1- PERQUISITI CASA E UFFICIO DI MUSSARI, NONCHé LA SEDE DI MEDIOBANCA, IN QUANTO “ISTITUZIONE INFORMATA DEI FATTI”: NAGEL AVEVA CURATO L'AUMENTO DI CAPITALE 2- CHE NE SARÀ DELLA RICONFERMA DELL’EX PRESIDENTE DI MPS MUSSARI AL VERTICE ABI? 3- DOMENICA MILENA GABANELLI A “REPORT” AVEVA ANTICIPATO IL BLITZ DELLA GDF, SCODELLANDO I DISASTRI DELL’ACQUISIZIONE (NEL 2007) PER LA CIFRA-MONSTRE DI 10,137 MILIARDI € DI ANTONVENETA DAL SANTANDER, CHE L’AVEVA PAGATA 6,6 MLD DUE MESI PRIMA! 4- NESSUNA BANCA VOLEVA COMPRARE ANTONVENETA A QUEL PREZZO, E NESSUNA BANCA FA QUESTO TIPO DI OPERAZIONI PER CASSA. OGGI, TRA L’ALTRO, ANTONVENETA VALE MOLTO MENO DI QUEL CHE VALEVA ANCORA PRIMA DI ESSERE ACQUISTATA. MORALE: QUESTA OPERAZIONE HA DISTRUTTO IL PATRIMONIO DELLA BANCA E DELLA FONDAZIONE

1- MPS: PERQUISITI ABITAZIONE E UFFICIO MUSSARI
(ANSA) - L'abitazione e l'ufficio senese dell'ex presidente della banca Mps Giuseppe Mussari, ora presidente dell'Abi, sono stati perquisiti questa mattina dalla Guardia di Finanza nell'ambito dell'inchiesta sull'acquisizione di Antonveneta. Lo apprende l'ANSA da fonti qualificate. Mussari - viene ribadito - non è indagato.

L'indagine su Banca Monte dei Paschi e in particolare sulla acquisizione di Antonveneta sarebbe partita nell'autunno scorso. E' quanto si apprende da fonti investigative. In particolare uomini del gruppo valutario della Guardia di Finanza di Roma vogliono capire come il Monte abbia acquisito l'Istituto veneto ad un prezzo di 9,3 miliardi di euro, poi salito a 10,3 dall'Istituto spagnolo Santander che solo due mesi prima aveva pagato la stessa Antonveneta 6,6 miliardi di euro. Stamani gli uomini della Gdf hanno perquisito anche l'abitazione senese dell'ex dg della Fondazione Marco Parlangeli.

2- MPS: MEDIOBANCA PERQUISITA DA GDF
(ANSA)
- Mediobanca è stata oggetto di una perquisizione della Guardia di Finanza come istituzione informata dei fatti in relazione a operazioni poste in essere dal gruppo Mps, nelle quali Mediobanca ha ricoperto insieme ad altre primarie istituzioni internazionali un ruolo tecnico connesso con la sua ordinaria operatività. E' quanto si apprende da fonti vicine alla banca.

3- AGENZIE DEL 18 APRILE 2012
ABI: AZZI, PROPOSTA SU PRESIDENZA A COMITATO ESECUTIVO 16/5

(ANSA) - "Contiamo di poter pervenire alla prossima riunione del comitato esecutivo dell'Abi a Milano il 16 maggio con una proposta che poi andrà all'assemblea dell'11 luglio". Così Alessandro Azzi, componente del comitato dei saggi dell'associazione, ha delineato l'iter che porterà alla formulazione del nome del futuro presidente dell'Abi.

"Il comitato dei saggi - ha proseguito Azzi - si è riunito questa mattina e ha ottenuto il via libera per avviare le consultazioni con tutti i componenti del comitato stesso". Azzi ha quindi confermato che i componenti del comitato sono il presidente del consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo Giovanni Bazoli, l'amministratore delegato di Unicredit Federico Ghizzoni e i numeri uno della Banca del Piemonte Camillo Venesio, di Carige Giovanni Berneschi e lui stesso, presidente di Federcasse.

Quanto poi alla possibilità che possa essere Mussari di nuovo presidente dell'associazione delle banche italiane, Azzi non si è espresso. A chi gli chiedeva se però fosse possibile la sua riconferma pur non essendo più presidente del Monte dei Paschi di Siena, il banchiere ha detto: "Lo statuto prevede la possibile riconferma di chi alla scadenza del primo biennio di mandato non abbia più i requisiti che aveva all'inizio".

5- ABI: MUSSARI, IO PRESIDENTE? ASPETTO DECISIONI
(ANSA) - "Quando si è in discussione non si parla ma si ascolta, si osserva e si aspettano le decisioni di chi deve giudicare". Così il presidente dell'Abi Giuseppe Mussari ha risposto a chi gli chiedeva se fosse disponibile per un nuovo mandato alla guida dell'associazione. Più fonti lo danno in pole position per coprire ancora l'incarico.

6- ABI: NICASTRO (UNICREDIT), MUSSARI OTTIMO PRESIDENTE
(AGI) - Giuseppe Mussari "e' un ottimo presidente": a dirlo il direttore generale di Unicredit, Roberto Nicastro, entrando alla riunione dell'esecutivo Abi nel giorno dell'avvio della procedura per la scelta del prossimo presidente dell'associazione. Il manager non si e' sbilanciato sulla possibilita' di una conferma del presidente uscente, lo stesso Mussari, al vertice: "Non faccio parte del comitato dei saggi e quindi non posso rispondere", si e' limitato a dire in proposito.

7- ABETE, FAVOREVOLE A CONFERMA MUSSARI ALLA PRESIDENZA
(AGI) - Luigi Abete, presidente di Bnl, si schiera a favore di un rinnovo della presidenza di Giuseppe Mussari per l'Abi, l'associazione delle banche italiane. "Oggi inizia la procedura per l'elezione - ha detto entrando alla riunione del comitato esecutivo dell'Abi - sono favorevole a una conferma di Mussari, che e' possibile perche' lo statuto lo prevede".


8- IL VIDEO DEL SERVIZIO DI "REPORT": "MONTE DEI FIASCHI" DI PAOLO MONDANI
Dal sito della Rai - http://bit.ly/IXUHvV


9- TRASCRIZIONE DEL TESTO DELLA PUNTATA DI "REPORT" SU ANTONVENETA: "MONTE DEI FIASCHI" (6 MAGGIO 2012) DI PAOLO MONDANI


PAOLO MONDANI FUORI CAMPO
Nel 2007 il Monte dei Paschi acquista Banca Antonveneta dal Banco Santander, la più importante banca spagnola guidata da Emilio Botin, uomo dell'Opus Dei.

PRIMA MANIFESTANTE
Questi sono i soldi che abbiamo pagato in più per l'acquisizione dell'Antonveneta, valutata dalla Standards and Poors 6 miliardi e 4, pagata 9 miliardi e 3 dai nostri dirigenti.

PAOLO MONDANI
E lei che conclusioni trae da quella storia?

PRIMA MANIFESTANTE
Che qualcuno li ha messi in tasca!

SECONDA MANIFESTANTE "Sono andata a mangiare quel giorno, che ero Antonveneta ritorno" e sul video viene fuori questa notizia "acquistata Antonveneta per 9 miliardi di euro".
TERZO MANIFESTANTE
Noi siamo stati acquistati, incorporati, da Santander per una cifra di 6 miliardi e mezzo di euro. Nel giro di 20 giorni, un mese...

PAOLO MONDANI
Due mesi.

SECONDO MANIFESTANTE
Due mesi, eh... Santander ci rivende per 9 miliardi e mezzo. Cioè: questi hanno fatto un'operazione, credo nella vita guadagnare 3 miliardi di euro in 20 giorni... insomma...

QUARTO MANIFESTANTE
Il nostro buco oggi viene dalla questione Antonveneta, senza nasconderserlo. È stata strapagata una banca che evidentemente non aveva quel valore.

QUINTO MANIFESTANTE
Soprattutto l'abbiamo comprata a scatola chiusa. Abbiamo trovato delle filiali di Antonveneta con contenzioso, costi enormi... Anche noi quando abbiamo venduto le filiali a Banca Intesa, però Banca Intesa ha fatto la famosa due diligence e il contenzioso entro i 18 mesi ce l'ha ridato indietro.
PAOLO MONDANI
Cioè, ha pesato quello che valevate

QUINTO MANIFESTANTE
Ha pesato quello che valevano le nostre filiali e ce le ha pagate per quello che valevano.

PAOLO MONDANI FUORI CAMPO
Il Monte acquista Antonveneta senza due diligence, cioè senza andare a stimare quel che compra. Paga 10,137 miliardi quello che Santander aveva acquistato due mesi prima a 6,6 miliardi di euro.

RENATO LUCCI - PENSIONATO MPS - AZIONISTA
Improvvisamente Mussari fa la grande operazione: compra la Banca Antonveneta. E la compra senza più avere un soldo in cassa. Quindi che fa? Per spendere i 10 miliardi che gli servono, di euro lui ricorre per la metà a indebitarsi e, per l'altra metà, li chiede ai soci. E quindi la Fondazione che fa? Si libera di tutti i suoi investimenti obbligazionari e compra tutte azioni Monte Paschi. Spende circa 2 miliardi e 9 della sua liquidità, per sottoscrivere questo aumento di capitale che serve a comprare Antonveneta.

PAOLO MONDANI
Invece di diversificare le sue... come farebbe il buon padre di famiglia insomma, no?

RENATO LUCCI - PENSIONATO MPS - AZIONISTA
E come dovrebbe fare secondo la legge, le concentra tutte nella partecipazione a Montepaschi.

PAOLO MONDANI FUORI CAMPO La banca a questo punto è senza liquidità e per andare avanti è costretta a comprare 1,9 miliardi di euro di Tremonti Bond che la obbligano a riconoscere al Tesoro una cedola annua di 160 milioni. E a pagare sono i risparmiatori. Ma siccome il debito è troppo alto, l'anno scorso la banca chiede un nuovo aumento di capitale per oltre 2 miliardi di euro. E la Fondazione si svena. RENATO LUCCI - PENSIONATO MPS - AZIONISTA
Quindi la Fondazione fa la sua parte per sottoscrivere il suo miliardo di capitale sociale, perché è proprietaria per metà del Montepaschi , si indebita, dà in garanzia di questo debito tutto il suo patrimonio di azioni Montepaschi, perché poco altro ha nel suo portafoglio ...
PAOLO MONDANI
..in pegno alle banche?

RENATO LUCCI - PENSIONATO MPS - AZIONISTA
Lo da in pegno e quando poi il valore di queste azioni continuano a crollare, anche perché c'è un crollo dei mercati..

PAOLO MONDANI
..il pegno deve aumentare.

RENATO LUCCI - PENSIONATO MPS - AZIONISTA
..il pegno dovrebbe aumentare, ma non si ha i soldi per aumentarlo.

PAOLO MONDANI FUORI CAMPO Mentre le banche aspettano la vicenda si chiude con una perdita sul bilancio 2011 di 4,7 miliardi di euro. Per sopravvivere la Fondazione è ora costretta a vendere azioni della banca perdendone di fatto il controllo. E questo è il grafico del titolo Montepaschi dopo l'acquisto di Antonveneta. NICOLA SCOCCA - EX Direttore finanziario FONDAZIONE MONTE DEI PASCHI Vediamo che il titolo ha perso il 25% in più rispetto al settore bancario europeo. Quindi non si può dare la colpa tutta alla crisi finanziaria globale: c'è qualcosa di insito nella situazione banca Montepaschi.
PAOLO MONDANI
Su Montepaschi io penso che voi avreste dovuto essere un po' più severi. Cioè lei da buon padre di famiglia avrebbe dovuto telefonare al suo amico Gabriello Mancini e dirgli...

DONNA FUORI CAMPO
Ma...scusate un attimo, ma non possiamo spegnere visto che l'intervista è finita.

GIUSEPPE GUZZETTI - PRESIDENTE ASS. FONDAZIONE BANCARIE - FONDAZIONE CARIPLO
Se lei spegne le do i particolari.

PAOLO MONDANI
Ma come faccio a spegnere se mi dà i particolari lascio acceso!

DONNA FUORI CAMPO
No, no.

GIUSEPPE GUZZETTI - PRESIDENTE ASS. FONDAZIONE BANCARIE - FONDAZIONE CARIPLO
Noooo, ma per dire come sono stati anche... C'è una componente per loro di sfortuna, insomma, in questa vicenda. Non si può così drasticamente mettergli addosso...insomma questi qui han comprato l'Antonveneta due settimane prima che crollasse il mondo! ...Come no?!

PAOLO MONDANI
Era già crollata una banca americana lei lo sa.

GIUSEPPE GUZZETTI - PRESIDENTE ASS. FONDAZIONE BANCARIE - FONDAZIONE CARIPLO
No, no era prima della Lehman.

PAOLO MONDANI
Sì è vero era prima della Lehman, ma era già crollata una piccola banca americana.

GIUSEPPE GUZZETTI - PRESIDENTE ASS. FONDAZIONE BANCARIE - FONDAZIONE CARIPLO
Ma in America son fallite tutte le casse di risparmio alcuni anni fa...

PAOLO MONDANI
Santander la paga 6 e 6 miliardi loro la pagano la 10 e 137 dopo due mesi? Lei lo farebbe? Io credo che lei non lo farebbe, che la vedo... Si vede dalla faccia che lei non l'avrebbe fatto!

RENATO LUCCI - PENSIONATO MPS - AZIONISTA
I soldi sono troppi e quando si buttano via, non lo possiamo solo attribuire agli errori e alla incompetenza delle persone. PAOLO MONDANI E cioè a dire? RENATO LUCCI - PENSIONATO MPS - AZIONISTA
Quando sono così tanti, ci sono anche degli interessi. PAOLO MONDANI Pensa che qualcuno si sia messo in tasca dei soldi?
RENATO LUCCI - PENSIONATO MPS - AZIONISTA
Perché no?
MILENA GABANELLI IN STUDIO
Allora la banca fa la banca, raccoglie i fondi sul territorio, eroga il credito, fa investimenti, specula, e una parte degli utili li dà fondazione, che per legge li deve spendere proprio su quel territorio in opere sociali e culturali. La sua è una funzione di sussidiarietà, non può mettersi a sponsorizzare attività improbabili o a fare finanza. A Siena, la fondazione, caso unico in Italia, controlla anche la banca.

Cosa vuol dire questo? Che quando nel 2007 Montepaschi, mentre il mondo sta cominciando a crollare, decide di acquistare a 10 quel che fino a due mesi prima valeva 6, e i soldi non ce li ha, chiede alla fondazione di intervenire e prosciugarsi. Da ricordare che nessuna banca voleva comprare Antonveneta a quel prezzo, e nessuna banca fa questo tipo di operazioni per cassa.

Oggi, tra l'altro, Antonveneta vale molto meno di quel che valeva ancora prima di essere acquistata. Morale: questa operazione ha distrutto il patrimonio della banca e della fondazione. Non si può dire che sia stata una operazione eccellente. E come spesso avviene in Italia il non eccellere non è una discriminante. Mussari da presidente della banca diventa anche presidente dell'Abi. Ci si chiede: ma con quali criteri vengono scelti gli amministratori?

Secondo il capo delle fondazioni bancarie italiane Giuseppe Guzzetti, il presidente della fondazione Montepaschi, Mancini essendo stato un impiegato dell'asl, ha le competenze necessarie perché la fondazione si occupa anche del settore sanitario. Ci consentirà sicuramente di esprimere una opinione personale: secondo noi il curriculum che è stato determinante per entrambi per i loro incarichi è stata l'appartenenza alla DC.

 

GIUSEPPE MUSSARI resize Giovanni Bazoli ROBERTO NICASTRO DIRETTORE GENERALE UNICREDITLUIGI ABETE paolo mondaniGABANELLImps Gabriello Manciniemilio botin banca santadersantanderGIUSEPPE GUZZETTI resize montepaschi siena sedeMPS

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