giancarlo giorgetti giorgia meloni giovambattista fazzolari francesco gaetano caltagirone generali

“CALTA” CANTA! – IL SENATO HA DATO IL VIA LIBERA DEFINITIVO AL DDL CAPITALI, CON LE MODIFICHE, PENSATE DA FAZZOLARI PER ACCONTENTARE CALTAGIRONE, CHE PONGONO PALETTI ALLE LISTE DEL CDA – FONDI E PROXY ADVISOR AFFONDANO LA NORMA, CHE “COMPLICA ULTERIORMENTE IL VOTO PER GLI INVESTITORI” – IL PESO ACCRESCIUTO DELLE MINORANZE E L’ENTRATA IN VIGORE: DAL 2025, GIUSTO IN TEMPO PER IL RINNOVO DEL CDA DI GENERALI

1. APPROVATA LA LEGGE SUI CAPITALI BOCCIATA DAGLI INVESTITORI ESTERI

Estratto dell’articolo di Giuseppe Colombo per "la Repubblica"

 

FEZ-ZOLARI - MEME BY DAGOSPIA

Si accende la luce verde per la legge “Piazza Affari”. Con il via libera definitivo e bipartisan del Senato (80 sì, 47 astenuti tra le fila delle opposizioni, nessun voto contrario), il governo chiude i giochi sulle norme a sostegno del mercato dei capitali.

 

E così arrivano regole più semplici e meno oneri per le piccole imprese che sono tentate dalla quotazione, ma che fino ad oggi sono state scoraggiate da procedure bizantine.

È solo una delle misure che proveranno a stimolare l’avventura in Borsa delle aziende tricolori e a frenare il delisting che sta impoverendo il mercato italiano, alle prese negli ultimi anni anche con la fuga all’estero di molti investitori. Che si proverà, al contrario, ad attrarre.

 

FRANCESCO GAETANO CALTAGIRONE

Ma la matrice “draghiana” della legge […] è stata contaminata durante l’iter di conversione del disegno di legge approvato dal governo di destra l’11 aprile dell’anno scorso. Le modifiche volute da Fratelli d’Italia […] hanno snaturato l’impianto. E acceso le critiche che arrivano dai fondi, ma anche dai proxy advisor come Glass Lewis. Che nelle ultime ore ha squadernato la sua contrarietà a uno degli innesti più controversi: i paletti alla presentazione della lista del cda.

 

Nel mirino sono finiti l’introduzione del quorum (2/3 dei componenti del board uscente) e la previsione di una lista extra- large, con un numero di candidati superiore ai posti disponibili. Le norme - è la critica di Glass Lewis - «sembrano complicare ulteriormente il voto per gli investitori».

 

Fazzolari Meloni

E il voto maggiorato, altra modifica voluta da FdI, suscita preoccupazione per «l’ulteriore disallineamento rispetto alla regola un’azione-un voto». I timori incrociano anche il destino delle partite più calde del capitalismo italiano, a iniziare dal controllo di Generali.

 

A FdI viene rivolta la grande accusa di aver piegato la legge ai piani di Francesco Gaetano Caltagirone […]. Partita chiusa? I fondi sono in pressing e uno spazio per riaprire i giochi c’è. Si chiama riforma del Testo unico della finanza (Tuf). Il governo ha un anno di tempo per decidere. […]

 

PHILIPPE DONNET ALBERTO NAGEL

2. SOCI DI MINORANZA PIÙ FORTI NEI CONSIGLI

Estratto dell’articolo di Laura Morelli per “La Stampa”

 

1 Cosa prevede la legge Capitali?

Il testo […] introduce una serie di misure che hanno l'obiettivo dichiarato di stimolare la crescita del mercato dei capitali […] e quindi di favorirne l'accesso e/o la permanenza delle imprese. Il testo punta anche a promuovere l'educazione finanziaria nelle scuole.

 

2 A chi è rivolto?

Fazzolari

A piccole e medie imprese intenzionate a quotarsi, aziende già quotate (o emittenti) ma anche investitori istituzionali […].

 

3 Quali sono le novità per le Pmi che vogliono quotarsi?

Tra le principali c'è l'innalzamento da 500 milioni a 1 miliardo di euro della soglia di capitalizzazione che definisce una "Pmi emittente". Di conseguenza tali imprese avranno obblighi di comunicazione più snelli mentre la soglia di capitale oltre la quale le operazioni andranno comunicate alla Consob, l'autorità di vigilanza dei mercati, salirà dal 3 al 5 per cento.

 

sede generali milano

[…] 5 Come viene regolata la lista del cda?

È la novità più significativa. L'articolo 12 regolamenta la modalità con cui il cda uscente può presentare una propria lista per il rinnovo del consiglio stesso. Tale lista deve essere promossa dai due terzi dei suoi componenti. Una volta approvata, la lista (di un numero di candidati pari a quello dei posti disponibili aumentato di un terzo) viene poi sottoposta a una seconda votazione su ciascun consigliere: risulta eletto chi prende più voti.

 

6 Cosa cambia per le minoranze?

Cresce la loro presenza nei cda visto che avranno un peso proporzionale ai voti (per le liste che superano il 3%) e comunque un numero di seggi in consiglio almeno pari al 20 per cento.

 

7 Quando entrerà in vigore l'articolo sulla lista del cda?

Dal 2025: il primo vero banco di prova sarà il rinnovo del cda delle Generali.

 

8 Cos'è il voto maggiorato?

piazza affari 9

Consiste nell'assegnazione […] di due voti per ogni azione mantenuta per più di 24 mesi. Il numero dei diritti di voto può aumentare ogni anno di uno, fino a 10. La misura vuole consolidare i soci stabili ed evitare la migrazione di società italiane verso mercati, come quello olandese, dove il sistema c'è già.

 

9 Le assemblee cambieranno?

Viene resa permanente la possibilità, introdotta con il Covid, di tenere assemblee a porte chiuse attraverso il rappresentante designato.

 

10 È un testo definitivo?

Chi contesta alcuni aspetti della legge […] punta sulla delega assegnata al governo per emanare, entro 12 mesi dall'entrata in vigore della legge, uno o più decreti legislativi per riformare il Testo unico della finanza (Tuf) del 1998

giorgia meloni volodymyr zelensky giovanbattista fazzolari a kievfrancesco gaetano caltagirone foto mezzelani gmt45

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”