1. CRESTE, BORCHIE, TATUAGGI E ABITI DI LATEX. COME OGNI ANNO A PARTIRE DAL 1991, LIPSIA SI TINGE DI NERO, DIVENENDO DAL 17 AL 20 MAGGIO TEATRO DEL WAVE GOTIK TREFFEN 2. IL RADUNO DEI DARKETTONI DI TUTTA EUROPA E’ UNA CARNEVALATA DAL LOOK ALQUANTO AGGRESSIVO - CHE VA DAL FETISH AL NEOMEDIEVALE, DAL MILITARY-FASHION ALLE PIÙ ESPLOSIVE RIVISITAZIONI DELLO SFARZO RINASCIMENTALE, ROCOCÒ E VITTORIANO 3. UN HAPPENING ARTISTICO. UN FESTIVAL MUSICALE. UN PARADISO DELL’ESIBIZIONISMO. UNA PASSERELLA DOVE LA FRASE PIÙ RIPETUTA È “CAN I TAKE A PHOTO, BITTE?”. PERCHÉ IL LEITMOTIV DEL TREFFEN È “IO FOTOGRAFO TE, TU FOTOGRAFA ME”

Foto di Cecilia Ladyraven Pede ed Emanuele Mastrangelo

Testo di Emanuele Mastrangelo per Dagospia

Creste, borchie, tatuaggi e abiti di latex. Come ogni anno a partire dal 1991, Lipsia si tinge di nero, divenendo dal 17 al 20 maggio teatro del Wave Gotik Treffen, il raduno dei dark di tutta Europa. Oltre ventimila visitatori previsti per questa 22a edizione, quasi duecento fra band e artisti in una trentina di location sparse per tutta la città, che per l'occasione fa addirittura attivare una linea speciale dei suoi rinomati tram.

Ovviamente "schwarze", nera. A dispetto di quanto possa far pensare una invasione di "goti" dal look alquanto aggressivo - che va dal fetish al neomedievale, dal military-fashion alle più esplosive rivisitazioni dello sfarzo rinascimentale, rococò e vittoriano - il festival si snoda per i suoi quattro giorni a cavallo della Pentecoste nella più incredibile serenità: famigliole gotiche con bambini educati e felici nei loro vestitini neri, poser in abiti stravaganti che si offrono agli obbiettivi di fotografi professionali e occasionali, punk sbracati in terra che dopo aver bevuto raccolgono le lattine e gettano il sacchetto nel secchio dell'immondizia.

Una festa a metà fra un carnevale e una rassegna musicale, un happening artistico con il trionfo del consumismo modaiolo nei mercati che riempiono alcune delle location più frequentate con un tripudio di abiti di ogni foggia, accessori borchiati e sadomaso, gadget e giocattoli per adulti, libri, costumi, piercing, artigianato e ovviamente dischi e merchandising degli artisti della scena goth.

Una passerella dove la frase più ripetuta è "can I take a photo, bitte?" perché il leitmotiv del Treffen è "io fotografo te, tu fotografa me". Il paradiso dell'esibizionismo. Lipsia vive questi giorni come ogni altro festival musicale, uno dei tanti che affollano le locandine di questa città. Patria di Bach, Mendelssohn e Wagner, di cui quest'anno cade il bicentenario, Lipsia si è riqualificata con la musica dopo gli anni della depressione post-DDR con le acciaierie chiuse, la disoccupazione che spopolava interi quartieri e orde di naziskin alimentate dal disagio.

La nuova industria pesante di questo gioiello barocco della Sassonia è ora la cultura. Secondo quanto riportato lal "Leipziger Volkszeitung" quest'anno la locale camera di commercio stima in oltre 4 milioni di euro le entrate per la città e un indotto complessivo che supera i 15 milioni. I primi darkettoni si radunarono a Lipsia prima della caduta del Muro. E furono arrestati dagli sbirri della Stasi.

Erano giovani affascinati da questa corrente culturale che in Europa occidentale aveva già avuto il suo zenit. Dopo la riunificazione ebbero l'idea di rendere permanente il raduno, così nel giro di qualche anno l'evento raggiunse le dimensioni continentali che ha oggi. Il Wave Gotik Treffen rappresenta lo spaccato reale del mondo goth: un ambiente dove la moda e il look sono miti fondanti allo stesso livello degli aspetti musicali.

Non a caso quell'enorme calderone di stili e generi che viene ospitata sui molti palcoscenici del WGT ha un filo conduttore più nell'atmosfera e negli abiti del suo pubblico che non nella parentela musicale vera e propria.

Electro Body Music e neo-medievale, post-punk e gotich metal, noise e neo-romantica... solo un filologo può ricostruire il complesso albero genealogico che ha portato i violenti ritmi dell'elettronica col suo pubblico in abiti cyber e dread fosforescenti fra i capelli a scambiarsi la scena con le ballate in latino suonate con pive, ghironde e tamburi. Il pubblico del WGT non si stupisce di queste contaminazioni.

Passa allegramente da un palco all'altro sciamando nelle vie della città, affollando il Gewandhaus accanto ai melomani in abito da sera, visitando musei e monumenti. E soprattutto spendendo un sacco di soldi.

 

Raduno darkettone a Lipsia foto Ladyraven e Mastrangelo Raduno darkettone a Lipsia foto Ladyraven e Mastrangelo Raduno darkettone a Lipsia foto Ladyraven e Mastrangelo Raduno darkettone a Lipsia foto Ladyraven e Mastrangelo Raduno darkettone a Lipsia foto Ladyraven e Mastrangelo Raduno darkettone a Lipsia foto Ladyraven e Mastrangelo Raduno darkettone a Lipsia foto Ladyraven e Mastrangelo Raduno darkettone a Lipsia foto Ladyraven e Mastrangelo

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