TRA SQUINZI E BOMBASSEI, IL VERO VINCITORE E’ SCARONI - I SEI VOTI IN TASCA ALL’ENI HANNO DECISO LA PRESIDENZA DI CONFINDUSTRIA - SICURI DELLA VITTORIA DEL PATRON DELLA MAPEI, DE BENEDETTI E TRONCHETTI NON HANNO VOTATO BOMBASSEI! - L'UNICA POLTRONA CHE EMMA MARCEGAGLIA NON VUOLE MOLLARE NEMMENO CON LE CANNONATE È QUELLA DELLA PRESIDENZA DELLA LUISS...

1 - SQUINZI,UNA MISSIONE,OBIETTIVO CRESCITA...
(ANSA) - "Questa presidenza di Confindustria per me è una missione", dice Giorgio Squinzi, dopo la designazione a presidente di Confindustria. "Il mio obiettivo é essere il presidente di tutti", dice. "Darò una spinta spinta importante nella direzione di trovare la crescita, questo paese ha bisogno di trovare la crescita".

2 - SQUINZI, IO COME FREIRE, SCATTO AL TRAGUARDO...
(ANSA) - "Sono contento. in termini sportivi: ce l'ho messa tutta", dice Giorgio Squinzi, designato oggi presidente di Confindustria per i quattro anni del dopo-Marcegaglia. Appassionato di ciclismo, si paragona al ciclista "della mia squadra" (la Mapei) Oscar Freire: "Veniva sempre fuori negli ultimi 50 metri e batteva tutti".

3 - SQUINZI,FARO'OGNI TENTATIVO PER RIPORTARE FIAT...
(ANSA) - "Non so che margini di ricomposizione ci possono essere, se ci saranno cerché di esperire ogni tentativo per riportare Fiat all'interno". E' quanto ha affermato Giorgio Squinzi, presidente designato dalla giunta di Confindustria.

4 - SQUINZI, NO A SCONTRI MA NON SONO UNA COLOMBA...
(ANSA) - "Sono per un colloquio continuo, costruttivo, per individuare i problemi e risolverli insieme". dice Giorgio Squinzi, neodesignato presidente di Confindustria, del suo approccio nelle relazioni industriali. "Non sono per gli scontri", sottolinea. E "non sono una colomba, come invece sono stato descritto". Le relazioni vanno "costruite su un rapporto serio. Io da presidente di Federchimica ho firmato 6 contratti con tutti i sindacati al tavolo, senza un' ora di sciopero, ottenendo concessioni definite epocali".

5 - BOMBASSEI, SQUINZI INTERPRETI CAMBIAMENTO...
(ANSA) - "Il risultato della giunta di oggi dimostra quanto sia ampia la realtà degli imprenditori italiani che spinge per un profondo cambiamento di Confindustria". "Squinzi ha oggi il compito di tenere unita l'associazione, di ascoltare le istanze di cambiamento, di dare voce e ruolo a questa nuova realtà". Lo afferma Alberto Bombassei.

6 - MARCEGAGLIA, SQUINZI SARA' PRESIDENTE DI TUTTI...
(ANSA) - "Come sempre stato tutti si ricompatteranno intorno al nuovo presidente, che sarà il presidente di tutti, di chi lo ha votato e di chi non lo ha votato". Emma Marcegaglia commenta così la designazione di Giorgio Squinzi alla presidenza di Confindustria "Solo una Confindustria unita, compatta, forte, indipendente, può continuare a agire per il bene degli imprenditori e per l'interesse generale in uno scenario difficile", sottolinea. Al termine del voto di oggi in giunta, aggiunge, "c'era un clima molto bello, di grande volontà di compattezza e unità da parte di tutti. Lo stesso Alberto Bombassei a fatto un discorso molto costruttivo, ammettendo che Giorgio Squinzi ha vinto".

7 - ABETE, GIORNO POSITIVO, CONFRONTO NO CONFLITTO...
(ANSA) - Oggi "abbiamo dimostrato che noi le competizioni le sappiamo fare e che tra confronto e conflitto ci sono due mondi diversi". E' quanto ha affermato il presidente di Bnl del gruppo Bnp Paribas, Luigi Abete, dopo la giunta di Confindustria. E ha aggiunto: "E' stato un giorno positivo", "c'é stato un bel confronto, che ha portato a posizioni nel merito molto comuni, non ci sono posizioni di differente approccio, al di là del fatto che da parte di Squinzi c'é un'interpretazione più evolutiva del processo di modernizzazione di Confindustria come è nella storia della Confindustria"; mentre, ha evidenziato, "da parte di Bomabassei era stato messo un accento su qualche elemento di maggiore distinzione". Rispondendo alle domande dei giornalisti, a seguito della designazione come presidente di Giorgio Squinzi, ha spiegato: "Chi vuole leggere il voto in termini di conflitto dirà che non c'é stata una differenza elevata di consenso, ma questo vuole dire che in Confindustria tutti possono esprimere la loro opinione".

8 - CONFALONIERI, SQUINZI SARA' GRANDE PRESIDENTE...
(ANSA) - La designazione di Giorgio Squinzi alla presidenza di Confindustria è "una buona nomina, è un grande imprenditore e sarà un grande presidente". E' il commento del presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, che aggiunge: "Nessuna spaccatura in Confindustria: hanno corso in due e uno ha vinto, ora lavoreranno insieme".

9 - FULVIO CONTI, SI RICOMPATTERA', NO SPACCATURA...
(ANSA) - Confindustria "si può ricompattare su un programma, che credo sia simile per entrambi. Ha vinto una persona di alto valore, così come lo è anche il suo concorrente". E' quanto ha affermato l'amministratore delegato di Enel, Fulvio Conti, a margine della giunta che ha indicato Giorgio Squinzi presidente designato. "Siamo fiduciosi che Confindustria si compatterà e porterà avanti il suo compito" ha aggiunto. Alle domande dei cronisti, Conti ha risposto: "Non c'é spaccatura. Squinzi farà il necessario per mantenere Confindustria compatta".

10 - MONTEZEMOLO, PUO' SEMBRARE SPACCATA, SARA' UNITA...
(ANSA) - "Di fronte ad una Confindustria che può sembrare spaccata si apre la grande possibilità di guardare al futuro, avendo tutti grande senso di responsabilità, avendo come priorità l'unità di Confindustria". E' il commento dell'ex presidente Luca Cordero di Montezemolo al voto in Giunta che ha designato presidente Giorgio Squinzi. "In un momento di grave difficoltà per il Paese anche Confindustria avrà grande responsabilità per essere ancora più forte e più unità", dice. "Dobbiamo avere grande responsabilità, remare tutti nella stessa direzione prendendo atto del risultato del voto in Giunta".

11 - SCARONI, VOTO MANCATO ENI HA EVITATO EQUILIBRIO (Adnkronos) - 'Sono contento perche' la posizione di Eni ha evitato un equilibrio che non sarebbe andato bene'. L'ad del gruppo petrolifero italiano, Paolo Scaroni, lo dice
entrando al termine della votazione della giunta di Confindustria che ha designato Giorgio Squinzi presidente.

12 - MORETTI, SOSTEGNO DIVISO TRA DUE PERSONALITA'...
(ANSA) - "Confindustria sa che la sua forza é l'unita", sottolinea l'ad di Ferrovie, Mauro Moretti, dopo la designazione di Giorgio Squinzi alla presidenza degli industriali con pochi voti di scarto su Alberto Bombassei. "Con il contributo di tutti, anche di Bombassei , - dice Moretti - ci saranno tutte le condizioni per ritrovare un lavoro unitario". Il voto della giunta indica una spaccatura? "No, con due candidati di grande personalità era ragionevole aspettarsi consenso per l'uno e per l'altro".

13 - ALEMANNO, SQUINZI CONTINUERA' OPERA MARCEGAGLIA...
(ANSA) - "Prendo atto del risultato" e cioé della nomina di Giorgio Squinzi a Presidente di Confindustria. "Mi auguro che Confindustria sappia interpretare al meglio questo momento di trasformazione: c'é bisogno di un'imprenditoria qualificata e sono convinto che la nuova dirigenza sarà perfettamente in grado di continuare l'opera della Marcegaglia". Lo ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno commentando la nomina del nuovo Presidente di Confindustria Giorgio Squinzi. "Credo che Squinzi - ha concluso - entri nella presidenza in un momento importantissimo per Confindustria e cioé il momento in cui il Governo sta cercando di chiudere degli accordi per giungere a una riforma che attendiamo da 20 anni".

14 - POLVERINI, CONGRATURALAZIONI A SQUINZI...
(ANSA) - "Congratulazioni a Giorgio Squinzi per la designazione alla presidenza di Confindustria. Un incarico impegnativo che è chiamato a svolgere in un momento delicato e difficile per il mondo del lavoro e delle imprese, e che sono certa saprà ricoprire in virtù della sua qualificata e riconosciuta esperienza". Lo afferma, in una nota, il presidente della Regione Lazio Renata Polverini. "Ad Emma Marcegaglia - conclude - il ringraziamento per il lavoro fatto in questi anni alla guida dell'associazione degli industriali".

15 - ROSSO, SQUINZI E' UN BUON PADRE DI FAMIGLIA...
(ANSA) - Il presidente designato dalla giunta di Confindustria, Giorgio Squinzi, "ha un buon charme ed è un buon padre di famiglia, penso possa fare molto bene", ha detto il presidente e fondatore della Diesel, Renzo Rosso. Alla domanda su come avesse reagito Alberto Bombassei dopo il voto, ha risposto, a margine della giunta, "fa parte del gioco, forse se lo aspettava anche".

 

PAOLO SCARONI SQUINZI Bombassei GIORGIO SQUINZI ED EMMA MARCEGAGLIAMONTEZEMOLO FEDELE CONFALONIERI STENO MARCEGAGLIA

Ultimi Dagoreport

elon musk donald trump matteo salvini giorgia meloni

DAGOREPORT - LE “DUE STAFFE” NON REGGONO PIÙ. IL CAMALEONTISMO DI GIORGIA MELONI NON PUÒ PIÙ PERMETTERSI DI SGARRARE CON MACRON, MERZ, URSULA, CHE GIÀ EVITANO DI CONDIVIDERE I LORO PIANI PER NON CORRERE IL RISCHIO CHE GIORGIA SPIFFERI TUTTO A TRUMP. UN BLITZ ALLA CASA BIANCA PRIMA DEL CONSIGLIO EUROPEO, PREVISTO PRIMA DI PASQUA, SAREBBE LA SUA FINE -  UNA RECESSIONE PROVOCATA DALL’AMICO DAZISTA TRAVOLGEREBBE FRATELLI D’ITALIA NEI SONDAGGI, MENTRE IL SUO GOVERNO VIVE SOTTO SCACCO DEL TRUMPUTINIANO SALVINI, IMPEGNATISSIMO NEL SUO OBIETTIVO DI STRAPPARE 4/5 PUNTI AGLI ‘’USURPATORI’’ DELLA FIAMMA (OGGI INTANTO LE HA “STRAPPATO” ELON MUSK AL CONGRESSO LEGHISTA A FIRENZE) - UN CARROCCIO FORTIFICATO DAI MEZZI ILLIMITATI DI MUSK POTREBBE FAR SALTARE IN ARIA IL GOVERNO MELONI, MA VUOLE ESSERE LEI A SCEGLIERE IL MOMENTO DEL “VAFFA” (PRIMAVERA 2026). MA PRIMA, A OTTOBRE, CI SONO LE REGIONALI DOVE RISCHIA DI INCASSARE UNA SONORA SCOPPOLA…

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...)