maatja benassi

''È LEI LA PAZIENTE ZERO CHE HA PORTATO IL VIRUS IN CINA'' - DOPO L'INCHIESTA DELLA ''CNN'' (VIDEO), IL COMPLOTTISTA CHE AVEVA ADDITATO MAATJA BENASSI COME L'UNTRICE CHE PORTÒ IL VIRUS DALL'AMERICA ALLA CINA, È STATO COSTRETTO A CHIUDERE I SUOI ACCOUNT SOCIAL E A RITRATTARE TUTTO. INFILANDOCI UN NUOVO COMPLOTTO: ''ME L'AVEVA DETTO UN AGENTE DELL'FBI''. IN MEZZO CI È FINITO PURE IL DJ ITALIANO BENNY BENASSI, COSTRETTO A REPLICARE…

 

LA RISERVISTA ODIATA DAI COMPLOTTISTI «È STATA LEI A PORTARE IL VIRUS IN CINA»

Giuseppe Sarcina per il “Corriere della Sera

 

«È come passare da un brutto sogno a un incubo, giorno dopo giorno».

maatje benassi ai military world games di wuhan lo scorso ottobre

Maatje Benassi è una riservista dell' esercito americano.

Abita in Virginia con il marito Matt e due figli. Lavora in un ospedale militare e coltiva la passione della bicicletta da corsa. Tutto qui: una vita assolutamente normale, se non fosse per un certo George Webb, 59 anni, sedicente «giornalista investigativo» di Washington, in realtà seminatore di odio e di teorie cospirative in rete.

 

La Cnn ha raccontato questa storia allucinante, forse con un lieto fine. Webb tiene banco su un canale di YouTube e su Twitter: è un prodotto dei nostri tempi. Offre spiegazioni sballate sugli intrighi della politica nazionale e internazionale. A volte in modo innocuo, altre da irresponsabile, come nel caso di Maatje.

maatje benassi

 

Da settimane sostiene che la donna sia «l' untrice numero uno» del Covid-19. Sarebbe stata lei a infettare la città di Wuhan, nell' ottobre scorso quando partecipò, con altre decine di atlete, a una gara di ciclismo nell' ambito dei Military World Games. Maatje si fece anche male: si fratturò una costola e riportò una commozione cerebrale. Rientrò negli Stati Uniti dolorante.

 

In questi mesi non ha mai accusato un sintomo, né tanto meno, è risultata positiva al Covid-19.

maatje benassi ai military world games di wuhan lo scorso ottobre

Non aveva fatto i conti, però, con le farneticazioni di Webb, basate su «fonti non rivelabili»: Maatje aveva già il Covid-19 e lo ha trasmesso a qualcuno a Wuhan. Il primo focolaio da cui è divampato l' incendio che sta flagellando il pianeta. I video del «giornalista» sono condivisi da circa 100 mila persone. Rapidamente la sua teoria è rimbalzata sui social cinesi, controllati dal Partito comunista. Il governo di Pechino ha lasciato fare. Anzi, ancora oggi, continua a sostenere che siano stati i «militari americani» a scatenare la pandemia.

 

lijan zhao portavoce del ministero degli esteri cinese

Ma l' aspetto più sconcertante è che negli Stati Uniti non si sia mosso nessuno.

YouTube, che fa capo a Google, avvisa gli utenti che non viene tollerata la diffusione di notizie false sul coronavirus.

 

Twitter si è impegnata a fare lo stesso. Eppure le due piattaforme hanno tollerato il linciaggio mediatico, le minacce di morte rivolte a Maatje. Fino a che non è arrivato un reportage della Cnn .

lijan zhao portavoce del ministero degli esteri cinese

 

Il giornalista Dannie O' Sullivan ha intervistato la vittima: «Abbiamo cercato di fargli causa, ma la polizia ci ha detto che non c' era nulla da fare perché questo Paese protegge la libertà di parola. Ci siamo rivolti a un avvocato civile, ma ti rendi subito conto come per gente come noi sia troppo caro fare causa a qualcuno».

david webb

 

Il reporter ha cercato anche Webb che non si è fatto impressionare: «Le mie fonti dicono che è risultata positiva nell' ospedale militare di Fort Belvoir in Virginia». Webb ha messo in mezzo anche un dj italiano, Benny Benassi, che è trasecolato quando la Cnn lo ha chiamato: «Non ne so nulla, mai avuto la febbre o un sintomo del virus».

 

La rete, però, non funziona a senso unico. Il servizio della Cnn ha sollevato un' onda di indignazione. È venuto fuori che George Webb Sweigart fu arrestato nel 2017 a Zanesville, in Ohio, con l' accusa di aver falsamente denunciato una serie di attentati dinamitardi.

 

benny benassi

Lo stalker è finito in un angolo. Ha dovuto cancellare l' account Twitter e infine ha postato questo messaggio sul suo canale YouTube: «Ritratto ufficialmente la mia affermazione che Maatje Benassi sia risultata positiva al Covid-19. Mi sono ora reso conto che qualcuno mi ha passato delle informazioni sbagliate per intrappolarmi, esattamente come un informatore dell' Fbi fece per il caso in Ohio di tre anni fa». Una ritrattazione tardiva e, naturalmente, con il sigillo del complotto.

maatje benassi 3george webbmilitary world games di wuhan lo scorso ottobreminacce di morte a maatje benassimaatje benassi e il marito mattmaatje benassi e il marito matt

Ultimi Dagoreport

elon musk donald trump matteo salvini giorgia meloni

DAGOREPORT - LE “DUE STAFFE” NON REGGONO PIÙ. IL CAMALEONTISMO DI GIORGIA MELONI NON PUÒ PIÙ PERMETTERSI DI SGARRARE CON MACRON, MERZ, URSULA, CHE GIÀ EVITANO DI CONDIVIDERE I LORO PIANI PER NON CORRERE IL RISCHIO CHE GIORGIA SPIFFERI TUTTO A TRUMP. UN BLITZ ALLA CASA BIANCA PRIMA DEL CONSIGLIO EUROPEO, PREVISTO PRIMA DI PASQUA, SAREBBE LA SUA FINE -  UNA RECESSIONE PROVOCATA DALL’AMICO DAZISTA TRAVOLGEREBBE FRATELLI D’ITALIA NEI SONDAGGI, MENTRE IL SUO GOVERNO VIVE SOTTO SCACCO DEL TRUMPUTINIANO SALVINI, IMPEGNATISSIMO NEL SUO OBIETTIVO DI STRAPPARE 4/5 PUNTI AGLI ‘’USURPATORI’’ DELLA FIAMMA (OGGI INTANTO LE HA “STRAPPATO” ELON MUSK AL CONGRESSO LEGHISTA A FIRENZE) - UN CARROCCIO FORTIFICATO DAI MEZZI ILLIMITATI DI MUSK POTREBBE FAR SALTARE IN ARIA IL GOVERNO MELONI, MA VUOLE ESSERE LEI A SCEGLIERE IL MOMENTO DEL “VAFFA” (PRIMAVERA 2026). MA PRIMA, A OTTOBRE, CI SONO LE REGIONALI DOVE RISCHIA DI INCASSARE UNA SONORA SCOPPOLA…

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...)