SPREAD BTP-BUND IN RIALZO A 204 PUNTI - MERCATO DELL’AUTO IN EUROPA: VENDITE DI DICEMBRE +13,3%

1 - SPREAD BTP-BUND PARTE IN LIEVE RIALZO A 204 PUNTI. RENDIMENTO AL 3,08%
(ANSA) - Avvio in lieve rialzo per lo spread fra Btp italiano e Bund tedesco. Il differenziale sale a 204 punti contro i 203 della chiusura della vigilia. Il rendimento espresso è pari al 3,08%.

2 - BORSA: APERTURA POCO MOSSA DOPO RALLY DI IERI, A MILANO OK UNIPOLSAI
Radiocor - Apertura sulla parita' per le Borse europee dopo il rally di ieri, innescato dalla revisione al rialzo delle stime della Banca Mondiale sulla crescita economica. A Piazza Affari, salita alla vigilia ai massimi dal 2011, il Ftse All Share segna -0,18% e il Ftse Mib -0,22%. Poco mossi anche Francoforte (+0,12%), Londra (-0,05%) e Parigi (+0,06%). Tra i titoli milanesi a maggiore capitalizzazione, si mette in evidenza UnipolSai (+1,55%): ieri la societa' ha annunciato di aver ricevuto un'offerta da Allianz per alcune attivita' assicurative della ex Milano Assicurazioni.

Proposta giudicata idonea a soddisfare i vincoli dell'Antitrust. Bene anche Gtech (+0,79%) e Telecom Italia (+0,72%), quest'ultima nel giorno del primo cda dopo l'assemblea del 20 dicembre scorso. Scivolano invece World Duty Free (-1,36%), Finmeccanica (-1,27%) e Pirelli (-1,37%). Sul mercato dei cambi, euro in lieve rialzo a 1,3611 dollari (1,3591 ieri in chiusura), mentre cede ter reno a 142,54 yen (142,00). Il rapporto dollaro/yen e' a 104,71 (104,48). Appena sotto la parita', infine, il prezzo del petrolio: il future febbraio sul wti segna -0,12% a 94,07 dollari al barile.

3 - BORSA TOKYO: NIKKEI CHIUDE IN CALO DELLO 0,39% SU PRESE DI BENEFICIO
Radiocor - La Borsa di Tokyo ha terminato la seduta in terreno negativo su prese di beneficio dopo il balzo del 2,5% della vigilia, nonostante il ripiegamento dello yen sul dollaro. L'indice Nikkei dei titoli guida ha archiviato la seduta in calo dello 0,39% a 15.747,20 punti. Il piu' ampio indice Topix ha chiuso quasi stabile a -0,01% a 1.294,39 punti. La seduta e' stata piuttosto attiva con 3,16 miliardi di titoli scambiati sul mercato primario.

4 - AUTO EUROPA: ACEA, +13,3% VENDITE DICEMBRE, +2,3% PER IL GRUPPO FIAT
Radiocor - Con un aumento del 13,3% nel mese di dicembre 2013 l'Ue ha registrato l'aumento mensile delle immatricolazioni di nuove auto piu' elevato dal dicembre del 2009 (+16,6%). Lo rende noto l'Acea secondo cui, con una contrazione dell'1,7% nei 12 mesi appena trascorsi, le immatricolazioni di nuove auto hanno messo a segnato il sesto calo consecutivo. In termini di volumi annuali, il 2013 e' stato l'anno peggiore dal 1995.

La maggior parte dei mercati europei ha registrato una crescita: dal +1,4% in Italia al +5,4% in Germania, fino al +9,4% in Francia, +18,2% in Spagna e +23,8% nel Regno Unito. Nei dodici mesi, i risultati sono stati piu' contrastati in tutti i mercati. Il Regno Unito ha registrato una crescita a doppia cifra (+10,8%), mentre la Spagna ha registrato una ripresa piu' moderata (+3,3%).

In calo Germania (-4,2%), Francia (-5,7%) e Italia (-7,1%). Le vendite in Europa del gruppo Fiat sono salite del 2,3% a dicembre (50.546 immatricolazioni). Secondo Acea la quota di mercato del Lingotto e' comunque scesa al 5,6% dal 6,2% di dicembre 2012. Nei 12 mesi appena trascorsi il gruppo Fiat ha registrat o, inoltre, una flessione delle vendite pari al 7,1% (724.283 immatricolazioni), con una quota di mercato in calo al 6,1% dal 6,5% del 2012.

5 - MORNING NOTE
Radiocor

Mercati: Piazza Affari in rally, torna ai livelli del 2011. Accordo Ue: nuovi limiti su derivati e trading (dai giornali)

Letta: sale al Quirinale e accelera sul programma 2014(dai giornali)

Riforma elettorale: Renzi e Berlusconi trattano, convergenze sul sistema spagnolo (dai giornali). Il Pd si divide su Berlusconi (dai giornali)

Caso De Girolamo: spuntano nuovi nastri. Previsto domani l'intervento in Parlamento (dai giornali)

Credito: richieste di fidi ai massimi dal 2009 (Il Sole 24 Ore pag. 39)

Irpef: in arrivo il taglio delle detrazioni (Il Messaggero pag. 11)

sui pedAutostrade: il ministro Lupi chiede sconti del 20% aggi dei pendolari (dai giornali)

Societa' pubbliche: oltre 7mila spa, perdono 2,2 miliardi (La Repubblica pag. 13)

Sindacati: Angeletti lascia la guida della Uil, dopo 14 anni non si ricandida (La Stampa pag. 22)

Telecom: tema governance in cda, delega all'ad Marco Patuano (Il Sole 24 Ore pag. 27). L'azienda accelera sulle torri (Il Messaggero pag. 19). La rete riaccende il titolo in Borsa, Caio consegna il piano sulla banda larga (La Stampa pag. 23)

Unipolsai: offerta Allianz per i premi (Il Sole 24 Ore pag. 29). Bologna a caccia del tesoro dei Ligresti, le indagini degli 007 dell'agenzia Ponzi (Corriere della Sera pag. 25)

Poste: c'e' via libera sulla quotazione, azioni ai dipendenti (Corriere della Sera pag. 13)

Unicredit: emette un doppio covered bond (Il Sole 24 Ore pag. 31)

Mps: per Viola servono nuovi soci stabili (Il Sole 24 Ore pag. 28). Siena e il contratto Deutsche Bank, faro tedesco e silenzio Consob (Corriere della Sera pag. 27)

Sorgenia: stringe con banche (Il Sole 24 Oer pag. 29)

Compagnia di San Paolo: Chiamparino lascia, Remmert in pole

Ior: blitz del Papa, finisce l'era Bertone (Il Sole 24 Ore pag. 29)

Enel: Enersis lancia un'Opa su Coelce (Il Sole 24 Ore pag. 29)

Ilva: le banche dettano le condizioni per sostenere il piano (Il Messaggero pag. 17)

Tv: Sky e Rai aprono la battaglia legale, doppia causa sui programmi criptati (La Repubblica pag. 23)

Acciaierie Lucchini: spunta un'offerta da Tunisi (Corriere della Sera pag. 29)

Scandalo rifiuti: accuse ai politici (Il Messaggero pag. 1, 2 e 3)

Milano: conferenza stampa di Expo Milano 2015 e Came 'Accesso all'Innovazione. Tecnologie innovative per gestire i visitatori della Digital Smart City'.

Milano: incontro organizzato da Intesa Sanpaolo in occasione della presentazione della mostra-dossier Lo 'stile italiano'. Luca Beltrami per la Banca Commerciale Italiana. Ore 11,30. Partecipa, tra gli altri, Giovanni Bazoli, presidente consiglio di Sorveglianza Intesa Sanpaolo.

Bruxelles: Eurostat pubblica le statistiche sull'inflazione nell'Eurozona a dicembre

Roma: la commissione Finanze della Camera ascolta il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, sul decreto legge Imu-Bankitalia

Roma: presentazione della rivista 'Moneta e Credito' dedicata a Luigi Spaventa. Partecipano, tra gli altri, Giuliano Amato, Matteo Arpe, Ignazio Visco

Roma: conferenza stampa di presentazione del Progetto di ricostruzione dell'Emilia Romagna con la partecipazione del presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi

Roma: conferenza stampa dell'Anci per illustrare le valutazioni e le eventuali iniziative che saranno messe in atto sul tema Tasi-Imu

Roma: la commissione Affari costituzionali del Senato prosegue l'esame del decreto legge Milleproroghe

 

 

CARLO CIMBRI jpegCARLO CIMBRI TELECOM c c fa a ca dd Telecom Sede a Milano Ripetitori FINMECCANICA Pirelli re - marchiofiat marchionne monti MARCHIONNE FIAT INDUSTRIAL jpegMARCHIONNE ALLA FIAT IN SERBIA

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”