coronavirus - ospedale civico di palermo-3 sicilia tampone tamponi italia

BOLLETTINIAMOCI - 21.315 NUOVI CASI E 264 MORTI - GLI ATTUALI POSITIVI IN ITALIA, I SOGGETTI CHE HANNO IL VIRUS, SONO 531.266 (+ 11.205 RISPETTO A IERI) - I TAMPONI (MOLECOLARI E ANTIGENICI) EFFETTUATI SONO STATI 273.966, 98.978 IN MENO DI IERI E IL TASSO DI POSITIVITÀ È PARI AL 7,78%...

Da www.corriere.it

 

tamponi drive in

Sono 21.315 i nuovi casi di coronavirus in Italia (ieri sono stati +26.062, qui il bollettino). Sale così ad almeno 3.223.142 il numero di persone che hanno contratto il virus Sars-CoV-2 (compresi guariti e morti) dall’inizio dell’epidemia. I decessi odierni sono 264 morti (ieri sono stati +317), per un totale di 102.145 vittime da febbraio 2020. Mentre le persone guarite o dimesse sono 2.589.731: 9.835 complessivamente quelle uscite oggi dall’incubo Covid (ieri +14.970). E gli attuali positivi — i soggetti che hanno il virus — risultano essere in tutto 531.266 (+ 11.205 rispetto a ieri).

 

I tamponi

I tamponi totali (molecolari e antigenici) sono stati 273.966, 98.978 in meno di ieri quando erano stati 372.944. Il tasso di positività è pari al 7,78%: ieri era 6,98%.Qui la mappa del contagio in Italia.

 

Le vittime

fila al drive in per il tampone

Le vittime: sono 264 contro le 317 di ieri.

 

Il Corriere ha creato una newsletter sul coronavirus. È gratis: ci si può iscrivere qui. Qui tutti i bollettini del 2021, qui quelli del 2020.

 

La pressione sul sistema sanitario

Aumentano le degenze nei reparti Covid, ordinari e intensivi. I posti letto occupati nei reparti Covid ordinari sono + 365, per un totale di 24.518 ricoverati. I posti letto occupati in terapia intensiva (TI) sono +100 (ieri +68), portando il totale dei malati ricoverati in questi reparti a 3.082 con 243 nuovi ingressi (la variazione dei posti letto occupati indica il saldo tra i pazienti usciti e quelli entrati nelle ultime 24 ore).

TAMPONI

 

 

I vaccinati in tempo reale

Le dosi di vaccino somministrate sono oltre 6milioni e 600mila . I cittadini che hanno ricevuto la seconda dose sono più di 1 milione e 960mila. Qui la mappa aggiornata ogni sera e qui i dati in tempo reale del report «Vaccini anti Covid-19» sul sito del governo.

 

 

I casi regione per regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per regione, è quello dei casi totali (numero di persone trovate positive dall’inizio dell’epidemia: include morti e guariti). La variazione indica il numero dei nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore.

Lombardia 667.038: +4.334 casi (ieri + 5.809) con 45.013 tamponi

Veneto 354.314: +1.587 casi (ieri +2.682) con 26.895 tamponi

Campania 303.622: + 2.449 casi (ieri +2.940) con 22.326 tamponi

Emilia-Romagna 299.339: +3.023 casi (ieri +2.950) con 24.909 tamponi

Piemonte 273.479: +1.530 casi (ieri +2.159) con 15.288 tamponi

Lazio 255.796: +1.812 casi (ieri +1.998) con 38.843 tamponi

Toscana 172.982: +1.305 casi (ieri +1.326) con 21.240 tamponi

Puglia 165.558: +1.542 casi (ieri +1.700)con 8.951 tamponi

Sicilia 160.807: + 613 casi (ieri +650) con 21.814 tamponi

tamponi

Friuli Venezia Giulia 86.147: +604 casi (ieri +953 ) con 7.177 tamponi

Liguria 82.644:+ 321 casi (ieri +307) con 5.167 tamponi

Marche 78.175: +616 casi (ieri +1.000) con 5.998 tamponi

Abruzzo 60.088: +323 casi (ieri +320) con 8.878 tamponi

P.A. Bolzano 56.341: +103 (ieri +183) con 6.090 tamponi

Umbria 47.977: + 270 casi (ieri +196) con 5.468 tamponi

Sardegna 42.479: + 118 casi (ieri +103) con 2.198 tamponi

Calabria 41.185: +300 casi (ieri +275) con 2.400 tamponi

P. A. Trento 37.790: +273 casi (ieri +239) con 2.704 tamponi

Basilicata 17.449: + 106 casi (ieri +137) con 1.279 tamponi

Molise 11.627: +52 casi (ieri +104) con 906 tamponi

Valle d’Aosta 8.305: + 34 casi (ieri +31) con 422 tamponi

 

I decessi regione per regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per regione, è quello dei morti totali dall’inizio della pandemia aggiornato con il dato odierno.

Lombardia 29.220 (+61, ieri +66)

Veneto 10.106 (+8, ieri +24)

Campania 4.684 (+29, ieri +29)

Emilia-Romagna 11.076 (+51, ieri +31)

tamponi

Piemonte 9.663(+3, ieri +28)

Lazio 6.183 (+10, ieri +19)

Toscana 4.941 (+19, ieri +19)

Puglia 4.269 (+9, ieri +23)

Sicilia 4.344(+13, ieri +13)

Liguria 3.736 (+8, ieri +8)

Friuli Venezia Giulia 3.010 (+10, ieri +15)

Marche 2.411 (+16, ieri +11)

Abruzzo 1.901 (+7, ieri +11)

P. A. Bolzano 1.082 (+3, ieri +2)

Umbria 1.152 (+5, ieri +10)

Sardegna 1.195 (nessun nuovo decesso per il secondo giorno consecutivo)

Calabria 732 (+8, ieri +5)

P. A. Trento 1.237 (+1, ieri +2).

Basilicata 387 (+1, ieri +1)

Molise 399 (+2, ieri +2)

Valle d’Aosta 417(nessun decesso per il sesto giorno consecutivo)

Ultimi Dagoreport

elon musk donald trump matteo salvini giorgia meloni

DAGOREPORT - LE “DUE STAFFE” NON REGGONO PIÙ. IL CAMALEONTISMO DI GIORGIA MELONI NON PUÒ PIÙ PERMETTERSI DI SGARRARE CON MACRON, MERZ, URSULA, CHE GIÀ EVITANO DI CONDIVIDERE I LORO PIANI PER NON CORRERE IL RISCHIO CHE GIORGIA SPIFFERI TUTTO A TRUMP. UN BLITZ ALLA CASA BIANCA PRIMA DEL CONSIGLIO EUROPEO, PREVISTO PRIMA DI PASQUA, SAREBBE LA SUA FINE -  UNA RECESSIONE PROVOCATA DALL’AMICO DAZISTA TRAVOLGEREBBE FRATELLI D’ITALIA NEI SONDAGGI, MENTRE IL SUO GOVERNO VIVE SOTTO SCACCO DEL TRUMPUTINIANO SALVINI, IMPEGNATISSIMO NEL SUO OBIETTIVO DI STRAPPARE 4/5 PUNTI AGLI ‘’USURPATORI’’ DELLA FIAMMA (OGGI INTANTO LE HA “STRAPPATO” ELON MUSK AL CONGRESSO LEGHISTA A FIRENZE) - UN CARROCCIO FORTIFICATO DAI MEZZI ILLIMITATI DI MUSK POTREBBE FAR SALTARE IN ARIA IL GOVERNO MELONI, MA VUOLE ESSERE LEI A SCEGLIERE IL MOMENTO DEL “VAFFA” (PRIMAVERA 2026). MA PRIMA, A OTTOBRE, CI SONO LE REGIONALI DOVE RISCHIA DI INCASSARE UNA SONORA SCOPPOLA…

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...)