OBAMA TRIONFA E LE BORSE FESTEGGIANO: MILANO +0,45% - LO SPREAD BTP-BUND CALA A 341 PUNTI - MALE FIAT (-1,28%), BENE MPS (+1,18%) - OGGI IL PARLAMENTO GRECO VOTA IL PIANO DI AUSTERITÀ NECESSARIO A SBLOCCARE L'ULTERIORE TRANCHE DI AIUTI - CROLLA IL TITOLO BEGHELLI DOPO QUASI 14 MLN € DI SVALUTAZIONI STRAORDINARIE - CON LA REDDITIVITÀ IN CALO, “GIOCHI PREZIOSI” RINEGOZIA 300 MLN € DI DEBITI CON LE BANCHE…

1 - CRISI: SPREAD BTP-BUND APRE IN CALO A 341 PUNTI...
(ANSA) - Il differenziale tra il Btp e il Bund apre in calo a 341 punti dopo aver chiuso ieri a 345 punti. IL rendimento del decennale italiano scende al 4,869%. Si riduce anche lo spread tra i titoli tedeschi e quelli spagnoli a 415,7 punti con un rendimento al 5,6%.

2 - BORSA: EUROPA APRE IN RIALZO DOPO VITTORIA OBAMA, MILANO +0,45%...
Radiocor - Borse europee in rialzo dopo la vittoria di Barack Obama alle elezioni presidenziali americane. Milano guadagna lo 0,45%, Parigi lo 0,90%, Franco forte lo 0,63% e Madrid lo 0,59%. Gli operatori citano fra le moderate reazioni dei mercati alla rielezione del presidente Obama, anche l'andamento al ribasso dei rendimenti sull'obbligazionario, il rialzo delle quotazioni dell'oro e una leggera pressione sul dollaro, che tratta in calo nei confronti di euro (1,2865 rispetto alla chiusura di ieri a Wall Street a 1,2814) e yen (80,275 dai 80,34 di ieri). In forte rialzo invece il rapporto euro/yen a 103,27 (102,825).

In Europa oggi sara' un giornata cruciale per la Grecia, dove il parlamento votera' il piano di austerita' necessario a sbloccare l'ulteriore tranche di aiuti, in vista della riunione dell'Eurogruppo del prossimo 12 novembre. A Piazza Affari i realizzi colpiscono Fiat (-1,28%) dopo il balzo della vigilia, mentre sono ancora premiate le banche: Mps segna +1,18%, Bper +0,95%, Intesa Sanpaolo +0,88%. Stavi'bile il petrolio (-0,18% a 88,51 dollari al barile).

3 - BORSA TOKYO: NIKKEI CHIUDE SULLA PARITA' DOPO VITTORIA OBAMA...
Radiocor - La Borsa di Tokyo ha chiuso sulla parita' dopo la vittoria di Barack Obama che e' stato rieletto alla presidenza degli Stati Uniti per un secondo ma ndato. L'indice principale Nikkei ha fatto segnare un -0,03% a 8.972 punti mentre il Topix ha mostrato un leggero progresso dello 0,11%. Per gli analisti l'attenzione e' ora rivolta al 'fiscal cliff', cioe' i circa 600 miliardi di tagli automatici alla spesa e aumento delle tasse attesi a gennaio negli Stati Uniti se non verra' trovato un accordo bipartisan dal momento che la Camera resta nelle mani dei repubblicani.

4 - USA: OBAMA, PER AMERICA 'IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE'...
Radiocor - 'Questa notte, voi, gli americani, avete ricordato al mondo che la strada e' dura e il viaggio e' lungo, ma vi siete mostrati consapevoli che il m eglio deve ancora venire'. Cosi' il presidente americano Barack Obama, confermato per un secondo mandato dopo la vittoria sullo sfidante repubblicano Mitt Romney, si e' rivolto cosi' agli oltre 10.000 presenti al palazzetto del McCormick Place di Chicago.

Questa notte 'il compito di rendere migliore l'Unione americana ha fatto un passo avanti, la storia del Paese va avanti', ha detto ancora Obama, 'avete mantenuto lo spirito che ci ha portati fino qua, come se fossimo una sola persona, gli Stati Uniti cadono e si rialzano, ma sempre uniti. Porterete nel cuore questo momento storico'. Il presidente si e' anche congratulato con lo sfidante Mitt Romney: 'nelle prossime settimane ho intenzione di sedermi al tavolo con lui per vedere come possiamo lavorare insieme per far progredire il Paese'.

Obama ha ritrovato lo spirito del 2008, con un discorso appassionato e vibrante: 'tornero' alla Casa Bianca piu' ispirato e determinato che mai', ha detto, sottolineando che 'il lavoro non e' ancora finito, ci saranno discu ssioni e disaccordi, non sempre si riesce ad andare avanti in linea retta e non sempre la strada e' sgombra dagli ostacoli, ma vogliamo che i nostri figli non vivano in un Paese oppresso dal debito', ha detto Obama, ricordando pero' che 'l'economia sta migliorando' e sono stati fatti progressi reali.

5 - IL SOLE ABBAGLIA I CONTI BEGHELLI...
Fa.P. per il "Sole 24 Ore" - Si spegne, per ora, la luce sulla Beghelli. Ieri il gruppo, attivo nel business dell'illuminazione e della sicurezza industriale e domestica, è entrato nel cono d'ombra del listino accusando un brusco calo di oltre il 7%. A far cadere il titolo la sorpresa amara della trimestrale che ha rivelato 13,9 milioni di svalutazioni straordinarie, in prevalenza derivanti dal fotovoltaico. Un tracollo che ha portarto l'intero gruppo a chiudere in perdita per 11,7 milioni di euro.

Non poca cosa dato che quelle perdite valgono un decimo dell'intero fatturato. Peccato perchè il business storico, quello dell'illuminazione ha tenuto il passo in termini di fatturato. I guai vengono proprio dal segmento di attività, il fotovoltaico, che pareva più promettente e che si è rivelato un boomerang. Il fatturato si è di fatto dimezzato e le pesanti svalutazioni dicono che da quel business Beghelli è più che intenzionata a fuggire.

Ma l'avventura rischia di costare cara. La cosa più grave, infatti, è che ora Beghelli si trova in forte difficoltà finanziaria. La stessa società in una nota precisa che si trova in una condizione di «mancanza di risorse per far fronte al servizio del debito per le prossime scadenze di fine novembre e dicembre». Insomma è l'anticamera dell'avvio di un profondo piano di ristrutturazione dato che solo il debito finanziario netto è salito a 131 milioni dagli 88 milioni dell'anno precedente. L'interruttore si è spento, chissà quando tornerà la luce.

6 - PREZIOSI NON GIOCA PIÙ CON LE BANCHE...
(C.Fe. per il "Sole 24 Ore" - Quei giochi non sono più così divertenti. Era il 2008 e Clessidra, il maggior fondo di private equity italiano guidato da Claudio Sposito, la spuntò sui concorrenti e riuscì ad entrare come socio nel capitale della Giochi Preziosi, l'azienda leader del mercato italiano nel settore dei giocattoli fondata nel 1978 da Enrico Preziosi. Del resto, Giochi Preziosi era una società in forte crescita e le valutazioni prospettiche sull'azienda erano mirabolanti: si parlava, a quei tempi, di una stima, in vista della quotazione, di 1,2-1,3 miliardi di euro. Poi tutti sanno come è andata.

La crisi finanziaria ha colpito quasi tutte le società che avevano in cantiere un processo di Ipo a Piazza Affari. Le super-valutazioni si sono sgonfiate, come pure la redditività delle aziende. E anche Giochi Preziosi, che resta pur sempre uno dei leader del settore, è stata coinvolta nella bufera.

I piani sono, dunque, cambiati, ma la società si porta comunque addosso il peso del passato: con poco meno di 300 milioni di debiti sulle spalle. Ora quei debiti sono in fase di rinegoziazione con le banche, visto anche che la redditività del gruppo è calata fortemente: da 110 milioni di margine operativo lordo a circa 75 milioni di euro con un chiaro rischio per i covenant stabiliti anni fa con gli stessi istituti di credito.

7 - LO SCHEMA-PONZI DEI MADOFF DI RAGUSA...
G.Ve. per il "Sole 24 Ore" - Altro che schema-Ponzi. La truffa milionaria appena scoperta dalla Guardia di Finanza nel ragusano va oltre la strategia di investimento resa celebre in anni recenti da Bernard Madoff. "Bernie", almeno inizialmente, era riuscito a distribuire ottimi profitti ai propri investitori, grazie ai soldi delle nuove vittime che venivano coinvolte man mano nello schema. I 178 truffati siciliani, invece, sembra si siano dovuti accontentare solo di qualche resoconto falso relativo ai conti telematici che erano stati convinti ad aprire.

I 14 milioni complessivi che avevano affidato ai promotori di fiducia della Technical&Trend di Vittoria, con la promessa di vantaggiosi investimenti sul forex, sarebbero finiti, infatti, su depositi intestati a prestanome o in auto di lusso. Secondo quanto ha rivelato l'indagine, che va avanti dal marzo 2011 solo una parte era stata destinata in investimenti, fra l'altro con pessimi risultati. La "bella vita" dei truffatori però non è durata a lungo: la denuncia delle vittime si è conclusa ieri con 4 arresti per associazione per delinquere a scopo di truffa e riciclaggio e il sequestro di un milione di euro da parte delle Fiamme Gialle.

8 - MORNING NOTE...
Radiocor

Milano - termina il World Business Forum, evento di formazione manageriale. Organizzato da Wobi. Partecipano, tra gli altri, Romano Prodi; Nouriel Roubini, economista.

Milano - incontro Asam 'La privatizzazione di Milano Serravalle-Milano Tangenziali spa: un'opportunita''.

Rimini - Stati Generali della Green Economy. Partecipano, tra gli altri, Corrado Clini, ministro dell'Ambiente; Janez Potocnik, commissario Ue dell'Ambiente; Graziano Delrio, presidente Anci; Guido Bortoni, presidente Autorita' per l'energia elettrica e il gas.

Roma - convegno organizzato da Confagricoltura sul tema 'Lavoro, occupazione, produttivita'. Il ruolo strategico dell'agricoltura per il Paese'. Partecipano tra gli altri i ministri dello Sviluppo economico Corrado Passera, del Lavoro Elsa Fornero e della Semplificazione Filippo Patroni Griffi e il presidente dell'Inps Antonio Mastrapasqua.

Bruxelles - nel pomeriggio la cancelliera tedesca Angela Merkel parla all'Europarlamento.

Bruxelles: conferenza stampa di Olli Rehn sulle previsioni economiche.

Francoforte - intervento di Mario Draghi al convegno 'Capitalismo in crisi?'.

PREVIDENZA: 'Precari, pensioni a rischio', l'avvertimento della Corte dei Conti (dai giornali). Legge di stabilita' ed esodati, stop al salvataggio di circa 10mila persone (dai giornali)

PRODUTTIVITA': Fornero, stop all'automatismo inflazione-aumenti salariali (dai giornali)

PIRELLI: Gpi respinge la richiesta di scissione della famiglia Malacalza (dai giornali)

GENERALI: La spinta di Greco, sul tavolo il dossier Praga (Corriere della Sera, pag. 33)

RCS: In arrivo la cura tra tagli e alleanze. Stilli in uscita, si studia il polo pubblicitario con Pk (Il Messaggero, pag. 19)

MARZOTTO: Caso Valentino, Marzotto chiama Uckmar (Il Sole 24 Ore, pag.30) Il conte Pietro e la saga dei Marzotto 'Famiglia frantumata dagli errori' (Corriere della Sera, pag. 27)

INTESA-UNICREDIT: Nota del presidente Bazoli, nessun ruolo nell'ipotetico piano di fusione tra Intesa e Unicredit (dai giornali) Libici pronti su Piazza Cordusio (Il Sole 24 Ore, pag. 33)

INFRASTRUTTURE: Per Serravalle e' gara a quattro (Il Sole 24 Ore, pag. 32). Ciucci, 'Cinesi interessati al Ponte sullo Stretto' (dai giornali). Impregilo, il tribunale da' torto a Gavio, 'Il nuovo cda e' legittimo' (dai giornali)

ENERGIA: Moody's declassa Enel, pesano Spagna e Italia (dai giornali). Snam, boom di richieste per il bond da 1,5 miliardi (dai giornali)

AUTO: Fiat conferma i 19 licenziamenti a Pomigliano, nulla di fatto nell'incontro tra azienda e sindacati (dai giornali) Volkswagen rilancia il mercato dei bond convertibili (dai giornali)

ACCIAIO: Ilva, 2000 operai in cassa integrazione (dai giornali). Lucchini al capolinea, il sindaco di Piombino chiama le banche (Corriere della Sera, pag. 35)

INCHIESTE: Sentenza d'appello sui dossier, la Telecom di Tronchetti fu parte lesa (Corriere della Sera, pag. 22) 'Cresta' sui titoli, bancari sotto accusa (dai giornali)

ALITALIA: No dell'ad Ragnetti all'aumento di capitale, 'Guerra con Easyjet sulla Roma-Milano' (Il Messaggero, pag.19)

D'AMICO: Via libera all'aumento di capitale per rinnovare la flotta (Corriere della Sera, pag. 37)

PRELIOS: Verso l'intesa finale per definire il riassetto (Il Sole 24 Ore, pag.29)

 

 

BARACK OBAMA VITTORIOSOSpreadCATTELAN PIAZZA AFFARI BORSA MILANOLogo "Fiat"monte dei paschi di sienaANTONIS SAMARAS LOGO BEGHELLIenrico preziosi

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...