francesco totti ilary blasi soldi

ALTRO CHE ROLEX E BIRKIN, TOTTI E ILARY SI CONTENDONO UN TESORO MULTIMILIONARIO – LA VILLA ALL'EUR DA 10 MILIONI DI EURO E QUELLA A SABAUDIA, UN PATRIMONIO DI UN CENTINAIO DI MILIONI ACCUMULATO IN 20 ANNI, LE SETTE SOCIETÀ NEL SETTORE IMMOBILIARE, I NEGOZI IN AFFITTO, LA SCUOLA CALCIO... – ECCO TUTTO QUELLO CHE C'È IN BALLO NELLA TELENOVELA AVVELENATA TRA IL “PUPONE” E L'EX LETTERINA

Federica Bandirali per www.corriere.it

 

totti ilary sabaudia

L’affaire Totti-Blasi sta appassionando sempre più gli italiani, che sanno bene come tra i due - che si sono separati dopo 20 anni di unione - non ci sia prima di tutto la tutela dei tre figli, ma anche beni più materiali, dalle società alle case ai preziosi, che la coppia ha accumulato nel tempo. Cristian, Chanel e Isabel, tutti e tre minorenni, sono gli unici che dovranno ereditare la loro fortuna.

 

A partire dall’enorme villa dell’Eur, che sembra del valore superiore ai 10 milioni. La casa, 25 stanze, dispone di tutti i comfort extra lusso, compreso un campo di calcetto, uno di paddle e una piscina dove trascorrere in relax e totale privacy le giornate più calde. Resta però il dubbio sul che sarà della “reggia romana”, e come si manterrà considerando il costo elevato delle spese.

 

Patrimonio

SILVIO BERLUSCONI MEME SU TOTTI E ILARY

Sul loro patrimonio non si hanno certezze: certo è che in anni di lavoro (ognuno nel suo campo) i due avrebbero avuto introiti superiori ai 110 milioni di euro in 20 anni. In questo momento in più Ilary ha un contratto in esclusiva con Mediaset.

 

Totti e le società

NumberTen è il nome della holding a cui oggi fanno capo le sette società con cui opera nel mercato immobiliare di cui Totti detiene il 100% delle azioni, il fratello Riccardo è il presidente, la mamma Fiorella l’altro consigliere. L’azienda, fondata nel 2010, ha un patrimonio netto di 7 milioni di euro e utili per circa 4. Stesso discorso per la Vetulonia, un’altra società immobiliare di cui Totti è socio ma anche amministratore unico. Infine c’è da tenere conto anche della sua nuova attività di gestione dei giovani calciatori, attività che Francesco Totti gestisce con tre società (IT Scouting, CT10 e Coach Consulting).

 

Ilary e le società

ilary blasi e i rolex di totti - meme

La famiglia di Ilary si occupava della sua immagine e gestiva la storica scuola calcio che Totti - azionista allo 0,09% anche del Campus Biomedico - ha fondato anni fa. Ilary e il papà Roberto sono gli unici azionisti della Number Five, la società che stipula(va) tutti gli ingaggi non legati al mondo del calcio di Totti: apparizioni in tv, spot pubblicitari. Ci sono poi quote di Ilary nella società sportiva dilettantistica Sporting Club Totti.

 

Le proprietà

I Totti ovviamente hanno proprietà in giro per Roma: si parla di negozi nei centri commerciali fino alla villa di Sabaudia e altri appartamenti in affitto.

 

Le sorelle di lei

chanel totti

La sorella minore di Ilary, Melory, assistente in oftalmologia (lo scrive lei su Instagram) sta prendendo la strada da influencer (52.3 mila follower). Ha preferito stare lontano dal business generato dall’ex marito della sorella, mentre Silvia Blasi, per un periodo, si è occupata in parte della comunicazione di Francesco.

 

Gli orologi di lui

Nell’intervista a Aldo Cazzullo, Totti fa riferimento a una collezione di Rolex che Ilary gli avrebbe sottratto. Nessuno sa il numero e il valore degli orologi che, mediamente, da sito non costano meno di sei mila euro l’uno. Prezzo minimo.

 

Il guardaroba e le borse di lei

Ilary, da donna e da donna del mondo dello spettacolo, ha un guardaroba da sogno. Pezzi preziosissimi comprati e regalatele dalle maison più famose. La parte più famosa sono le sue borse: sui social ha sempre al braccio o un pezzo di Chanel o uno di Hermes.

 

mi chiamo francesco totti totti e ilaryILARY TOTTI 11ilary blasi tanzaniailary blasi tanzaniailary blasi a cena totti e ilary da chiilary blasi lenortotti blasi ironietotti blasi

 

FRANCESCO TOTTI E LA MAMMATOTTI MAMMA FIORELLA

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni daniela santanche ignazio la russa

DAGOREPORT – DANIELA SANTANCHÈ NON È GENNARO SANGIULIANO, UN GIORNALISTA PRESTATO ALLA POLITICA SENZA “PROTETTORI”: GIORGIA MELONI NON PUÒ SFANCULARLA SENZA FAR SALTARE I NERVI A LA RUSSA. E SAREBBE UN BOOMERANG POLITICO PER LA DUCETTA DEI DUE MONDI: ‘GNAZIO È UN PESO MASSIMO DEL PARTITO, GOVERNA DI FATTO LA LOMBARDIA TRAMITE LA SUA CORRENTE MILANESE. SOPRATTUTTO, È IL PRESIDENTE DEL SENATO. MEGLIO NON FARLO IRRITARE: LA VENDETTA, LO SGAMBETTO, “L’INCIDENTE D’AULA”, POSSONO ESSERE SEMPRE DIETRO L’ANGOLO…

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - A RACCONTARLO NON CI SI CREDE. RISULTATO DEL PRIMO GIORNO DI OPS DEL MONTE DEI PASCHI SU MEDIOBANCA: TRACOLLO DELLA BANCA SENESE - SE IL MEF DI GIORGETTI, CHE HA L’11,7% DI MPS, LO PRENDE IN QUEL POSTO (PERDENDO 71 MILIONI), IL DUPLEX CALTAGIRONE-MILLERI FA BINGO: 154 MILIONI IN UN GIORNO - INFATTI: SE I DUE COMPARI PERDONO SU MPS 90 MILIONI, NE GUADAGNANO 244 AVENDO IL 25,3% DI MEDIOBANCA - E DOPO IL “VAFFA” DEL MERCATO, CHE SUCCEDERÀ? TECNICAMENTE L’OPERAZIONE CALTA-MILLERI, SUPPORTATA DALLA MELONI IN MODALITÀ TRUMP, È POSSIBILE CON UN AUMENTO DI CAPITALE DI MPS DI 4 MILIARDI (PREVISTO PER APRILE) - PER DIFENDERE MEDIOBANCA DALL’ASSALTO, NAGEL DOVRÀ CHIEDERE AL BOSS DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, DI CHIAMARE ALLE ARMI I POTENTI FONDI INTERNAZIONALI, GRANDI AZIONISTI DI MEDIOBANCA E DI GENERALI, PER SBARRARE IL PASSO AL “CALTARICCONE” ALLA FIAMMA (FDI)

dario franceschini elly schlein matteo renzi carlo calenda giiuseppe conte

DAGOREPORT: PD, PARTITO DISTOPICO – L’INTERVISTA DI FRANCESCHINI SU “REPUBBLICA” SI PUÒ SINTETIZZARE COSÌ: IO CI SONO. E’ INUTILE CERCARE IL FEDERATORE, L’ULIVO NON TORNA, E NON ROMPETE LE PALLE ALLA MIA “CREATURA”, ELLY SCHLEIN, “SALDA E VINCENTE” AL COMANDO DEL PARTITO – AMORALE DELLA FAVA: “SU-DARIO” NON MOLLA IL RUOLO DI GRAN BURATTINAIO E DAVANTI AI MAL DI PANZA INTERNI, CHE HANNO DATO VITA AI DUE RECENTI CONVEGNI, SI FA INTERVISTARE PER RIBADIRE AI COLLEGHI DI PARTITO CHE DEVONO SEMPRE FARE I CONTI CON LUI. E LA MELONI GODE…

almasri giorgia meloni carlo nordio

DOMANDE SPARSE SUL CASO ALMASRI – CON QUALE AUTORIZZAZIONE IL TORTURATORE LIBICO VIAGGIAVA INDISTURBATO IN EUROPA? AVEVA UN PASSAPORTO FASULLO O UN VISTO SCHENGEN? E IN TAL CASO, PERCHÉ NESSUN PAESE, E SOPRATTUTTO L’ITALIA, SI È OPPOSTO? - LA TOTALE ASSENZA DI PREVENZIONE DA PARTE DEGLI APPARATI ITALIANI: IL MANDATO DI ARRESTO PER ALMASRI RISALE A OTTOBRE. IL GENERALE NON SAREBBE MAI DOVUTO ARRIVARE, PER EVITARE ALLA MELONI L’IMBARAZZO DI SCEGLIERE TRA IL RISPETTO DEL DIRITTO INTERNAZIONALE E LA REALPOLITIK (IL GOVERNO LIBICO, TRAMITE ALMASRI, BLOCCA GLI SBARCHI DI MASSA DI MIGRANTI) – I SOSPETTI DI PALAZZO CHIGI SULLA “RITORSIONE” DELLA CPI E IL PASTROCCHIO SULL’ASSE DEI SOLITI TAJANI-NORDIO

pier silvio giampaolo rossi gerry scotti pier silvio berlusconi

DAGOREPORT - È TORNATA RAISET! TRA COLOGNO MONZESE E VIALE MAZZINI C’È UN NUOVO APPEASEMENT E L'INGAGGIO DI GERRY SCOTTI COME CO-CONDUTTORE DELLA PRIMA SERATA DI SANREMO NE È LA PROVA LAMPANTE - CHIAMARE ALL'ARISTON IL VOLTO DI PUNTA DI MEDIASET È IL SEGNALE CHE IL BISCIONE NON FARÀ LA GUERRA AL SERVIZIO PUBBLICO. ANZI: NEI CINQUE GIORNI DI SANREMO, LA CONTROPROGRAMMAZIONE SARÀ INESISTENTE - I VERTICI DELLA RAI VOGLIONO CHE IL FESTIVAL DI CARLO CONTI SUPERI A TUTTI I COSTI QUELLO DI AMADEUS (DA RECORD) - ALTRO SEGNALE DELLA "PACE": IL TELE-MERCATO TRA I DUE COLOSSI È PRATICAMENTE FERMO DA MESI...

elon musk sam altman

NE VEDREMO DELLE BELLE: VOLANO GIÀ GLI STRACCI TRA I TECNO-PAPERONI CONVERTITI AL TRUMPISMO – ELON MUSK E SAM ALTMAN HANNO LITIGATO SU “X” SUL PROGETTO “STARGATE”. IL MILIARDARIO KETAMINICO HA SPERNACCHIATO IL PIANO DA 500 MILIARDI DI OPENAI-SOFTBANK-ORACLE, ANNUNCIATO IN POMPA MAGNA DA TRUMP: “NON HANNO I SOLDI”. E IL CAPOCCIA DI CHATGPT HA RISPOSTO DI PETTO AL FUTURO “DOGE”: “SBAGLI. MI RENDO CONTO CHE CIÒ CHE È GRANDE PER IL PAESE NON È SEMPRE OTTIMALE PER LE TUE COMPAGNIE, MA NEL TUO RUOLO SPERO CHE VORRAI METTERE PRIMA L’AMERICA…” – LA GUERRA CIVILE TRA I TECNO-OLIGARCHI E LE MOSSE DI TRUMPONE, CHE CERCA DI APPROFITTARNE…