maneskin

“COCAINA? DAMIANO BEVE A MALAPENA UNA BIRRA” – I MANESKIN, DA SETTIMANE NELLA CLASSIFICA BRITANNICA CON DUE BRANI, FINISCONO SUL “GUARDIAN” CHE SI SPERTICA IN LODI: “HANNO RIPORTATO IL ROCK ITALIANO SULLA SCENA MONDIALE GUADAGNANDOSI GLI ELOGI DI SIMON LE BON E MILEY CYRUS” – L’ANEDDOTO DELL’ACQUA “RUBATA” IN HOTEL E VIC DE ANGELIS CHE PERCULA IL FRONTMAN PER… - VIDEO

 

Da "www.corriere.it"

 

maneskin marta donà

Con due singoli, «Zitti e buoni» (prima canzone in italiano a entrare nella classifica Top 100 Singles negli UK negli ultimi 20 anni) e «I wanna be your slave», che da settimane stazionano nella classifica britannica, i Måneskin finiscono sulle pagine del Guardian. Che, riferendosi alle accuse della Francia a Damiano David, la notte «della epocale vittoria all’Eurovision», di aver sniffato cocaina, rispondono: «Damiano beve a malapena una birra».

 

«Sì, è proprio uno sfigato — ha dichiarato la bassista del gruppo, Victoria De Angelis —: va a letto alle 23 con la sua camomilla». Lo «spavaldo quartetto rock», commenta il «Guardian», «ha riportato il rock italiano sulla scena mondiale guadagnandosi gli elogi di Simon Le Bon e Miley Cyrus, prima che un’accusa infondata di aver sniffato cocaina (a Rotterdam, Olanda, sede dell’Eurovision quest’anno) si trasformasse quasi in una vera e propria crisi diplomatica».

damiano dei maneskin 3

 

Il giornale britannico rivela anche un singolare aneddoto. Dopo che una sessione di prove si è conclusa in ritardo, ha raccontato la bassista del gruppo, Victoria De Angelis, erano assetati, «ma si sono resi conto che non c’era acqua potabile nelle loro stanze d’albergo. Siamo andati alla reception dell’hotel, ma ci hanno detto che non avevano acqua.

 

maneskin

Così siamo andati in cucina e ne abbiamo presa un po’». Le telecamere li hanno ripresi e la mattina seguente l’hotel ha contattato la direzione dei Måneskin, sostenendo che gli artisti avevano rubato dell’acqua e dovevano pagarla. «E, naturalmente, l’abbiamo fatto!» dice De Angelis. «Sì, ci siamo comportati bene!» interviene il chitarrista Thomas Raggi. I membri della band, scrive «The Guardian», «riescono a malapena a mantenere una espressione seria mentre raccontano questo aneddoto, che ricorda più un’avventura di una scuola estiva all’estero che un concorso canoro che ha raggiunto 183 milioni di persone».

i maneskin vincono l eurovision

 

«Quello che abbiamo sempre cercato di fare — dichiara al Guardian il frontman Damiano David — è non imporci mai aspettative e nozioni preconcette; si potrebbe dire che né “X Factor” né Sanremo sono il contesto giusto per una rock band, ma evitiamo di avere una mentalità così rigida. Vivendo in Italia, è difficile avere un pubblico globale. Ma, una volta che si ha l’opportunità giusta, è la musica a parlare».

 

maneskin vincono eurovision

Il gruppo, prosegue il quotidiano britannico, attribuisce il successo di «Zitti e Buoni» a una combinazione di lingua italiana e suono mainstream cui era facile per gli ascoltatori anglofoni «acclimatarsi». «Zitti e Buoni è una nostra vecchia canzone — dice David —. È uno dei nostri primi brani in italiano ed era completamente diverso: una ballata acustica con solo voce e chitarra, ma non siamo riusciti a trovare un ritornello convincente». Poi, dopo qualche anno, lo hanno riproposto, grazie ad un riff composto da Raggi. «Ed è stata subito magia!», dice David.

 

la presunta sniffata di damiano dei maneskin all eurovision

Il Guardian ricorda poi i gruppi che hanno influenzato il quartetto rock, dai Red Hot Chili Peppers a Led Zeppelin e REM oltre a, nel caso del batterista Ethan Torchio, «un sacco di prog rock». Anche se De Angelis mette in luce le rock band italiane degli anni ‘80 e ‘90, come Marlene Kuntz , le cui canzoni combinano noise rock e tradizione cantautorale italiana; Verdena, che attinge dal grunge; e la band alt-rock Afterhours . «Certo, il dominio pop-indie-trap in Italia è innegabile, ma poi sono arrivati i Måneskin», sottolinea la bassista. «C’è un nuovo regno ora!» ride David.

i maneskin vincono l eurovision 2021 1maneskin all eurovision damiano e victoria dei maneskin1damiano e victoria maneskin damiano maneskin 1damiano maneskinmaneskin i maneskin vincono l eurovision 2021

 

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...