dublino irlanda scontri

ANCHE NELLA CATTOLICA E ACCOGLIENTE IRLANDA SI SONO ROTTI IL CAZZO: DOPO CHE UN ALGERINO HA ACCOLTELLATO CINQUE PERSONE IN UNA SCUOLA ELEMENTARE, NELLE STRADE DI DUBLINO È ESPLOSA LA RABBIA – TRA NEGOZI SACCHEGGIATI E AUTO DATE ALLE FIAMME, GLI HOOLIGAN DI ESTREMA DESTRA SI SONO MESSI A SOFFIARE SULL'INSOFFERENZA DEI CITTADINI VERSO GLI IMMIGRATI – IL RACCONTO DEL RIDER (BRASILIANO) CHE HA FERMATO L’ATTENTATORE: “HO VISTO UNA RAGAZZA AGGREDITA. SONO SCESO DALLA BICICLETTA E L’HO COLPITO CON IL CASCO…” – IL TWEET DEL LOTTATORE CONOR MCGREGOR

 

1. BRUCIA DUBLINO, COS'È SUCCESSO: CRONACA DI UNA SERATA CON SCONTRI, DISORDINI E SACCHEGGI

Estratto dell’articolo di Andrea Maggiolo per www.today.it

 

scontri e saccheggi a dublino 30

Scontri, disordini e violenze nel cuore della capitale irlandese Dublino la scorsa notte: auto alle fiamme e negozi saccheggiati da presunti teppisti, alcuni ritenuti vicini a fazioni di estrema destra, dopo che un uomo, la cui identità non è stata resa nota, ha accoltellato di fronte a una scuola elementare tre bambini e una maestra, prima di finire a sua volta ferito ed essere bloccato dai passanti.

 

Un rider di Deliveroo di 43 anni ha detto che stava procedendo in moto quando ha visto una giovane ragazza aggredita da un uomo con un coltello. È sceso dalla bicicletta e ha colpito l'aggressore con il casco, senza esitare: "E' stato puro istinto, ed è successo tutto in pochi secondi. È caduto a terra", ha detto. Le indagini sull'episodio che ha dato il là a ore "di follia"  […]

 

accoltellamento a dublino 3

[...] Forse il gesto di uno squilibrato, forse un movente personale. L'attacco è avvenuto a Parnell Square, zona in cui sono in aumento delinquenza, degrado e senzatetto. In ogni caso, episodio di ieri a parte, in un Paese tradizionalmente molto accogliente come l'Irlanda, sono segnalati da tempo in ascesa i movimenti anti-immigrazione. La polizia ha esortato le persone a ignorare "la disinformazione che circola sui social media", dove si attribuiva a non meglio identificati "immigrati" la responsabilità dell'attacco di ieri davanti alla scuola.

 

 

scontri e saccheggi a dublino 24

Le cose sono precipitate nel giro di pochi minuti. Veicoli sono stati dati alle fiamme e petardi sono stati lanciati contro la polizia nel corso dei violenti scontri. Il capo della polizia irlandese ha attribuito i disordini a una "fazione di teppisti pazzi". Il ministro della Giustizia ha accusato le persone coinvolte nelle violenze di utilizzare l'incidente precedente per "creare caos".

 

[…] I disordini, come detto, sono avvenuti a ridosso del centro di Dublino, dove c’è molta povertà e ci sono molte aree degradate. Molti giovani subiscono le conseguenze della crisi legata al costo della vita alle stelle e l’occasione di scontrarsi con la polizia è stata colta al volo da gruppi di giovanissimi (e meno giovani, a guardare i video che arrivano dall’Irnalda in queste ore). Non sono politicamente motivati.

 

caio benicio il rider che ha fermato l accoltellatore di dublino

Una giornalista di Journal.ie ha descritto le scene nel centro della città. Mentre tornava a casa, ha detto di aver visto “uomini con bastoni che irrompevano nei negozi e nei locali intorno a O’Connell Street, uscendone con borse piene di roba”. Qualcuno trasmetteva in live streaming sui social e incoraggiava le persone a partecipare alla rivolta.

 

I rivoltosi hanno assaltato anche un negozio di Arnotts, uno dei grandi magazzini più prestigiosi della città.

 

Dopo una serata ad altissima tensione, durante la notte la situazione è apparsa molto più tranquilla e la polizia della capitale irlandese ha affermato che le strade sono ora “prevalentemente calme”. Il trasporto pubblico è stato interrotto in alcuni quartiere della capitale irlandese e per il servizio di ambulanze è stata una notte di grande lavoro.

 

scontri e saccheggi a dublino 27

 

2. MIGRANTE ACCOLTELLA TRE BIMBI ALL’USCITA DELLA SCUOLA SCOPPIA LA RIVOLTA A DUBLINO

Estratto dell’articolo di Adriano Scianca per “La Verità”

 

Ancora un attacco a colpi di coltello, ancora bambini nel mirino, secondo un copione che ricorda l’aggressione avvenuta a giugno ad Annecy, in Francia, nel bel mezzo di un parco giochi. Ancora, secondo quanto trapela senza conferme ufficiali, un immigrato fuori controllo.

 

accoltellamento a dublino 1

Stavolta è Dublino il teatro della più vile fra le azioni violente. L’attacco è avvenuto ieri nei pressi di una scuola - la Gaelscoil Coláiste Mhuire - a Parnell Square, vicino a O’Connell Street, una delle strade più note nel centro della capitale irlandese. L’aggressione è avvenuta poco dopo le 13.30, quando i bambini stavano uscendo da scuola.

 

Cinque i feriti: una donna sulla trentina, un bambino di cinque anni, due bambine di cinque e sei anni e infine un uomo sulla cinquantina, che però parrebbe essere l’aggressore stesso. L’uomo presentava delle ferite che si era auto inflitto.

 

scontri e saccheggi a dublino 33

Tutti sono stati portati in ospedale e il bambino è stato dimesso quasi subito. La donna adulta è, invece, stata ricoverata per ferite gravi, così come la bambina di cinque anni, operata d’urgenza. La donna sarebbe una dipendente della scuola o del doposcuola frequentato dai bambini.

 

Un testimone ha riferito che l’uomo è stato visto aggredire i bambini con un coltello di circa 10 pollici (più o meno 25 centimetri) ma diverse persone sono intervenute e lo hanno disarmato. Siobhan Kearney, una testimone oculare, ha dichiarato ai media: «Ho notato un ragazzo dall’altra parte della strada e la gente che urlava, quindi ho guardato e c’erano delle persone che lo hanno allontanato dai bambini. C’erano un bel po’ di piccoli alunni. Avevano appena finito la scuola. Direi che avevano un’età compresa tra i 4 e i 6 anni. Non più grandi».

 

scontri e saccheggi a dublino 18

[…] La possibilità che si trattasse di uno straniero si è tuttavia presto fatta largo. Gript Media, un sito di informazione indipendente, ha scritto che fonti ufficiali della polizia parlano di un algerino, ma che ieri sera l’uomo era ancora in condizioni di salute che non consentivano un interrogatorio.

 

Ha anche precisato che, durante la conferenza stampa, il capo della polizia, alla domanda di un giornalista di un altro giornale che chiedeva se la persona sospettata fosse un cittadino irlandese, ha rifiutato di commentare. Il giornale online The Liberal ha fornito ulteriori informazioni. Citando «alcune fonti di polizia», ha confermato che l’uomo è un algerino, rivelando l’incredibile (se fosse confermato) episodio che avrebbe fatto scattare l’aggressione: una donna lo avrebbe accidentalmente urtato e lui, per tutta risposta, avrebbe tirato fuori un coltello e pugnalato lei e i tre bambini che erano con lei.

 

scontri e saccheggi a dublino 25

La stessa fonte rivela che un fattorino, forse brasiliano, sarebbe intervenuto e avrebbe picchiato l’uomo usando il casco da ciclista. Man mano che si diffondevano notizie sulla presunta identità dell’assalitore, complice anche la reticenza delle autorità che hanno fornito celermente tutti i dettagli tranne quello sulla nazionalità dell’accoltellatore, la rabbia è montata per le strade di Dublino. Filmati immediatamente diffusi sui social hanno mostrato prima dei passanti in collera che inveivano contro un’altra persona, presumibilmente intervenuta per sostenere le ragioni dei rifugiati. Poi, man mano che scendeva la sera, dalle parole si è passati ai fatti.

 

scontri e saccheggi a dublino 31

Diversi filmati rilanciati sui social hanno mostrato persone in strada e volanti della polizia prese a calci. Un’auto è stata data alle fiamme e alcuni manifestanti sono rimasti coinvolti in tafferugli con gli agenti, mentre altri hanno lanciato bottiglie contro la polizia. Un autobus e un’auto sono andati in fiamme all’estremità dell’O’Connell Bridge, mentre il traffico è rimasto bloccato lungo le banchine. Sono stati accesi anche alcuni fuochi d’artificio. Mobilitati per le strade anche i mezzi dell’esercito.

 

Il già citato commissario Drew Harris ha affermato che queste proteste «distraggono da quello che è un crimine molto grave» e sono «vergognose»: «C’è una fazione di hooligan di estrema destra che è interessata solo a causare danni e caos nel centro della città», ha aggiunto. «Non tollereremo che un piccolo numero di persone utilizzi un incidente spaventoso per diffondere la divisione», ha affermato il ministro della Giustizia, Helen McEntee.

scontri e saccheggi a dublino 21scontri e saccheggi a dublino 7scontri e saccheggi a dublino 13scontri e saccheggi a dublino 12scontri e saccheggi a dublino 22scontri e saccheggi a dublino 23scontri e saccheggi a dublino 26scontri e saccheggi a dublino 19scontri e saccheggi a dublino 34scontri e saccheggi a dublino 32scontri e saccheggi a dublino 9accoltellamento a dublino 2scontri e saccheggi a dublino 14accoltellamento a dublino 1accoltellamento a dublino 2accoltellamento a dublino 3scontri e saccheggi a dublino 3scontri e saccheggi a dublino 16scontri e saccheggi a dublino 17scontri e saccheggi a dublino 2scontri e saccheggi a dublino 29scontri e saccheggi a dublino 28scontri e saccheggi a dublino 1scontri e saccheggi a dublino 5scontri e saccheggi a dublino 10scontri e saccheggi a dublino 11scontri e saccheggi a dublino 4scontri e saccheggi a dublino 6scontri e saccheggi a dublino 20scontri e saccheggi a dublino 8

Ultimi Dagoreport

elon musk donald trump matteo salvini giorgia meloni

DAGOREPORT - LE “DUE STAFFE” NON REGGONO PIÙ. IL CAMALEONTISMO DI GIORGIA MELONI NON PUÒ PIÙ PERMETTERSI DI SGARRARE CON MACRON, MERZ, URSULA, CHE GIÀ EVITANO DI CONDIVIDERE I LORO PIANI PER NON CORRERE IL RISCHIO CHE GIORGIA SPIFFERI TUTTO A TRUMP. UN BLITZ ALLA CASA BIANCA PRIMA DEL CONSIGLIO EUROPEO, PREVISTO PRIMA DI PASQUA, SAREBBE LA SUA FINE -  UNA RECESSIONE PROVOCATA DALL’AMICO DAZISTA TRAVOLGEREBBE FRATELLI D’ITALIA NEI SONDAGGI, MENTRE IL SUO GOVERNO VIVE SOTTO SCACCO DEL TRUMPUTINIANO SALVINI, IMPEGNATISSIMO NEL SUO OBIETTIVO DI STRAPPARE 4/5 PUNTI AGLI ‘’USURPATORI’’ DELLA FIAMMA (OGGI INTANTO LE HA “STRAPPATO” ELON MUSK AL CONGRESSO LEGHISTA A FIRENZE) - UN CARROCCIO FORTIFICATO DAI MEZZI ILLIMITATI DI MUSK POTREBBE FAR SALTARE IN ARIA IL GOVERNO MELONI, MA VUOLE ESSERE LEI A SCEGLIERE IL MOMENTO DEL “VAFFA” (PRIMAVERA 2026). MA PRIMA, A OTTOBRE, CI SONO LE REGIONALI DOVE RISCHIA DI INCASSARE UNA SONORA SCOPPOLA…

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...)