UNA VIRGIN VOLA A WALL STREET - BRANSON, IL MILIARDARIO ROCK, VUOLE QUOTARE IN BORSA LA SUA COMPAGNIA AEREA AMERICANA E RACCOGLIERE 300 MILIONI DI DOLLARI

G.Fer. per “Il Corriere della Sera

 

LAX AEROPORTO INTERNAZIONALE DI LOS ANGELESLAX AEROPORTO INTERNAZIONALE DI LOS ANGELES

Virgin America si prepara a sbarcare a Wall Street, una mossa che dimostra quanto i cieli americani, di questi tempi, siano molto più blu per le compagnie aeree rispetto a quelli europei. Ieri la compagnia low cost con base in California ha depositato la documentazione per l’Ipo (Initial public offering) alla Sec e annunciato di aver scelto Barclays e Deutsche Bank per gestire la quotazione.

 

Ma non ha fornito altre indicazioni. La quotazione servirà a far crescere le destinazioni di Virgin America, creata dall’imprenditore inglese Richard Branson, che però possiede solo il 22% (per legge in America c’è un tetto del 25% al controllo delle compagnie aeree da parte di un azionista straniero), mentre il 72% è in mano a Cyrus capital.

virgin americavirgin america

 

Oggi la startup fondata nel 2004, ma che ha ottenuto l’autorizzazione a volare solo nell’estate del 2007, opera da San Francisco e Los Angeles e, con una flotta di 53 aerei, vola su 22 destinazioni negli Usa e in Messico. A ottobre lancerà la nuova tratta New York-Dallas. A differenza dei diretti concorrenti dispone anche di posti in prima e business class. L’anno scorso, la compagnia ha trasportato 6,3 milioni di passeggeri, meno dell’1% del totale dei passeggeri trasportati dalle compagnie americane.

 

Dal 2009 Virgin America ha perso circa 407,5 milioni. Il 2013 ha registrato il primo utile, con 10,1 milioni di dollari di profitti netti a fronte di 1,42 miliardi di ricavi, ma il primo trimestre 2014 si è chiuso di nuovo in rosso, con una perdita netta di 22,3 milioni e 313 milioni di fatturato. Richard Branson controlla anche il 51% di Virgin Atlantic, di cui Delta ha il 49%.

 

richard branson virgin americarichard branson virgin america

 

 

 

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