SIETE CALDI? IPHONE 5 ARRIVERA' IN ITALIA IL 28 SETTEMBRE - - FOSCHI, PRESIDENTE DI COSTA CROCIERE, SPEDITO IN ASIA -SPREAD BTP-BUND IN LIEVE RIALZO A 344 PUNTI BASE - IN LEGGERO CALO LE BORSE EUROPEE CHE ASPETTANO LE DECISIONI DELLA FED SPERANDO IN ULTERIORI MISURE DI STIMOLO ALL’ECONOMIA: MILANO -0,2% - BENE FIAT (+0,5%), SCENDE FINMECCANICA (-2,5%) - IREN: PRONTA A OFFERTA CON F2I SUL TERMOVALORIZZATORE DI TORINO - FORD LANCIA MARK FIELDS PER IL DOPO-MULALLY…

1 - BTP: SPREAD CON BUND IN LIEVE RIALZO A 344 PUNTI BASE...
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Avvio in lieve rialzo per lo spread tra BTp e Bund. Il differenziale tra Italia e Germania sulla scadenza decennale si attesta a 344 punti base, contro i 340 punti dell'apertura. Il rendimento del BTp decennale e' pari al 5,05% rispetto al 5,04% dell'avvio.

2 - BORSA: EUROPA DEBOLE ASPETTANDO LA FED, -0,2% MILANO...
Radiocor - In leggero calo l'avvio delle Borse europee che aspettano le decisioni della Fed sperando un misure di stimolo finanziario ulteriori. Piazza Affari (-0,2%% Ftse Mib e -0,18% Ftse All Share) e Francoforte (-0,11%) hanno aperto sopra la parita' e poi hanno corretto, Parigi cede lo 0,4% e Madrid lo 0,7%. In equilibrio Londra. Tra le quaranta big del listino milanese, e' Diasorin a mettersi in evidenza (+1,4%).

Bene Fiat (+0,5%) dopo i piccoli segnali di miglioramento del mercato indicati ieri dal presidente del gruppo John Elkann. In ritardo invece Finmeccanica (-2,5%): l'annuncio a sorpresa della fusione allo studio tra Eads e Bae Systems mette pressione al titolo anche se il mercato vede l'operazione come primo segnale di un consolidamento del settore difesa in cui potra' essere coinvolto anche il gruppo italiano. Sul fronte valutario, l'euro torna sopra 1,29 sul dollaro e scambia a 1,2912 (1,2899 ieri sera) e a 100,34 yen (100,40). Petrolio in flessione dello 0,2% a 96,80 dollar i al barile.

3 - BORSA TOKYO: SEDUTA POSITIVA PER IL NIKKEI (+0,4%), OCCHI SULLA FED...
Radiocor - Chiusura in rialzo per la Borsa di Tokyo, grazie al verdetto della Corte tedesca sul piano di salvataggio della zona euro ma comunque prudent e in vista di una decisione sulla politica monetaria da parte della Fed. In chiusura l'indice Nikkei sale dello 0,39% a 8.995,15 punti mentre il piu' ampio indice Topix ha guadagnato lo 0,32% a 744,23 punti.

Chiusura in rialzo dello 0,9% per Itochu dopo notizie di stampa secondo cui il gruppo sta trattando con Dole Food per acquistare le sue divisioni di cibi confezionati e di frutta e verdura asiatiche. In rialzo le societa' di componentistica elettronica che risentono dell'effetto del lancio dell'iPhone5.

4 - IREN: PRONTA A OFFERTA CON F2I SU TERMOVALORIZZATORE TORINO...
Radiocor - Rush finale per il tandem Iren-F2i nella gara per il termovalorizzatore di Gerbido, di cui il Comune di Torino ha messo in vendita l'80% insieme con il 49% di Amiat, societa' locale specializzata nella raccolta e spazzamento dei rifiuti. La multiutility, secondo quanto risulta a Radiocor, e' pronta a presentare, entro il termine fissato per il 18 settembre, una manifestazione d'interesse non vincolante per il maxi termovalorizzatore in costruzione alle porte di Torino che presenta una base d'asta di 150 milioni.

Negli ultimi giorni sarebbe tuttavia maturata un'importante novita': il gruppo presieduto da Roberto Bazzano, attualmente alle prese con un piano per ridurre il debito, sarebbe orientata a formulare l'offerta in un veicolo che la vedrebbe in minoranza rispetto a F2i.

Allo stesso tempo, potrebbe anche essere prevista una call che consentirebbe a Iren di tornare in maggioranza nel 2014, quando il termovalorizzatore entrera' in funzione. Tra gli altri operatori interessati a ll'impianto spiccano Falck e, tra gli stranieri, la francese Veolia. Infine, Iren presentera' una proposta in tandem con F2i solo per il termovalorizzatore, mentre per Amiat starebbe ancora trattando per trovare un partner.

5 - APPLE: IPHONE 5 ARRIVERA' IN ITALIA IL 28 SETTEMBRE...
Radiocor - Il nuovo iPhone 5, presentato oggi da Apple a San Francisco, arrivera' in Italia (e altri 21 Paesi, tra cui Spagna, Svizzera e Belgio) il prossimo 28 settembre. Una settimana prima, il 21 settembre, sara' invece disponibile negli Stati Uniti, in Australia, Canada, Francia, Germania, Hong Kong, Giappone, Singapore e Regno Unito a partire dal 21 settembre. Negli Usa avra' un prezzo base di 199 dollari (se accompagnato dall'abbonamento) per la versione da 16 Gb. Il modello da 32 Gb costera' 299 dollari, mentre per quello da 64 Gb si spenderanno 399 dollari.

6 - LA TRUFFA DEL DEBITO MAI RISTRUTTURATO...
ST.E. per il "Sole 24 Ore" - In tempi di crisi, strette creditizie, malinconie gestionali e pagamenti dilazionati alle calende greche, chiunque si proponga al mercato come un professionista della rinegoziazione del debito assume, anche involontariamente, l'aura del salvatore.

La vicenda della Blue Capital Srl e del suo rappresentante legale Guido Giovanni Galli, arrestato ieri a Milano su ordine del Gip Alfonsa Ferraro e su richiesta del pm Gaetano Ruta, insegna che, anche in casi di particolare disagi finanziari, occorre prestare molta attenzione a chi ci si rivolge. Galli, secondo gli inquirenti, incassava anticipi da imprenditori in difficoltà, senza che venisse poi effettivamente prestata alcuna assistenza. Non solo. Galli avrebbe distratto somme per 600mila euro dalle casse della propria azienda, omettendo versamenti di imposte e contributi previdenziali per oltre 1,7 milioni di euro. Di qui le accuse contestate: truffa e bancarotta fraudolenta.

7 - BELTRATTI SPIEGA IN CINA IL MUSEO DEL RISPARMIO...
Ma.Fe. per il "Sole 24 Ore" - A Pechino si è inaugurato ieri il terzo museo della finanza della Cina. Sarà che nel settore il Paese ha molto da imparare, nel bene e nel male, da quanto ha sperimentato l'occidente, ma ieri tra i relatori invitati al taglio del nastro c'era anche Andrea Beltratti, presidente del Consiglio di Gestione di Intesa Sanpaolo.

Motivo? Beltratti, economista in Bocconi, è stato l'artefice oltre che il promotore del primo museo del risparmio italiano, inaugurato pochi mesi fa a Torino proprio dal gruppo bancario, nella storica sede del Monte di Pietà subalpino. Proprio di qui è nata l'idea di invitarlo a Pechino per spiegare che cos'è e come funziona, con una particolare attenzione per quelle attività interattive che lo rendono un museo per tutti i gusti (e tutte le tasche). Da Lorenzo de Medici a Gianni Toniolo, da Mario Draghi a Luigi Zingales, per i cinesi qualcosa di buono da imparare c'è.

8 - FOSCHI PASSA ALLE CROCIERE ASIATICHE...
S.Car. per il "Sole 24 Ore" - Pier Luigi Foschi fa rotta su Singapore. Il presidente di Costa Crociere, che a luglio ha lasciato l'incarico di ad esecutivo, non avrà un maggior tempo libero: è stato nominato supervisore delle strategie di crescita dell'intero gruppo Carnival Corporation in Asia. Aggiungerà quindi le cariche di chairman e chief executive della neonata Carnival Asia, aprendo il nuovo quartier generale a Singapore di un'area regionale dove il business delle crociere è in rapida espansione.

Per lui si tratta anche di un ritorno, visto che per molti anni ha vissuto a Hong Kong e Singapore pilotando le attività della Otis Elevator. Ed è stato lui ad aprire il gruppo al continente nel 2006 con le prime crociere Costa lungo i bordi occidentali del Pacifico. Il gruppo può contare su due navi Costa in servizio permanente (da Cina e Singapore), oltre alla Sun Princess di Princess Cruises che lancerà crociere dal Giappone dalla prossima primavera. Le potenzialità di sviluppo del mercato appaiono ancora molto ampie.

9 - FORD LANCIA FIELDS PER IL DOPO-MULALLY...
A.Mal. per il "Sole 24 Ore" - Dopo un processo di risanamento durato sei anni che le ha permesso di evitare il Chapter 11, di tornare in nero e azzerare l'indebitamento netto, Ford si prepara a voltare pagina. Il consiglio d'amministrazione che inizia oggi potrebbe - secondo il «Wall Street Journal» - nominare un direttore generale destinato a prendere tra poco più di un anno le redini del gruppo.

Alan Mulally, il manager nel 2006 prese in mano l'azienda e l'ha guidata in uno dei periodi più difficili della sua storia, ha 67 anni e potrebbe andare in pensione già alla fine del 2013. Candidato numero uno alla poltrona di direttore generale, e poi alla successione di Mulally, è il 51enne Mark Fields, attuale responsabile delle attività in Nord e Sud America; l'eredità è pesante, ma Fields si è già fatto le ossa sia nel rilancio (dieci anni fa) della giapponese Mazda che guidando poi la Ford of Europe. Ed è proprio l'Europa, in rosso per oltre 500 milioni di dollari nel primo semestre 2012, il dossier più scottante sul tavolo dei top manager.

10 - MORNING NOTE...
Radiocor

- Francoforte. Bollettino mensile della Bce

- Washington: decisione della Fed su tassi d'interesse e politica monetaria. Conferenza stampa del governatore Ben Bernanke.

- Milano: conferenza stampa per l'inaugurazione del quarto UEFA Champions League Trophy Tour presentato da UniCredit. Partecipa, tra gli altri, Paolo Fiorentino, vice direttore generale UniCredit.

- Roncade (Tv): intervento del ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, alla presentazione del rapporto della Task Force per le start up.

- Roma: incontro sul tema 'Le sfide della politica economica' organizzato da Confindustria. Partecipano, tra gli altri, Fulvio Conti, vice presidente per il Centro studi Confindustria; Elsa Fornero, ministro del Lavoro e delle Politiche sociali; Giorgio Squinzi, presidente Confindustria.

- Roma: si aprono i lavori del 26esimo Convegno della Sips - Societa' italiana di scienza politica organizzato dalla Facolta' di Scienze Politiche dell'Universita' Roma Tre. Partecipano, tra gli altri, Mario Monti, presidente del Consiglio; Ignazio Visco, governatore della Banca d'Italia.

CRISI: Si' della Corte Costituzionale tedesca al fondo salva-Stati. Il nuovo meccanismo avra' una capacita' effettiva di prestito di 500 miliardi, gia' ad ottobre possibile avere gli aiuti. Ma i giudici di Karlsruhe pongono delle condizioni: l'impegno di Berlino non deve superare i 190 miliardi e niente aumenti senza il voto del Bundestag. I mercati brindano e la Bce diventa piu' forte:l'Ue affida a Draghi la supervisione su 6mila banche, ma anche lui e' nel mirino dei giudici della Corte costituzionale tedesca, che sono decisi a valutare se l'Eurotower andra' oltre il mandato nelle azioni contro gli alti differenziali. Anche la Merkel frena sulla vigilanza unica: la Bce non potra' controllare tutto. In Olanda, altro fronte aperto per una possibile crisi dell'Europa, alle urne vincono i due partiti filo Ue (dai giornali)

GOVERNO:Governo-sindacati, decreto bis sul tavolo. Rinviata al 2014 la stretta sui bancomat per negozi e professionisti, 150 milioni per il piano banda larga e detassazioni per l'ecommerce con l'estero. Credito d'imposta per le nuove infrastrutture, meno oneri su privacy, coop e sicurezza sul lavoro. Il piano per le nuove aziende: lo Stato potra' sottoscrivere quote di Sgr con una dotazione di 50 milioni. Digital divide: porte spalancate a ripetitori e antenne, una norma contenuta nel decreto impedisce ai condomini di opporsi all'installazione. Sugli incontri Governo-parti sociali doccia fredda del calo produzione industriale: in 11 mesi giu' del 7,3 per cento (dai giornali)

AEROSPAZIO: Eads piu' Bae Systems, mega-fusione nei cieli. Verso un gigante europeo dell'aerospazio e della difesa pari all'americana Boeing. Una gamma completa di produzioni: jet civili e militari, missili, satelliti e portaerei. In Europa si punta all' unita' del settore, Finmeccanica per ora resta indipendente e rischia l'isolamento (dai giornali)

FIAT: Il presidente Elkann: 'Il 2012 andra' meglio Pomigliano modello per l'Europa'. Il fondo Harris Associates sale dal 2 al 5% di Fiat industrial (dai giornali)

IMPREGILO: Dopo le dichiarazioni di Bruno Binasco, amministratore unico di Igli e primo azionista del general contractor il Cda va all'attacco: esposto a Consob e Procura. Via libera all'integrazione con Salini: si prepara l'accordo strategico ma il gruppo Gavio studia le contromosse e punta a chiedere l'assemblea (dai giornali)

FONSAI: L'Isvap nomina Matteo Caratozzolo commissario per l'azione di responsabilita'. Nel mirino le operazioni in conflitto con i Ligresti (dai giornali) Il conto per le banche dell'addio alla famiglia milanese: Mediobanca salva tutti i crediti, Unicredit solo una parte. Il consorzio ha gia' cominciato a scaricare 'ordinatamente' azioni sul mercato (La Repubblica, pag.28)

PRELIOS: sprint finale, banche in campo. Offerte previste entro il 17 settembre: a seguire il board della societa' (dai giornali)

UTILITY: Iren-F2i, offerta congiunta per l'acquisto dell'80% del termovalorizzatore di Gerbido messo in vendita dal comune di Torino. In corsa anche Falk e i francesi di Veolia, manifestazioni di interesse entro il 18 settembre (dai giornali)

SOPAF: Banca Nerwork affossa Sopaf. Unicredit chiede il fallimento. L'istanza al tribunale nel giorno dell'anniversario (dai giornali)

BANDA LARGA: Intesa esce da Metroweb e Fsi si prepara ad entrare. Stamane le firma, plusvalenza per la Suoerbanca (Il Messaggero, pag.21)

ADR: Biglietti per Fiumicino, 11 euro in piu'. Adr chiede l'adeguamento delle tariffe, le compagnie: irricevibile (dai giornali)

ALCOA: scontro sulla chiusura, gli operai denunciano procedure di spegnimento dell'impianto piu' rapide, dura la replica del ministero: la multinazionale deve rispettare gli impegni presi. Per l'azienda spunta l'offerta di KiteGen, che punta sull'eolico hi-tech (dai giornali)

IPHONE 5: piu' sottile, leggero, veloce e sa anche parlare italiano: Apple svela IPhone 5 (dai giornali)

ALIMENTARE: Simmenthal torna italiana, Kraft vende Manzotin. L'accordo con Bolton Group (Nissim) operativo da ottobre (Corriere della Sera, pag.37)

 

SpreadATTENTI ALLO SPREAD JOHN ELKANN ALL ALLEN CONFERENCE ROBERTO BAZZANOLA PRESENTAZIONE DELL IPHONE CINQUE ALLA SEDE APPLEIPHONE CINQUEANDREA BELTRATTI Pier Luigi Foschi

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...