british telecom1

L' ITALIA INGUAIA BRITISH TELECOM. LE IRREGOLARITÀ CONTABILI DELLA CONTROLLATA NEL NOSTRO PAESE HANNO COSTRETTO BT A TRIPLICARE LA SVALUTAZIONE FINO A 530 MILIONI DI STERLINE (617,6 MILIONI DI EURO) E A LANCIARE UN ALLARME SU PROFITTI

 

Giuliana Ferraino per il Corriere della Sera

 

BRITISH TELECOMBRITISH TELECOM

L' Italia inguaia British Telecom. Le irregolarità contabili della controllata nel nostro Paese hanno costretto l' operatore inglese di telecomunicazioni a triplicare la svalutazione fino a 530 milioni di sterline (617,6 milioni di euro) e a lanciare un allarme su profitti, fatturato e cash flow. Le cattive notizie hanno fatto precipitare il titolo del 20,79% a 303 pence sul listino di Londra, nella peggiore seduta dalla privatizzazione di Bt, con oltre 8 miliardi di capitalizzazione spazzati via.

 

Non solo. Sulla controllata italiana ora anche la Procura di Milano ha aperto un' inchiesta, con le ipotesi di reato di falso in bilancio e appropriazione indebita, al momento a carico di ignoti.

patterson british telecompatterson british telecom

 

Bt era venuta a conoscenza delle irregolarità contabili in Italia la scorsa estate. A fine settembre aveva sospeso dall' incarico l' amministratore delegato Gianluca Cimini, alla guida di Bt Italia dal 2011, e la chief operating officer Stefania Truzzoli, in azienda dal 1999, quando la società si chiamava Albacom. Allo stesso tempo aveva avviato un' indagine interna per presunte irregolarità sui bilanci.

 

cimini british telecomcimini british telecom

Lo scandalo è diventato pubblico in ottobre, quando Gavin Patterson, ceo di Bt, ha rivelato una prima svalutazione di 145 milioni di sterline di svalutazione. Ma la vera dimensione delle irregolarità contabili sono emerse soltanto ieri. La revisione svolta da Kpmg ha messo in luce pratiche contabili scorrette e una complessa serie di vendite, acquisti, factoring e di leasing transazioni improprie che hanno portato alla sovrastima degli utili nel business italiano nel corso di un certo numero di anni.

 

«Siamo profondamente delusi delle pratiche improprie rilevate nel nostro business italiano», ha affermato Patterson, lanciando il profit warning. Il gruppo si attende meno ricavi del terzo trimestre, un Ebitda rettificato di circa 120 milioni e una riduzione del free cash flow di circa 100 milioni. Per l' intero anno il target sul fatturato si riduce di 200 milioni, di 175 milioni per l' Ebitda rettificato e fino a 500 milioni nel free cash flow normalizzato.

corrado sciolla british telecomcorrado sciolla british telecom

 

«È una questione estremamente grave», ha insistito il manager inglese e ha annunciato “misure immediate” per rafforzare i processi finanziari e i controlli. «Abbiamo sospeso una serie di senior management team di BT in Italia che hanno ora lasciato la società. Abbiamo anche nominato un nuovo amministratore delegato di BT Italia, che ricoprirà il ruolo ricoperto finora ad interim da Corrado Sciolla, numero uno di BT Europe. I compiti? Esaminare il team di gestione italiana e lavorare con BT Group Ethics and Compliance per migliorare la governance, la conformità e le garanzie finanziarie>, spiega Patterson .

 

Ultimi Dagoreport

matteo salvini giorgia meloni piantedosi renzi open arms roberto vannacci

DAGOREPORT - L’ASSOLUZIONE NEL PROCESSO “OPEN ARMS” HA TOLTO A SALVINI LA POSSIBILITA’ DI FARE IL MARTIRE DELLE TOGHE ROSSE E LO HA COSTRETTO A CAMBIARE LA STRATEGIA ANTI-DUCETTA: ORA PUNTA A TORNARE AL VIMINALE, TRAMPOLINO CHE GLI PERMISE DI PORTARE LA LEGA AL 30% - E "IO SO' E TU NON SEI UN CAZZO" NIN CI PENSA PROPRIO: CONFERMA PIANTEDOSI E NON VUOLE LASCIARE AL LEGHISTA LA GESTIONE DEL DOSSIER IMMIGRAZIONE (FORMALMENTE IN MANO A MANTOVANO MA SU CUI METTE LE MANINE MINNITI), SU CUI HA PUNTATO TUTTE LE SUE SMORFIE CON I “LAGER” IN ALBANIA - I FAN DI VANNACCI NON ESULTANO SALVINI ASSOLTO: VOGLIONO IL GENERALE AL COMANDO DI UN PARTITO DE’ DESTRA, STILE AFD - I DUE MATTEO...

giorgia meloni - matteo salvini - open arms

DAGOREPORT - ED ORA, CHE È STATO “ASSOLTO PERCHÉ IL FATTO NON SUSSISTE”, CHE SUCCEDE? SALVINI GRIDERA' ANCORA ALLE “TOGHE ROSSE” E ALLA MAGISTRATURA “NEMICA DELLA PATRIA”? -L’ASSOLUZIONE È DI SICURO IL PIÙ GRANDE REGALO DI NATALE CHE POTEVA RICEVERE GIORGIA MELONI PERCHÉ TAGLIA LE UNGHIE A QUELLA SETE DI “MARTIRIO” DI SALVINI CHE METTEVA A RISCHIO IL GOVERNO – UNA VOLTA “ASSOLTO”, ORA IL LEADER DEL CARROCCIO HA DAVANTI A SÉ SOLO GLI SCAZZI E I MALUMORI, DA ZAIA A FONTANA FINO A ROMEO, DI UNA LEGA RIDOTTA AI MINIMI TERMINI, SALVATA DAL 3% DI VANNACCI, DIVENTATA SEMPRE PIÙ IRRILEVANTE, TERZA GAMBA NELLA COALIZIONE DI GOVERNO, SUPERATA PURE DA FORZA ITALIA. E LA DUCETTA GODE!

roberto gualtieri alessandro onorato nicola zingaretti elly schlein silvia costa laura boldrini tony effe roma concertone

DAGOREPORT - BENVENUTI AL “CAPODANNO DA TONY”! IL CASO EFFE HA FATTO DEFLAGRARE QUEL MANICOMIO DI MEGALOMANI CHE È DIVENTATO IL PD DI ELLY SCHLEIN: UN GRUPPO DI RADICAL-CHIC E BEGHINE DEL CAZZO PRIVI DELLA CAPACITÀ POLITICA DI AGGREGARE I TANTI TONYEFFE DELLE DISGRAZIATE BORGATE ROMANE, CHE NON HANNO IN TASCA DECINE DI EURO DA SPENDERE IN VEGLIONI E COTILLONS E NON SANNO DOVE SBATTERE LA TESTA A CAPODANNO - DOTATA DI TRE PASSAPORTI E DI UNA FIDANZATA, MA PRIVA COM’È DI QUEL CARISMA CHE TRASFORMA UN POLITICO IN UN LEADER, ELLY NON HA IL CORAGGIO DI APRIRE LA BOCCUCCIA SULLA TEMPESTA CHE STA TRAVOLGENDO NON SOLO IL CAMPIDOGLIO DELL’INETTO GUALTIERI MA LO STESSO CORPACCIONE DEL PD -  EPPURE ELLY È LA STESSA PERSONA CHE SCULETTAVA FELICE AL GAY PRIDE DI MILANO SUL RITMO DI “SESSO E SAMBA” DI TONY EFFE. MELONI E FAZZOLARI RINGRAZIANO… - VIDEO

bpm giuseppe castagna - andrea orcel - francesco milleri - paolo savona - gaetano caltagirone

DAGOREPORT: BANCHE DELLE MIE BRAME! - UNICREDIT HA MESSO “IN PAUSA” L’ASSALTO A BANCO BPM IN ATTESA DI VEDERE CHE FINE FARÀ L’ESPOSTO DI CASTAGNA ALLA CONSOB: ORCEL ORA HA DUE STRADE DAVANTI A SÉ – PER FAR SALTARE L'ASSALTO DI UNICREDIT, L'AD DI BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, SPERA NELLA "SENSIBILITA' POLITICA" DEL PRESIDENTE DELLA CONSOB, PAOLO SAVONA, EX MINISTRO IN QUOTA LEGA – IL NERVOSISMO ALLE STELLE DI CASTAGNA PER L’INSODDISFAZIONE DI CALTAGIRONE - LA CONTRARIETA' DI LEGA E PARTE DI FDI ALLA COMPLETA ASSENZA IN MPS - LE DIMISSIONI DEI 5 CONSIGLIERI DEL MINISTERO DELL'ECONOMIA DAL “MONTE”: FATE LARGO AI NUOVI AZIONISTI, ''CALTARICCONE" E MILLERI/DEL VECCHIO - SE SALTA L'OPERAZIONE BPM-MPS, LA BPER DI CIMBRI (UNIPOL) ALLA FINESTRA DI ROCCA SALIMBENI, MENTRE CALTA E MILLERI SAREBBERO GIA' ALLA RICERCA DI UN'ALTRA BANCA PER LA PRESA DI MEDIOBANCA-GENERALI...