VIOLA DI ROSSO - TEMPI CUPI PER DIEGUITO DELLA VALLE: LA SUA ACCOMANDITA DIEGO DELLA VALLE & C. È IN ROSSO DI 45,5 MLN € - SOLO LA FIORENTINA GLI È COSTATA 31,4 MLN € DI SVALUTAZIONI, MA ANCHE BIALETTI INDUSTRIE, SAFILO E I FONDI CHARME DELLO SMONTEZEMOLATO LO FANNO PENARE - E VISTO CHE LE COSE ANDAVANO A GONFIE VELE, IL PATRON S’È PURE TOLTO UNO SFIZIO: UN AEREO GULFSTREAM DA 30 MLN $...

Andrea Giacobino per "Il Mondo.it"

La passione calcistica per la Fiorentina costa cara a Diego Della Valle. Il patron della Tod's e dei viola, infatti, ha dovuto attingere qualche settimana fa alla riserva straordinaria per coprire la perdita di 45,5 milioni di euro registrata nel bilancio civilistico 2011 dalla sua accomandita Diego Della Valle & C. e che si confronta con l'utile di 78,5 milioni dell'esercizio precedente.

Il passivo, secondo quanto ricostruito da ilmondo.it, si deve soprattutto alla voce delle svalutazioni più che triplicate anno su anno: passate da 12,2 a 39,7 milioni, hanno riguardato per 31,4 milioni la Acf Fiorentina, per 852 mila euro il 10% nella Bialetti Industrie, per 637 mila euro lo 0,47% in Safilo oltre fra l'altro, a writeoff per circa 1 milione riguardanti le quote del 7% e del 3% rispettivamente nei fondi Charme Investments e Charme II promossi da Luca Cordero di Montezemolo.

Accanto alla voce delle svalutazioni, solo parzialmente compensata da una rivalutazione di 2,6 milioni sul 5% nella Piaggio, il bilancio della holding di Della Valle, che ha visto dimezzarsi le disponibilità liquide da 128,1 a 64,5 milioni, è stato appesantito dai 4,5 milioni di writeoff conseguenti al mancato esercizio alla scadenza di fine 2011 della opzione per l'acquisto di altri 8 milioni di titoli Saks di cui l'imprenditore ha già il 14%: l'opzione era stata stipulata con Mediobanca.

La relazione sulla gestione cita poi il fair value negativo registrato sull'opzione call per l'acquisto di altri 12,2 milioni di titoli Mediobanca, dal cui patto di sindacato Della Valle è uscito. L'opzione, negoziata nell'agosto di un anno fa con Banca Aletti (private bank del Banco Popolare, quasi unico finanziatore dell'accomandita per 170 milioni), scadrà a fine 2012 e prevede uno strike price di 5,80 euro (lontano dalle attuali quotazioni): il premio pagato è di 18,9 milioni, pari a 1,549 euro ad azione e sono stati perciò accantonati per rischi circa 15 milioni.

Anche il bilancio consolidato dell'accomandita di Della Valle si è chiuso in perdita per 66,7 milioni rispetto all'utile di 5,1 milioni del 2011: la voce delle svalutazioni pari a 14,9 milioni ha visto coinvolto, fra l'altro, il 5,3% di Rcs MediaGroup (5,7 milioni di writeoff). Dai documenti emerge che Della Valle, come spiega la nota integrativa, ha anche acquistato, tramite la controllata Holfly, di un nuovo aereo Gulfstream G550 del valore di 30 milioni di dollari, grazie a un contratto di vendita condizionata stipulato con una società del gruppo Crédit Agricole Cib.

 

DIEGO DELLA VALLE jpegLE SCIARPE DI DIEGO DELLA VALLEDELLA VALLE E MONTEZEMOLO LE SCIARPE DI DIEGO DELLA VALLEMontezemolo e Della Valle su una sola poltrona

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