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TRUMP SI PAPPA ANCHE LA “MELA” – APPLE RISCHIA DI TROVARSI NEL MEZZO DELLA GUERRA COMMERCIALE TRA USA E CINA E DECIDE DI ALLISCIARE IL CIUFFO AL PRESIDENTE AMERICANO: ANNUNCIA INVESTIMENTI DA OLTRE 500 MILIARDI DI DOLLARI NEGLI USA NELL’ARCO DI QUATTRO ANNI E LA CREAZIONE DI 20 MILA POSTI DI LAVORO – IL COLOSSO GUIDATO DA TIM COOK AIUTERA’ GLI STATI UNITI A RIDURRE LA DIPENDENZA DALLA PRODUZIONE ASIATICA DI SEMICONDUTTORI, COME IL SILICIO. E PUÒ ESSERE FONDAMENTALE NELLA SFIDA TECNOLOGICA CONTRO IL DRAGONE, MENTRE DI ALIBABA INVESTE 50 MILIARDI SULL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE...
Estratto dell’articolo di Biagio Simonetta per “il Sole 24 Ore”
[...] Apple [...] ha annunciato un investimento da oltre 500 miliardi di dollari negli Stati Uniti. Investimenti che vedranno la luce nel corso nei prossimi quattro anni, e che creeranno - secondo la casa di Cupertino - 20mila nuovi posti di lavoro. Una decisione, quella dell’azienda californiana, che arriva in un momento in cui l’amministrazione americana, sotto la guida Trump, spinge per il rimpatrio delle produzioni industriali sul suolo nazionale, in una spinta verso l’americanizzazione che Trump aveva già annunciato in campagna elettorale.
Lo stesso Trump - al quale Cook avrebbe promesso di ridurre gli investimenti in Messico per puntare sugli Usa - ha accolto con entusiasmo l’annuncio, attribuendone il merito alla politica economica della sua amministrazione. «Apple ha appena annunciato un investimento record di 500 miliardi di dollari negli Stati Uniti. La ragione è che ha fiducia in quello che stiamo facendo, altrimenti non avrebbe investito 10 centesimi. Grazie Tim Cook, grazie Apple!» [...]
Dal canto suo, Apple ha descritto il piano come «il più grande impegno di spesa della sua storia». Nell’ambito di questo massiccio investimento, l’azienda aprirà un nuovo stabilimento a Houston per la produzione di server destinati al potenziamento di Apple Intelligence. Inoltre, raddoppierà il fondo US Advanced Manufacturing Fund, creato nel 2017 per sostenere la produzione high-tech negli Stati Uniti, portandolo da 5 a 10 miliardi di dollari. L’azienda guidata da Cook avvierà anche un’accademia nel Michigan per formare nuovi esperti in manifattura avanzata e incrementerà gli investimenti in ricerca e sviluppo, con particolare attenzione all’ingegneria del silicio.
Il pacchetto di investimenti da 500 miliardi - a spulciare le informazioni trapelate - include una vasta gamma di iniziative: assunzioni dirette, infrastrutture per Apple Intelligence, data center, fornitori locali e produzioni legate ad Apple TV+ in 20 stati americani. [...]
Ma torniamo al silicio, altro grande cruccio di Trump, anche Apple darà il suo contributo per far tornare la produzione negli Usa. Uno degli obiettivi principali del piano di Apple è infatti quello di ridurre la dipendenza dalla produzione asiatica di semiconduttori. E allora una parte significativa dei nuovi investimenti sarà destinata alla produzione di chip avanzati presso la Fab 21 di TSMC in Arizona.
Apple è il principale cliente di questa fabbrica, che impiega oltre 2mila lavoratori per produrre chip di ultima generazione destinati ai suoi dispositivi. La produzione di massa è già iniziata, ma il colosso di Cupertino resta ancora fortemente dipendente dalla Cina, dove è concentrata gran parte della sua catena di approvvigionamento.
Un equilibrio sempre molto fragile, questo, dato che il produttore di iPhone potrebbe finire nel mezzo di una tempesta geopolitica, e subire ripercussioni dai nuovi dazi imposti dalla Casa Bianca sui prodotti tecnologici cinesi. Dazi che aprono la strada a una battaglia tecnologica sempre più intensa fra Washington e Pechino.
E a proposito di Cina, ha avuto una certa eco la mossa di Alibaba, che ha annunciato 50 miliardi di investimenti sull’intelligenza artificiale. In questo senso, va ricordato anche che il governo cinese ha finanziato oltre 250 nuovi data center AI, affidandone la gestione a società come Merit Interactive e Infinigence AI, per migliorare le prestazioni dei cluster di chip. Parallelamente - come dicevamo - Alibaba ha annunciato un investimento di 52 miliardi di dollari nei prossimi tre anni per potenziare la sua infrastruttura cloud e sviluppare tecnologie AI avanzate. [...]