IL SECONDO NAUFRAGIO - I GRANDI NETWORK USA PER UN GIORNO DIMENTICANO OBAMA E ROMNEY, GETTANDOSI SULLA “RESPONSABILITÀ DEL CAPITANO ITALIANO CHE NON HA TRASMESSO IL SEGNALE DI AIUTO SUBITO DOPO L’IMPATTO SULLO SCOGLIO”, GESTO DESTINATO AD AVERE DELLE CONSEGUENZE SULLE MIGLIAIA DI AMERICANI CHE OGNI ANNO SCELGONO LE NAVI ITALIANE PER LE VACANZE NEL MEDITERRANEO - DOPO GLI SCANDALI SESSUALI DI BERLUSKAZZI E I TIMORI DI DEFAULT FINANZIARIO, ORA I PROTAGONISTI NEGATIVI SONO I COMPONENTI DI UN EQUIPAGGIO ITALIANO CHE SEMBRA SOMMARE I PEGGIORI DIFETTI UMANI…

Maurizio Molinari per La Stampa

Il naufragio della Costa Concordia arriva sui grandi network americani con immagini e testimonianze che evocano la tragedia del Titanic. Per un giorno gli Stati Uniti dimenticano le cronache della campagna presidenziale e l'attesa per il supermatch di football Packers-Giants, gettandosi in una sorta di reality show sulla versione contemporanea del disastro avvenuto quasi 100 anni fa.

«Caos come sul Titanic» titola la tv Abc, trasmettendo il video della nave inclinata su un fianco mentre il conduttore si sofferma sull'«incubo notturno di migliaia di passeggeri» per sottolineare il paragone con quanto avvenne nell'Atlantico il 15 aprile del 1912. La Cbs sceglie il personaggio di Melissa Goduti, 28 anni del Connecticut, per denunciare «un'evacuazione disordinata» e «il ritardo delle esercitazioni di salvataggio» che erano state posticipate «facendo interrogare molti di noi su come avremmo fatto se fosse successo qualcosa prima».

Mentre sui teleschermi scorrono le foto dello scafo rovesciato, il conduttore riporta la testimonianza di Valerie Ananias, 31 anni di Los Angeles: «Avete visto il film Titanic? È esattamente quanto avvenuto a noi, piatti che cadevano ovunque, la gente sbatteva contro le porte e avevo solo una piccola torcia per correre nel buio dei corridoi».

La madre di Valerie, Georgia di 61 anni, racconta fra i singhiozzi di «una coppia argentina disperata che mi ha consegnato la figlia di 3 anni chiedendomi di salvarla, ma io gliel'ho ridata perché volevo rimanesse con i genitori e poi non li ho più visti, non so che fine abbiano fatto».

La Cnn si sofferma sulla «responsabilità del capitano italiano che non ha trasmesso il segnale di aiuto subito dopo l'impatto sullo scoglio» dimostrando una carenza di professionalità e di attenzione per i passeggeri, destinata ad avere delle conseguenze sulle migliaia di americani che ogni anno scelgono le navi italiane per le vacanze nel Mediterraneo.

Per l'immagine del Belpaese si tratta di un altro duro colpo perché, dopo gli scandali sessuali di Silvio Berlusconi e i timori di default finanziario, ora i protagonisti negativi sono i componenti di un equipaggio italiano che sembra sommare i peggiori difetti umani.

Fra i 130 americani che erano a bordo, secondo Fox, «le proteste riguardano soprattutto l'equipaggio, che non ha dato le istruzioni per evacuare e una volta che l'emergenza è diventata evidente ha ritardato la messa in acqua delle scialuppe», senza contare che «anche lo sbarco a terra è avvenuto nel caos perché nessuno contava i sopravvissuti».

Immagini nitide della nave rovesciata e testimonianze drammatiche dei sopravvissuti si trasformano in una sorta un reality show, dando l'impressione a milioni di telespettatori di rivivere la tragedia del Titanic perché le similitudini sono numerose: la falla nello scafo causata da un impatto improvviso, il terrore all'ora di cena, il black out in una città illuminata galleggiante, la temperatura gelida, gli errori del comandante, l'incuria dell'equipaggio e anche il comportamento fra passeggeri, da alcuni definito come «quasi bestiale».

Tv e siti Internet dei Paesi europei da cui provengono altre centinaia di passeggeri descrivono situazioni analoghe. Lo spagnolo Juan Josì Quevedo racconta al «Mundo» che «i camerieri prima ci hanno rassicurato e poi sono fuggiti, gli altoparlanti non davano istruzioni, sulle scale ci si accalcava con disperazione e in una nelle poche scialuppe messe in mare eravamo in 70 per appena 30 posti».

Il francese «Le Figaro» racconta della giovane ragazza ucraina che affida a Twitter la promessa di «non salire più su una nave da crociera» mentre la Bbc descrive gli attimi del terrore sul Titanic italiano attraverso il racconto della ballerina britannica Rose Metcalf, 22 anni, che era sul palcoscenico al momento dell'impatto con lo scoglio «quando improvvisamente tutto è diventato scuro e freddo senza che nessuno mi venisse in aiuto».

 

IL COMANDANTE SCHETTINO -NAVE CONCORDIANAVE CONCORDIANave da crociera Costa incagliata a isola del GiglioBerlusconi sulla Nave della Libertà a VeneziaNAVE CONCORDIANAVE CONCORDIA

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