1. GRANDI MOMENTI AI NASTRI D'ARGENTO 2013. SABRINA FERILLI, IN FORMISSIMA, CHE HA DUETTATO CON VERDONE COME SE FOSSERO UNA COPPIA CONSOLIDATA. DIMOSTRANDO COSI' QUANTO HA PERSO SORRENTINO LIMITANDO IL POTENZIALE DEI DUE NELLA "GRANDE BELLEZZA" 2. FRANCESCA NERI IN NUDE LOOK SUL PALCO CON ABITO AUDACISSIMO E TETTE AL VENTO INSEGUITE DAL PUBBLICO. VALERIA GOLINO CON ABITO TROPPO LUNGO CON IL RISCHIO CHE QUALCUNO CI INCIAMPASSE. LA SICULISSIMA TEA FALCO (VEDI ACCENTO) VESTITA DA FATA TURCHINA CHE SI PRESENTA SENZA SCARPA PRONUNCIANDO UN FONDAMENTALE E TRASGRESSIVO "SO' SCARZA", MA SALUTANDO PAPA' E MAMMA ("CHE MI HANNO CONCEPITO") 3. MA VEDERE ANIELLO ARENA, IL PROTAGONISTA PREMIATO DI "REALITY" DI GARRONE , CHE BALLAVA CON FRANCESCA NERI E' STATO FORSE IL MOMENTO DI CULTO DI TUTTA A SERATA

Video di Veronica del Soldà per Dagospia
Marco Giusti per Dagospia

Nastri d'Argento 2013. "Mi dispiace deludervi, ma stasera a presentare non ci sono Lillo e Greg". Apre cosi' la serata della consegna dei Nastri d'Argento 2013 Laura Delli Colli, presidente del Sindacato Giornalisti Cinematografici Italiani, in versione Pippo Baudo sul palco minimale (forse troppo) del Teatro Greco di Taormina. Con una battuta acidella e polemica. Ma anche sotto il segno dell'austerita' e della voglia di farla finita con le belle ragazze che non sanno nulla e devi spiegargli tutto.

Meglio cosi', alla fine. Anche perche' Laura Delli Colli ha presentato con naturalezza e competenza una serata con tanti ospiti importanti che una presentatrice delle nuove leve televisive non avrebbe capito facilmente e che avrebbe infarcito di gaffe e sfondoni. Nessuna suspence, pero', visto che i premi gia' si sapevano dal primo pomeriggio.

Tornatore trionfa in mezzo alla sua squadra capitanata da Ennio Morricone stranamente allegro. "Non riesco mai a dire nulla di divertente come Carlo Verdone o Gianni Morandi", si lamenta sul palco, "mi ero pure preparato...".

Grandi momenti. Francesca Neri in nude look sul palco con abito audacissimo e tette al vento inseguite dal pubblico. Valeria Golino con abito troppo lungo con il rischio che qualcuno ci inciampasse. Tea Falco vestita da fata Turchina che si presenta senza scarpa pronunciando un fondamentale e trasgressivo "So' scarza", ma salutando papa' e mamma ("che mi hanno concepito"). La mamma dal basso, una bella signora bionda catanese, la riprende commossa con l'i-pad.

Valentina Lodovini troppo fasciata in un abito nero che le impediva qualsiasi movimento. Sabrina Ferilli, in formissima, appena tornata da Cuba, con un abito arancione, che non si e' fatta vedere fino all'ultimo e ha duettato con Verdone come se fossero una coppia consolidata da anni di cinema. Dimostrando cosi' quanto ha perso Sorrentino limitando il potenziale dei due nella "Grande bellezza".

Gianni Morandi, che non si era mai visto a un festival o a una premiazione di cinema, vero mattatore della serata, inseguito da vecchie fans dai 60 in su armate di telefoni e macchinette fotografiche pronte a sbranare per uno scatto. La simpatica Thony, attrice e cantante siculo-inglese lanciata da Paolo Virzi' che si e' presentata con un "Sono siciliana, nata a Palermo" che ha gelato la platea di catanesi come se un laziale si fosse rivelato a un raduno di romanisti.

Cesare Cremonini che non la smetteva mai di parlare. Filippo Scicchitano che ha dichiarato di voler dire una cosa di sinistra, ma non ha detto poi proprio nulla, soprattutto che avesse un senso, mentre la giovanissima Rosabell Laurenti Sellers, accanto a lui, sembrava gia' una star impeccabile.

Su tutti il sindaco di Taormina con un fisico e una faccia da caratterista dei film di Germi. Ottima anche la festa del dopo-premiazione all'Atlantis Beach di Taormina, che si e' aperta mentre Jerry Cala' ancora stava cantando i suoi celebri pezzi ("Capito??") nella vicina discoteca sul mare dall'assurdo nome di Stockholm. Purtroppo non si e' sentita bene la fondamentale "Maracaibo mare forza nove". Ma vedere Aniello Arena, il protagonista di "Reality", che ballava con Francesca Neri e' stato forse il momento di culto di tutta a serata.

 

 

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