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TE LO DO IO L'"HAPPY ENDING" - A BARLETTA, SONO STATE ARRESTATE DUE PERSONE CHE GESTIVANO UN CENTRO MASSAGGI DOVE LE OPERATRICI OFFRIVANO SESSO A PAGAMENTO - LA STRUTTURA AVEVA UN TARIFFARIO IN BASE AL "GRADO DI INTIMITÀ" CON IL CLIENTE, UNA CARTA PUNTI, CINGHIE E MANETTE PER I PIÙ PORCELLONI - LE SIGNORINE FORNIVANO LE LORO PRESTAZIONI CON TARIFFE FINO A 400 EURO - IL GIRO DI AFFARI ACCERTATO NEI PRIMI SEI MESI DEL 2024 È DI 312MILA EURO...

Estratto dell'articolo di Federico Conte per www.corriere.it

BARLETTA - PROSTITUZIONE NEL CENTRO MASSAGGI

 

Un apparente centro massaggi con un tariffario definito in base al «grado di intimità» tra operatrice e cliente. Prestazioni gratuite fornite agli avventori più affezionati, muniti di una carta punti che ne testimoniava la fidelizzazione. Stanze dalle pareti tinteggiate di rosso e fornite di oli profumati e luci soffuse ma anche di cinghie e manette per i più esigenti. […]

 

È quanto hanno scoperto a Barletta i finanzieri che con l'accusa di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, hanno arrestato due persone. Si tratta di un uomo di 44 anni di Barletta, e di una donna di 32 anni di Andria.

BARLETTA - PROSTITUZIONE NEL CENTRO MASSAGGI

 

Il primo, Giuseppe Gammarota, è considerato dai militari, il titolare del centro Arte del benessere e ora è in carcere: nei suoi confronti è stato disposto dal tribunale di Trani, un sequestro di beni, tra cui conti correnti, l'immobile che ospitava il centro benessere, contanti e auto di lusso, pari a 500mila euro. La seconda invece, Daniela Del Piano, è la presunta segretaria che aveva tra i suoi compiti quello di tenere l'agenda e la contabilità del centro e che adesso è agli arresti domiciliari senza braccialetto elettronico.

 

[…] I due indagati per diverso tempo avrebbero sfruttato giovani donne, italiane e straniere, impiegandole come prostitute capaci di fornire «trattamenti erotici con tariffe fino a 300 euro», riferiscono i militari.

 

BARLETTA - PROSTITUZIONE NEL CENTRO MASSAGGI

Il centro era sponsorizzato su Instagram o su canali come Happyending24 o Bakeca dove venivano pubblicate foto e video accompagnati da «chiari messaggi erotici» mentre le prenotazioni venivano effettuate telefonicamente con una operatrice che, usando un linguaggio criptico, descriveva i dettagli servizi offerti, sostengono i finanzieri che hanno bloccato uno dei clienti mentre usciva dal centro e che avrebbe così confermato i sospetti degli investigatori.

 

[…] Il giro di affari accertato nei primi sei mesi del 2024 è di 312mila euro mentre lo scorso anno è stato di 624mila euro «il 50% dei quali dato alle operatrici», annota nell'ordinanza la giudice per le indagini preliminari, Anna Lucia Altamura. […]

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