SARÀ ANCHE MICRO-SOFT, MA QUANDO LICENZIA È MOLTO HARD: A RISCHIO PIÙ DI 6MILA POSTI DI LAVORO - CON L’ACQUISIZIONE DEL SEMI-BIDONE NOKIA, L’AZIENDA AMERICANA DEVE “RISTRUTTURARE” IL PERSONALE
L'azienda Usa dei software Microsoft starebbe per avviare la sua maggiore ristrutturazione interna, almeno degli ultimi cinque anni, nel tentativo di snellire la struttura per assorbire al meglio i cellulari di Nokia Oyj.
La riduzione del personale, che potrebbe essere svelata già in settimana, dovrebbe riguardare quelle aree di Nokia e Microsoft che prevedono una sovrapposizione di ruoli e funzioni, ma anche nel marketing e nell'ingegneria, ha spiegato una fonte qualificata all'agenzia americana Bloomberg. La ristrutturazione potrebbe anche finire col diventare la maggiore della storia del colosso dei software, superando così i 5.800 posti di lavoro sui quali mise le mani nel 2009: a quel tempo tagliò il 5% della sua forza lavoro, una cosa mai vista nell'azienda che fino a quel momento aveva solo fatto piccoli aggiustamenti agli organici.
Il piano verrebbe ufficializzato a stretto giro dalla prima vera dichiarazione programmatica del ceo Satya Nadella, che ha rimpiazzato dallo scorso febbraio Steve Ballmer. Il nuovo leader dell'azienda ha posto enfasi sulla necessità di espandersi nei dispositivi mobili, nel cloud-computing e nei software legati all'efficienza aziendale. Alcuni dei tagli, spiegano ancora le fonti di Bloomberg, potrebbero riguardare il marketing ed in particolare il team globale che si occupa della consolle Xbox, che in Europa è di sede a Reading, nel Regno Unito.
All'inizio di giugno Microsoft dichiarava un organico di 127.104 impiegati, dopo aver acquisito 30mila dipendenti della divisione dei cellulari di Nokia. Quando fu annunciata l'acquisizione - nello scorso settembre - Microsoft specificò che si sarebbe aspettata 600 milioni di risparmi annui, da raggiungere nel giro di un anno e mezzo. E' evidente che questi minori costi devono essere legati anche alla sforbiciata al personale, soprattutto in quelle aree dove si sovrappongono le funzioni, hanno aggiunto le fonti di Bloomberg.
Nel segmento degli ingegneri, invece, Nadella vorrebbe rompere la tradizionale divisione tra program managers, sviluppatori e tester per arrivare ad avere una organizzazione del lavoro più compatibile con i metodi cloud di sviluppo dei software: per questo sviluppatori e tester sarebbero una figura sovrapponibile, dalla quale verrebbero separati gli ingegneri che operano in una seconda fase sulla riparazione dei bug che via via emergono.
Microsoft non sarebbe l'unica a prendere la via dei tagli per cercare di invertire rotta. Hp a maggio ha annunciato tagli al personale, per ben 16mila dipendenti, dopo aver riportato l'11esimo trimestre consecutivo di risultati in calo.