cafonalino blocco 181

CAFONALINO ALLE CIME DI RAPPER - A MILANO INAUGURATA LA MOSTRA CON LE FOTO DI GABRIELE MICALIZZI DAL SET DELLA SERIE SKY "BLOCCO 181", IN ARRIVO DOMANI CON UNA TRAMA BOMBA, TRA AMORI A TRE, COCAINA E VIOLENZA - ALLA SERATA DI PRESENTAZIONE DELLA SERIE HANNO SFILATO I PROTAGONISTI, TRA CUI SALMO CHE RECITA LA PARTE DEL CATTIVO E FIRMA LA COLONNA SONORA (OLTRE A ESSERE PRODUTTORE MUSICALE E CREATIVO). PRESENTI CLAUDIO SANTAMARIA, GAIA CLERICI, GIULIANO SANGIORGI E… - FOTO

1 - BLOCCO 181, IN MOSTRA A MILANO LE FOTO DI GABRIELE MICALIZZI DAL SET DELLA SERIE SKY

Da www.tg24.sky.it

serata di presentazione blocco 181 4

 

Venerdì 20 maggio debutterà su Sky e in streaming su NOW BLOCCO 181, la nuova serie Sky Original, una favola nera iperrealistica che è anche la prima in-house Sky Studios italiana.

 

Una storia di emancipazione sentimentale, familiare, sessuale e criminale in 8 episodi prodotti con TapelessFilm e Red Joint Film e ambientati tra le comunità multietniche della Milano di oggi.

 

serata di presentazione blocco 181 6

L’immaginario di BLOCCO 181 è stato immortalato da Gabriele Micalizzi, uno tra i fotoreporter di guerra più noti e apprezzati al mondo, collaboratore di testate internazionali tra cui The New York Times, Herald Tribune, The New Yorker, Newsweek, Stern e Wall Street Journal.

 

guido maria brera e caterina balivo

Anche consulente editoriale della serie, Gabriele Micalizzi ha collaborato con il team creativo ed editoriale di Blocco 181 mettendo a disposizione la sua conoscenza delle comunità di latinos, frutto del grande lavoro di ricerca e approfondimento da lui svolto negli anni sulla criminalità milanese.

 

nils hartmann e salmo

Le sue foto di scena saranno esposte nel cuore della città di Milano – dove la serie è stata girata - in Corso Vittorio Emanuele, in una mostra temporanea aperta a tutti dal 16 al 29 maggio.

 

Hanno inaugurato la mostra gli stessi protagonisti della serie, Laura Osma (Bea), Alessandro Piavani (Ludo), Andrea Dodero (Mahdi) che sono stati a loro volta immortalati con le foto da sfondo, in un suggestivo gioco di rimandi tra realtà e finzione.

 

serata di presentazione blocco 181 2

BLOCCO 181 è diretta da Giuseppe Capotondi (Suburra – La serie, La Doppia Ora) con Ciro Visco (Gomorra, Non mi lasciare, Doc – Nelle tue mani) e Matteo Bonifazio. Vede il debutto, in un ruolo per lui inedito, del pioniere del rap italiano Salmo, che della serie è supervisore e produttore musicale, produttore creativo e attore.

 

serata di presentazione blocco 181 3

Protagonisti tre giovani e talentuosi attori: Laura Osma (El Chapo), Alessandro Piavani (Blanca, House of Gucci, La Mafia Uccide Solo d’Estate – La serie) e Andrea Dodero (The Good Mothers, Non Odiare, L’Allieva).

 

I loro personaggi sono legati da una storia d’amore inattesa e attualissima, sullo sfondo di un imponente complesso edilizio della periferia milanese, il Blocco 181. Un pericoloso triangolo che sfiderà le regole della loro appartenenza, attraverso cui emanciparsi dalle rispettive gang per trovare il proprio posto nel mondo.

 

2 - AMORE A TRE, COCAINA E VIOLENZA: ARRIVA SU SKY LA NUOVA SERIE TV “BLOCCO 181”. E C’È SALMO CATTIVO DOC, ALL’ESORDIO COME ATTORE

Roberto Pavanello per www.lastampa.it

 

salmo blocco 181

«Un “crime” con una storia d’amore tra Giulietta, Romeo e Romeo», è in questa sintetica maniera che Nils Hartmann, il Senior Vice President di Sky Studios in Italia e Germania, riassume la nuova serie tv di Sky, in uscita con i primi due episodi venerdì 20 maggio (anche su Now), Blocco 181.

 

giuliano sangiorgi

Una produzione che lo stesso manager ha ispirato e voluto con forza, «un titolo che – spiega – si inserisce nel filone inaugurato da Sky con Romanzo Criminale e proseguito con Gomorra e Zero Zero Zero».

 

La variabile questa volta il ruolo della vicenda amorosa, centrale come l’intrigo criminale, e che vede non due innamorati ma tre: Bea (la colombiana Laura Osma), una ragazza latino-americana divisa tra la fedeltà alla sua famiglia e la voglia di cambiare vita, Ludo (Alessandro Piavani) rampollo della ricca borghesia milanese che non disdegna droghe e illegalità, e Mahdi (Andrea Dodero), figlio della periferia e legato da una fraterna amicizia a Ludo. Tre bravissimi e giovani attori che danno sostanza e credibilità ai loro personaggio e alla relazione a tre.

 

La musica

serata di presentazione blocco 181 1

Un’altra peculiarità di Blocco 181 è la partecipazione – molto attiva – di Salmo che oltre a debuttare come attore nei panni di un cattivo doc, ha indossato i panni del produttore esecutivo, curato la colonna sonora e – come se non bastasse – dato vita a un vero e proprio disco.

 

Intitolato Blocco 181 – Original Soundtrack, è un notevole lavoro collettivo di 11 tracce, in uscita il 27 maggio: 1. Salmo – 181 (prod. Drillionaire, Verano), 2. Guè – Loco (prod. Sixpm), 3. Baby Gang – 9.19 (prod. Luciennn, Bobo), 4. Jake La Furia, Rose Villain – M.S.O.M. (prod. Night Skinny), 5. Ensi – Ez (prod. Luciennn), 6. Lazza – Mi Anthem (prod. Salmo, Verano, Marco Azara), 7. El Dicy Boy & Isaias LM – Prendelo (prod. Andry The Hitmaker, Verano), 8. Ernia – Apri (prod. Salmo, Luciennn, Verano), 9. Nerone – Sicario (prod. Luciennn), 10. Noyz Narcos – Sotto Voce (prod. Night Skinny, Luciennn, Verano), 11. Salmo, Luciennn, Verano – Blocco 181 – Title Track.

 

andrea dodero

«Brani scritti lasciandosi ispirare dalle immagini della serie tv – racconta Salmo –, ma senza essere legati alla trama. Il risultato è che ogni canzone è come se fosse un film. Io ho fatto un po’ da direttore d’orchestra come nei nostri Machete Mixtape».

 

Tra i tanti nomi noti ci sono quelli di El Dicy Boy & Isaias «che sono due ragazzi sudamericani che vivono a Milano, al loro esordio, e che ho utilizzato nella serie come se le loro canzoni fossero brani di successo in Sud America – aggiunge Salmo -. L’unica musica che sentiamo quando ci sono i personaggi sudamericani in scena è la loro».

 

Quella che si è aperta per il rapper può diventare una strada alternativa: «Ma non intendo lasciare la musica per fare l’attore». Confessa che «fare cinema è davvero noioso, ci sono troppi tempi morti», ma la fascinazione resta grande: «Sto scrivendo un film anche se non so ancora se ci reciterò».

 

alessandro tedeschi salmo

Chissà se sarà di nuovo con Sky, un rapporto nato dopo il rifiuto ad Hartmann di fare il giudice a X Factor: «Alla nostra proposta rispose di no – ricorda il dirigente –, ma mi disse anche che avrebbe voluto fare l’attore in una serie».

 

Da qui il suo coinvolgimento in Blocco 181, il ruolo di Snake, e una partecipazione che non si è ridotta solo a un impiego come attore.

 

I contrasti

Quella messa in scena in Blocco 181 «è una Milano iper-realistica», spiega uno dei tre registi, Giuseppe Capotondi. Ci troviamo in una periferia che non esiste ma è credibile, sebbene molto caricata. Si contrappone alle luci del centro.

 

giuliano sangiorgi e salmo

A collegare l’una all’altro c’è la cocaina: produzione in periferia, vendita in centro, consumo ovunque. C’è anche lo scontro, non solo culturale, tra la Misa il gruppo di latinos che vuole allungare la sua mano sul Blocco, e gli autoctoni, che invece vogliono continuare a essere padroni di questo quartiere dove la legalità non è esattamente di casa.

 

sespo, riccardo dose, awed

Per i nostri tre protagonisti le cose si metteranno male quando cercheranno anch’essi il loro posto al sole, innescando però una serie di eventi difficili da controllare e prevedere. La violenza è ovunque, siamo pur sempre in un “crime”, ma al suo buio risponde la luce della speranza, quella di Bea, Ludo e Mhadi di dare finalmente un senso pieno alle loro vite.

 

nils hartmann claudio santamaria

Non è una storia di criminalità organizzata come erano invece le altre grandi serie targate Sky, è più una vicenda di «criminalità organizzata»: le definizione è di Alessio Praticò, il piccolo boss del Blocco 181, zio di Mhadi e “guardiano” della coca che spaccia con un servizio di delivery il suo amico di infanzia Lorenzo (Alessandro Tedeschi). Un altro che non ha per nulla la situazione sotto controllo.

 

alessio pratico

Blocco 181 è una produzione Sky Studios con TapelessFilm e Red Joint Film. Autori del soggetto di serie sono Paolo Vari, Francesca De Lisi, Dario Bonamin, Mirko Cetrangolo e Marco Borromei. La sceneggiatura è di Francesca De Lisi, Dario Bonamin, Andrea Nobile con Giuseppe Capotondi, Matteo Bonifazio, Paolo Vari e Stefano Voltaggio. I registi sono lo stesso Capotondi, Ciro Visco e Matteo Bonifazi.

 

natasha stefanenko, salmo e sasha sabbioni sasha sabbioni serata di presentazione blocco 181 5serata di presentazione blocco 181 andrea dodero, laura osma, alessandro piavani ciro visco, giuseppe capotondi e matteo bonifazio natasha stefanenko, paride vitale e sasha sabbioni gue??, ensi, salmo, nerone claudio santamaria e francesca barra con nils hartmann davide camicioli (sky sport) gina rivera e laura osma francesco bertoli, giulia molino, gianmarco millo gue pequeno 1 fabio caressa benedetta parodi gaia clerici gue pequeno natasha stefanenko, paride vitale e sasha sabbioni di pechino express claudio santamaria costantino della gherardesca

Ultimi Dagoreport

vespa meloni berlusconi

DAGOREPORT - VABBE’, HA GIRATO LA BOA DEGLI 80 ANNI, MA QUALCOSA DI GRAVE STA STRAVOLGENDO I NEURONI DI "GIORGIA" VESPA, GIA' BRUNO - IL GIORNALISTA ABRUZZESE, PUPILLO PER DECENNI DEL MODERATISMO DEMOCRISTO DEL CONTERRANEO GIANNI LETTA, CHE ORMAI NE PARLA MALISSIMO CON TUTTI, HA FATTO SOBBALZARE PERFINO QUELLO SCAFATISSIMO NAVIGATORE DEL POTERE ROMANO CHE È GIANMARCO CHIOCCI – IL DIRETTORE DEL TG1, PRIMO REFERENTE DELLA DUCETTA IN RAI, E’ RIMASTO BASITO DAVANTI ALL’”EDITORIALE” DEL VESPONE A "CINQUE MINUTI": "DAZI? PER IL CONSUMATORE ITALIANO NON CAMBIA NULLA; SE LA PIZZA A NEW YORK PASSERÀ DA 21 A 24 EURO NON SARÀ UN PROBLEMA". MA HA TOCCATO IL FONDO QUANDO HA RIVELATO CHI È IL VERO COLPEVOLE DELLA GUERRA COMMERCIALE CHE STA MANDANDO A PICCO L’ECONOMIA MONDIALE: È TUTTA COLPA DELL’EUROPA CON “GLI STUPIDISSIMI DAZI SUL WHISKEY AMERICANO’’ - VIDEO

elon musk donald trump matteo salvini giorgia meloni

DAGOREPORT - LE “DUE STAFFE” NON REGGONO PIÙ. IL CAMALEONTISMO DI GIORGIA MELONI NON PUÒ PIÙ PERMETTERSI DI SGARRARE CON MACRON, MERZ, URSULA, CHE GIÀ EVITANO DI CONDIVIDERE I LORO PIANI PER NON CORRERE IL RISCHIO CHE GIORGIA SPIFFERI TUTTO A TRUMP. UN BLITZ ALLA CASA BIANCA PRIMA DEL CONSIGLIO EUROPEO, PREVISTO PRIMA DI PASQUA, SAREBBE LA SUA FINE -  UNA RECESSIONE PROVOCATA DALL’AMICO DAZISTA TRAVOLGEREBBE FRATELLI D’ITALIA, MENTRE IL SUO GOVERNO VIVE SOTTO SCACCO DEL TRUMPUTINIANO SALVINI,

IMPEGNATISSIMO NEL SUO OBIETTIVO DI STRAPPARE 4/5 PUNTI AGLI ‘’USURPATORI’’ DELLA FIAMMA (INTANTO LE HA “STRAPPATO” ELON MUSK AL CONGRESSO LEGHISTA A FIRENZE) - UN CARROCCIO FORTIFICATO DAI MEZZI ILLIMITATI DELLA "TESLA DI MINCHIA" POTREBBE FAR SALTARE IN ARIA IL GOVERNO MELONI, MA VUOLE ESSERE LEI A SCEGLIERE IL MOMENTO DEL “VAFFA” (PRIMAVERA 2026). MA PRIMA, A OTTOBRE, CI SONO LE REGIONALI DOVE RISCHIA DI BUSCARE UNA SONORA SCOPPOLA…

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...