
110 E LODE CON...MINZIONE SPECIALE – UN 26ENNE CHE STAVA FESTEGGIANDO LA SUA LAUREA HA FATTO PIPÌ DAVANTI ALL’ALTARE DELLA PATRIA, A ROMA - IN PIENA NOTTE, IL PISCHELLO SI È FATTO RIPRENDERE COL TELEFONINO DA UN AMICO: ALCUNI POLIZIOTTI HANNO VISTO LA SCENA E HANNO FERMATO I DUE IDIOTI - I FATTI RISALGONO AL 2023, ORA IL "PISCIONE" RISCHIA DA SEI MESI A UN MASSIMO DI TRE ANNI, CON LA MULTA DA 1.500 A 10MILA EURO...
Estratto dell’articolo di Claudio Bellumori https://www.romatoday.it/
frecce tricolori sopra l altare della patria
I tipi di "Amici miei", il film di Mario Monicelli, l'avrebbero definita una "zingarata". Ovvero, uno atto goliardico estemporaneo. E questa era l'intenzione di un ragazzo romano - incensurato, 26 anni all'epoca dei fatti, nel 2023 - che stava festeggiando la laurea. Il modo per farlo è stato quello di urinare davanti all'altare della Patria, con l'amico che riprendeva la scena con uno smartphone.
Quella che sembrava una bravata, però, è tornata indietro come un boomerang. Infatti, si sono chiuse le indagini sulla vicenda. Dove è stato indagato per l'articolo 518 duodecies del codice penale. In particolare, è stato contestato il secondo comma. Rivolto, in pratica a "chi deturpa o imbratta beni culturali o paesaggistici propri o altrui, ovvero destina beni culturali a un uso incompatibile con il loro carattere storico o artistico ovvero pregiudizievole per la loro conservazione o integrità".
[…] Scena che non è passata inosservata nemmeno a una pattuglia della polizia che si trovava a passare di lì. I due ragazzi sono stati accompagnati presso gli uffici del commissariato Celio. E qui hanno manifestato subito la propria collaborazione, consegnando il telefonino e spiegando che si trattava di una sbruffonata momentanea, nulla più.
Tutto sembrava finito lì. Invece le indagini sono state chiuse, per una storia dove risultano come persone offese il sindaco di Roma, il ministero della Cultura e l'istituto Vive. Il legale del ragazzo, secondo quanto appreso, avanzerà la richiesta di una messa alla prova con lavori socialmente utili.