il panettiere gabriel entra ad amici

DAL BANCONE DEL PANE AL BANCO DI AMICI: LA STORIA DI GABRIEL, IN ARTE VYBES, IL PANETTIERE-CANTANTE ENTRATO NEL PROGRAMMA DI MARIA DE FILIPPI -  FINO A POCHI GIORNI FA SERVIVA I CLIENTI DI UN FORNO A TOR DE’ CENCI, A ROMA, E ORA AVRÀ L’OPPORTUNITÀ DI STUDIARE CANTO – I GENITORI: “È UN AUTODIDATTA. HA SOFFERTO DI DISLESSIA E PER LUI SCRIVERE È STATO TERAPEUTICO. ERA IL TERZO ANNO CHE PROVAVA A ENTRARE NEL PROGRAMMA E…”

Estratto dell’articolo di Laura Bogliolo per “il Messaggero”

 

il panettiere gabriel entra ad amici 4

A 13 anni ha convocato mamma e papà nel salone dell'appartamento di Tor de' Cenci. E spiegato che doveva comunicare una cosa importantissima.

Nell'animo dei genitori, Massimo e Alessia, commercianti, è esplosa la paura. «Abbiamo pensato a qualcosa di grave, sa com'è, a quell'età...». Gabriel, invece, voleva solo confessare il suo più grande segreto: «Rintanato nella mia cameretta scrivo canzoni, voglio fare il cantante». Ha usato la penna per guardare in faccia le sue paure, le sue emozioni.

[…] Scrivere è stata una sorta di terapia per quel ragazzino con dislessia, discalculia e disortografia non sempre capito sui banchi di scuola.

 

il panettiere gabriel entra ad amici 2

[…] E ora, è proprio la sua scrittura, i testi delle sue canzoni a renderlo speciale, tanto da aver superato tutti i provini ed essere entrato nella scuola di "Amici di Maria De Filippi". «Domenica, durante l'ultima selezione trasmessa su Canale 5, c'erano una cinquantina di persone a casa a tifare per Gabriel: quando Rudy Zerbi ha abbassato la leva, cioè, l'ha voluto nella scuola, c'è stato un boato nel quartiere» racconta Massimo Monaco, 57 anni, papà di "Vybes", il 21enne appassionato di indie pop che dalla periferia Sud di Roma ha conquistato la preziosissima maglia di "Amici".

 

«Era il terzo anno che provava a entrare, ce l'ha fatta, siamo orgogliosissimi di lui, emozionati: la musica è la sua vita».

il panettiere gabriel entra ad amici 3

Il nome d'arte lo ha scelto insieme alla mamma. «"Vybes", un termine che deriva da "vibes" che significa vibrazioni, emozioni - dice mamma Alessia, 50 - quelle emozioni che sono al centro nella vita di nostro figlio, è molto sensibile, a volte timido, ha una vita interiore enorme: lo abbiamo sempre appoggiato, capito e sostenuto nella sua passione. La primissima canzone si chiamava "Dietro le sbarre"».

 

i ragazzi della scuola di amici 2

«È autodidatta - dice fiero papà Massimo che da un po' gestisce un agri-pub sulla Pontina - ha preso solo qualche lezione di canto, lo accompagnavamo sempre, anche quando andava a registrare alla Mad Music Record di Gollini: Gabriel scrive i testi, le melodie e il suo amico Paolo Prod.Null gli fa da producer: quest'anno aveva superato le preselezioni per il contest 1MNEXT entrando tra i 150 finalisti». Proprio da papà ha ereditato l'amore per la musica. «Sentivamo in auto sempre Caparezza e Fabri Fibra» ha detto durante la trasmissione di domenica quando ha cantato "Standard", testo critico verso i social se si riducono al "dissing" e alla superficialità.

 

il panettiere gabriel entra ad amici 1

[…] ha sempre lavorato dopo aver preso il diploma presso il liceo artistico "Caravaggio".

«Prima in una catena di fast food - raccontano i genitori - poi, da maggio, in una panetteria a Spinaceto».

 

E ieri è stata festa anche presso il negozio di viale dei Caduti per la Resistenza.

«Gabriel lavorava qui da noi da qualche mese - hanno commentato dal forno - faceva il commesso, è un bravissimo ragazzo, educato, serio. Sapevamo della sua passione per la musica e siamo molto felici che sia riuscito a entrare nella scuola di "Amici"». […]

i ragazzi della scuola di amici 1maria de filippigabriel con i genitori

Ultimi Dagoreport

tulsi gabbard donald trump laura loomer timothy haugh

DAGOREPORT - È ORA D’ALLACCIARSI LE CINTURE. L’INTELLIGENCE OCCIDENTALE E' NEL PANICO TOTALE: SU CONSIGLIO DI UNA MAGA-INFLUENCER, LA PROCACE LAURA LOOMER, GIOVEDI' TRUMP HA CACCIATO SU DUE PIEDI IL GENERALE TIMOTHY HAUGH, DIRETTORE DELLA NATIONAL SECURITY AGENCY - LA NSA È LA PRINCIPALE AGENZIA DI CYBERSPIONAGGIO DEGLI STATI UNITI (CON 32 MILA DIPENDENTI, È QUASI IL 50% PIÙ GRANDE DELLA CIA) - LA CACCIATA DI HAUGH AVVIENE DOPO LA DECAPITAZIONE DEI CAPI DEI SERVIZI SEGRETI DI CIA E DI FBI, CHE TRUMP CONSIDERA IL CUORE DI QUEL DEEP STATE CHE, SECONDO LUI, LO PERSEGUITA FIN DALL’ELEZIONE PRESIDENZIALE PERDUTA CONTRO BIDEN NEL 2020 – UNA EPURAZIONE MAI VISTA NELLA TRANSIZIONE DA UN PRESIDENTE ALL’ALTRO CHE STA ALLARMANDO L’INTELLIGENCE OCCIDENTALE. CON TRUMP CHE SI FA INTORTARE DA INFLUENCER BONAZZE, E FLIRTA CON PUTIN, CONDIVIDERE INFORMAZIONI RISERVATE CON WASHINGTON, DIVENTA UN ENORME RISCHIO - (E C’È CHI, TRA GLI 007 BUTTATI FUORI A CALCI DA ''KING DONALD'', CHE PUÒ VENDICARSI METTENDO A DISPOSIZIONE CIÒ CHE SA…)

vespa meloni berlusconi

DAGOREPORT - VABBE’, HA GIRATO LA BOA DEGLI 80 ANNI, MA QUALCOSA DI GRAVE STA STRAVOLGENDO I NEURONI DI "GIORGIA" VESPA, GIA' BRUNO - IL GIORNALISTA ABRUZZESE, PUPILLO PER DECENNI DEL MODERATISMO DEMOCRISTO DEL CONTERRANEO GIANNI LETTA, CHE ORMAI NE PARLA MALISSIMO CON TUTTI, HA FATTO SOBBALZARE PERFINO QUELLO SCAFATISSIMO NAVIGATORE DEL POTERE ROMANO CHE È GIANMARCO CHIOCCI – IL DIRETTORE DEL TG1, PRIMO REFERENTE DELLA DUCETTA IN RAI, E’ RIMASTO BASITO DAVANTI ALL’”EDITORIALE” DEL VESPONE A "CINQUE MINUTI": "DAZI? PER IL CONSUMATORE ITALIANO NON CAMBIA NULLA; SE LA PIZZA A NEW YORK PASSERÀ DA 21 A 24 EURO NON SARÀ UN PROBLEMA". MA HA TOCCATO IL FONDO QUANDO HA RIVELATO CHI È IL VERO COLPEVOLE DELLA GUERRA COMMERCIALE CHE STA MANDANDO A PICCO L’ECONOMIA MONDIALE: È TUTTA COLPA DELL’EUROPA CON “GLI STUPIDISSIMI DAZI SUL WHISKEY AMERICANO’’ - VIDEO

elon musk donald trump matteo salvini giorgia meloni

DAGOREPORT - LE “DUE STAFFE” NON REGGONO PIÙ. IL CAMALEONTISMO DI GIORGIA MELONI NON PUÒ PIÙ PERMETTERSI DI SGARRARE CON MACRON, MERZ, URSULA, CHE GIÀ EVITANO DI CONDIVIDERE I LORO PIANI PER NON CORRERE IL RISCHIO CHE GIORGIA SPIFFERI TUTTO A TRUMP. UN BLITZ ALLA CASA BIANCA PRIMA DEL CONSIGLIO EUROPEO, PREVISTO PRIMA DI PASQUA, SAREBBE LA SUA FINE -  UNA RECESSIONE PROVOCATA DALL’AMICO DAZISTA TRAVOLGEREBBE FRATELLI D’ITALIA, MENTRE IL SUO GOVERNO VIVE SOTTO SCACCO DEL TRUMPUTINIANO SALVINI,

IMPEGNATISSIMO NEL SUO OBIETTIVO DI STRAPPARE 4/5 PUNTI AGLI ‘’USURPATORI’’ DELLA FIAMMA (INTANTO LE HA “STRAPPATO” ELON MUSK AL CONGRESSO LEGHISTA A FIRENZE) - UN CARROCCIO FORTIFICATO DAI MEZZI ILLIMITATI DELLA "TESLA DI MINCHIA" POTREBBE FAR SALTARE IN ARIA IL GOVERNO MELONI, MA VUOLE ESSERE LEI A SCEGLIERE IL MOMENTO DEL “VAFFA” (PRIMAVERA 2026). MA PRIMA, A OTTOBRE, CI SONO LE REGIONALI DOVE RISCHIA DI BUSCARE UNA SONORA SCOPPOLA…

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…