%) rappresentano quasi la metà del valore del magazzino (608 miliardi di euro).
[…] Secondo l’Ufficio Parlamentare di Bilancio, che ha citato i dati della stessa Agenzia delle Entrate, dei 1.272,9 miliardi in riscossione, appena 100,8 miliardi, il 5,4% del carico totale affidato, ha un grado di esigibilità abbastanza elevato. La Commissione incaricata dal governo dovrà definire entro l’anno i meccanismi per sgonfiare il magazzino, compresa l’ipotesi di cancellare i crediti più vecchi […]
paradisi fiscali - evasione fiscale
In questo quadro sconsolante il Senato sta discutendo il disegno di legge proposto dalla Lega Nord per avviare una nuova rottamazione, la quinta, delle cartelle esattoriali, anche se le prospettive si complicano. […]