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“OGGI I PM SONO SUPERPOLIZIOTTI, ESERCITANO UN POTERE IMMENSO SENZA ALCUNA REALE RESPONSABILITÀ” – CARLO NORDIO AL SENATO DIFENDE LA RIFORMA SULLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE E ALZA IL TIRO CONTRO LE TOGHE: “OGGI IL PM NON SOLO DIRIGE LE INDAGINI, MA ADDIRITTURA LE CREA, ATTRAVERSO LA COSIDDETTA CLONAZIONE DEL FASCICOLO, SVINCOLATA DA QUALSIASI PARAMETRO E DA QUALSIASI CONTROLLO” – IL GUARDASIGILLI ESCLUDE UN’AMNISTIA COME MISURA CONTRO IL SOVRAFFOLLAMENTO DELLE CARCERI: “SAREBBE UNA DEBOLEZZA DELLO STATO, UN INCENTIVO ALLA RECIDIVA”

https://www.repubblica.it/politica/2025/01/22/news/nordio_senato_relazione_giustizia_pm_carceri-423954321/?ref=RHLF-BG-P2-S1-T1

 

Estratto dell’articolo di Gabriella Cerami per www.repubblica.it

 

CARLO NORDIO - FOTO LAPRESSE

Quello di oggi è il terzo bilancio che il ministro Carlo Nordio traccia sulla gestione della giustizia da parte di questo governo. “Si colloca pressoché a metà della legislatura”, dice infatti il titolare di via Arenula, “che questo governo ha l'ambizione di accompagnare in carica per tutta la sua durata, circostanza mai verificatasi finora lungo l'arco di quasi ottanta anni di storia repubblicana”.

 

Uno più di tutti gli altri è l’obiettivo da raggiungere entro il 2025: l’approvazione della riforma che prevede la separazione delle carriere tra funzione giudicante e requirente. “Completeremo l’iter entro l'estate. E – dice - siamo lieti che anche una parte dell'opposizione, sia pure con varie motivazioni e riserve, abbia dato la sua adesione”.

 

MAGISTRATI

L’attacco più duro davanti ai senatori viene riservato ai pm definito un superpoliziotto dall’immenso potere senza alcune responsabilità. “Quanto al timore che il pm diventi un superpoliziotto la risposta è assai semplice: nel sistema attuale – sottolinea Nordio - esso è già un superpoliziotto, con l'aggravante che godendo delle stesse garanzie del giudice egli esercita un potere immenso senza alcuna reale responsabilità”.

 

CARLO NORDIO

E poi ancora: “Oggi infatti il pm non solo dirige le indagini, ma addirittura le crea, attraverso la cosiddetta clonazione del fascicolo, svincolata da qualsiasi parametro e da qualsiasi controllo, che può sottoporre una persona ad indagini occulte, eterne, che creano disastri finanziari irreparabili. Pensiamo a quante inchieste sono state inventate nel vero senso della parola e si sono concluse con il fatto non sussiste e sono costate milioni di euro”.

 

Riguardo le polemiche sul sorteggio, Nordio sostiene che sia “impossibile che per il Csm vengano sorteggiate persone inette, poco intelligenti o impreparate. Perché nel canestro da cui verranno sorteggiate per definizione ci sono persone preparate e intelligenti. Quindi non è lesa maestà”.

 

sovraffollamento delle carceri

[...] Ma anche la decisione di introdurre la figura del commissario straordinario per l'edilizia carceraria, che resterà in carica fino al 2026. “Contro sovraffollamento – dice il ministro - escludiamo amnistie che manifesterebbero una debolezza dello Stato e sarebbero un incentivo alla recidiva”. Si punta invece alla ristrutturazione degli istituti penitenziari per creare nuove celle.

 

[...]  “Nel settore penale si sono infatti registrate difficoltà relative alla funzionalità di App (Applicativo processo penale)”, ammette Nordio. Tanto che i responsabili di molti uffici giudiziari – circa un centinaio tra tribunali e procure - hanno adottato provvedimenti di sospensione temporanea dell’obbligatorietà delle nuove modalità di deposito telematico degli atti, proseguendo per il momento anche con le tradizionali modalità cartacee. “Le novità tecnologiche creano e hanno creato criticità ma siamo sicuri che entro la fine dell'anno saranno completamente superate”, garantisce.

CARLO NORDIO - FOTOMONTAGGIO DEL FATTOGiuseppe Santalucia - presidente anm

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