emanuela folliero

LE COLLINE SONO IN...FIORE! LA RICONOSCETE? LA 59ENNE HA UN SENO ANCORA PROROMPENTE: “SICURAMENTE NON FU QUELLO AD AGEVOLARMI QUANDO MI SCELSERO AL PROVINO, AVEVO NASCOSTO TUTTO!” – SULLA QUESTIONE DELLA SICUREZZA A MILANO E’ TRANCHANT: “SIAMO IN BALIA DELLE AGGRESSIONI, SE IO LE INCONTRO LE BORSEGGIATRICI, LE MENO” – LA SUA STORIA CON UN NOTO MUSICISTA SCOMPARSO NEL 2020: “LUI ERA UN BATTUTISTA NATO. NON CREDO DI AVER MAI RISO TANTO NELLA MIA VITA”

Marco Menduni per “Specchio – La Stampa” pubblicato da Dagospia il 25 aprile 2022

emanuela folliero

 

La carriera di Emanuela Folliero prende il volo quando la sceglie Silvio Berlusconi dopo un provino. La predilige per il sorriso rassicurante e non solo.

 

«Mi hanno spiegato - racconta- che gli piacqui perché ero leggermente strabica». Ancora oggi ci ride su: «Potrò avere tanti altri difetti, ma non sono mai stata strabica. Ancora oggi mi chiedo perché Berlusconi abbia detto così. Forse ero così concentrata sull'obiettivo che lo sarò sembrata davvero». Fatto sta che da quel momento in poi la Folliero diventa uno dei volti più noti del piccolo schermo. Annunciatrice, un ruolo che il tempo ha man mano cancellato dalla tv. Ma allora era un marchio distintivo della Fininvest.

emanuela folliero

 

Poi diventerà la regina di Retequattro. «Nel 1990 non ero una sprovveduta. Avevo studiato dizione, ero già stata in passerella, ero stata presentatrice di Telenova. Eravamo in settanta al provino. Alla fine della settimana, il venerdì, Berlusconi decideva tra una rosa che i suoi collaboratori avevano già scremato». Giura: «Mi presentai con una giacca e una camicia chiusa fino all'ultimo bottone».

 

emanuela folliero 3

Ci scherza un po', sulla sua prorompenza: «Sicuramente non fu quella ad agevolarmi, avevo nascosto tutto!». Ma ora non è l'occasione di guardare troppo all'indietro: «Pochi giorni fa ho letto una mia biografia e mi sono detta: quante cose ho fatto, ma neanche me le ricordo. Mai cullarsi nel passato» (...)

 

 

STRONZE MALEDETTE

emanuela folliero

Da https://milano.repubblica.it

 

“Str..e maledette” che “devono tornare a casa loro”: così la conduttrice televisiva e radiofonica Emanuela Folliero definisce in una storia su Instagram le borseggiatrici che a Milano hanno rubato la borsa di sua madre, anziana e con problemi di deambulazione. “Ero con lei e con mia zia Giuliana, loro hanno 93 e 96 anni. Le tenevo una da una parte e una dall’altra, eppure hanno rubato la borsa – spiega la conduttrice, furibonda – Non è possibile rubare a una persona disabile.

 

Dove viviamo? Non si può andare in giro, altro che sicurezza”. Poco dopo, in un’altra storia, Folliero ha condiviso con i follower un nuovo video, inquadrando sua madre seduta in un bar e visibilmente provata dall’accaduto: “Siamo in balia delle aggressioni – tuona la conduttrice, rinfocolando il dibattito sulla questione sicurezza a Milano – Se io le incontro, le meno.

 

emanuela folliero

Me ne assumo la responsabilità. Adesso vado a denunciare”. Oltre a rivolgersi alle forze dell’ordine, Emanuela Folliero ha voluto però anche sfogare la propria rabbia sui social: “Cosa si devono integrare queste qua? – sbotta – Non hanno una coscienza, una madre, una nonna?”.

 

EMANUELA FOLLIERO RICORDA L’AMORE CON STEFANO D’ORAZIO

Da https://www.ilsussidiario.net - Estratti

Com’è stata la storia tra Emanuela Folliero e Stefano D’Orazio? “La nostra storia è durata solo due anni e mezzo, quindi quello che ha contato di più è stata l’amicizia, la complicità, l’allegria. Un filo che non si è mai spezzato”, le parole della Folliero al Corriere della Sera.

 

emanuela folliero

“Era la persona più educata e perbene della vita. Ma anche un battutista nato. Non credo di aver mai riso tanto nella mia vita”, ha aggiunto la Folliero che ha sempre vissuto l’intenso rapporto d’amicizia con D’Orazio. I due, infatti, sono sempre stati presenti l’uno nella vita dell’altra in tutte le occasioni più importanti. “Abbiamo continuato a frequentarci sia con gli amici di Milano che con quelli di Roma per tutti questi anni, con i nostri rispettivi partner e nei momenti clou delle nostre vite io c’ero per lui e lui per me: al battesimo del mio bambino, al mio matrimonio, poi al suo matrimonio, ai 50 anni dei Pooh”, le sue parole.

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