luisa kremleva theo hernandez

“DENUNCIÒ LO STUPRO SOLO PER VENDETTA E PER APPROFITTARE DELLA NOTORIETÀ DEL CALCIATORE” - CONDANNATA A 6 MESI DI CARCERE LA MODELLA LUISA KREMLEVA CHE ACCUSÒ THEO HERNANDEZ DI VIOLENZA SESSUALE - IL TRIBUNALE DI MALAGA, CHE AVEVA GIÀ ASSOLTO IL CAPITANO DEL MILAN, NON HA CREDUTO ALLE ACCUSE DELLA DONNA RIVOLTE A THEO DOPO IL RAPPORTO SESSUALE AVUTO CON LUI SU UNA PORSCHE FUORI DA UNA DISCOTECA A MARBELLA - SECONDO I GIUDICI, IL RAPPORTO FU CONSENZIENTE E ANZI LA MODELLA CERCÒ DI CONVINCERE IL CALCIATORE A...

Da ilfattoquotidiano.it

Luisa Kremleva Theo Hernandez

La modella Luisa Kremleva, che accusò Theo Hernandez di violenza sessuale, è stata condannata a sei mesi di carcere dal Tribunale penale di Malaga. Le pena è sospesa per due anni, ma la donna dovrà anche pagare una simbolica multa di 10 euro al giorno (sempre per sei mesi).

 

È stata ritenuta colpevole di calunnia e false dichiarazioni, per le accuse rivolte al capitano del Milan dopo il rapporto sessuale avuto con lui su una Porsche fuori da una discoteca a Marbella. I fatti risalgono al giugno 2017, quando sia Kremleva che Theo Hernandez si trovavano in vacanza nella località turistica sul mare. Il terzino francese era già stato assolto dall’accusa di stupro.

 

THEO HERNANDEZ - FOTO LAPRESSE

I fatti accertati dicono che i due si trovavano appunto in un locale di Marbella, da cui uscirono insieme all’alba per avere un rapporto nella macchina del calciatore. Poi rientrarono in discoteca. Secondo la denuncia di Kremleva, lei – inizialmente consenziente – manifestò poi la volontà di interrompere il rapporto ma fu bloccata con la forza da Theo Hernandez, che poi la buttò fuori dall’auto. Versione a cui i giudici non hanno creduto.

 

Secondo la sentenza del tribunale, il rapporto fu consenziente e anzi la modella cercò di convincere il calciatore ad andare a casa con lei. Le analisi della videosorveglianza del locale hanno permesso di accertare che la donna era caduta da sola (procurandosi delle ferite alle ginocchia) e che poi litigò con le sue amiche, cadendo nuovamente a terra. Secondo i giudici, quindi, Kremleva chiamò la polizia e denunciò una violenza sessuale solo “per vendetta e per approfittare della notorietà” del calciatore Theo Hernandez

theo leao lazio milantheo hernandez fiorentina milan

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