incidente casal palocco theborderline the borderline

"HO PERSO UN FIGLIO PER UNA BRAVATA" - LA DISPERAZIONE DEL PADRE DEL BAMBINO DI 5 ANNI MORTO NELL'INCIDENTE STRADALE A CASAL PALOCCO DOPO CHE LA LAMBORGHINI GUIDATA DAGLI YOUTUBER "THEBORDERLINE" SI È SCHIANTATA CONTRO L'AUTO DELLA MADRE DEL BIMBO - ARRIVATO SUL LUOGO DELL'INCIDENTE, L'UOMO HA CERCATO DI AGGREDIRE IL CONDUCENTE DEL SUV - LA SORELLINA E LA MAMMA DEL BIMBO SONO USCITI DALL'OSPEDALE - RESTANO ANCORA DA CHIARIRE LE DINAMICHE DELL'INCIDENTE...

1. DISPERAZIONE (E RABBIA) DI UN PADRE: «HO PERSO MANUEL PER UNA BRAVATA»

Estratto dell'articolo di Raffaella Troili per "il Messaggero"

 

incidente mortale casal palocco 5

«Maledetto, maledetto, maledetto...». L'ha gridato al cielo, l'ha gridato al mondo. La voce straziata di un giovane uomo disperato che ha appena perso il figlio di 5 anni riecheggia all'esterno del pronto soccorso dell'ospedale Sant'Eugenio. […] «Ho perso un figlio per una bravata». […] le grida e i singhiozzi di Marco Proietti accorso al capezzale dell'ex moglie Elena Uccello, scuotono l'atmosfera triste e ovattata di chi è in attesa di visitare i propri cari.

theborderline - Matteo Di Pietro con la fidanzata Giulia Giannandrea - Vito Loiacono - Marco Ciaffaroni - Leonardo Golinelli

 

[…] Quando il padre di Manuel arrivato sul luogo dell'incidente, in preda a rabbia e dolore, ha provato a farsi giustizia da solo, cercando di aggredire lo youtuber dei The Borderline alla guida del Suv Lamborghini che si è scontrato contro la Smart guidata dalla ex moglie, la 29enne ricoverata fino a ieri al Sant'Eugenio. A fermarlo, davanti ai rottami dell'auto, agenti della Municipale, poliziotti e quanti erano presenti in via di Macchia Saponara, a Casal Palocco.

elena uccello la madre del bimbo morto nell incidente a casal palocco

 

[…]  Una Smart Forfour "schiacciata" da una Lamborghini usata per una "challenge". Un gioco, una sfida di velocità che era un modo di vivere e guadagnare si scoprirà. E un figlio che non c'è più. Quanto basta per scatenare il dolore più nero, amaro, profondo. E far pronunciare frasi che solo un genitore può permettersi in preda allo sconforto di mormorare ad alta o bassa voce.

gli youtuber di theborderline prima dell incidente a casal palocco 3

 

 «Se lo prendo... non mi costringano a farmi giustizia da solo». Marco Proietti si è sincerato delle condizioni della piccola Aurora che dopo un breve passaggio al Bambino Gesù è stata dimessa ed affidata alla nonna. È tornato anche ieri dalla ex moglie, uniti da un dolore che non li lascerà più[…]

 

La mamma ha riportato solo contusioni anche lei è stata dimessa ieri, ma ancora molto provata non ricorda niente dell'impatto mortale. Era andata a prendere i figli all'asilo nido, erano entrambi ben seduti sui seggiolini nei pressi di Casal Palocco. Un pomeriggio come tanti. Poi lo schianto e la tragedia. «I miei bambini, vi prego, andate da loro, ditemi che stanno bene», gridava mentre era incastrata tra le lamiere, «pensate a loro, non a me».

matteo di pietro

 

[…]

2. BIMBO MORTO PER UNA SFIDA LO YOUTUBER ALLA GUIDA ERA POSITIVO ALLA CANNABIS

Estratto dell'articolo di Camilla Mozzetti, Valentina Errante per "il Messaggero"

 

Dovrà rispondere di omicidio stradale ma è libero di lasciare il Paese in qualunque momento voglia. Mentre a Casal Palocco, quartiere a sud della Capitale, si piange la morte del piccolo Manuel (cinque anni appena), la Procura di Roma ha iscritto sul registro degli indagati Matteo Di Pietro.

 

 È lui, 21 anni il prossimo dicembre, ad aver noleggiato dalla società "Skylimit" e poi guidato la lussuosa Lamborghini Urus che mercoledì pomeriggio ha travolto la Smart "Four Four" su cui viaggiava Elena Uccello (28 anni) e i suoi due figli. Uno di loro, Manuel Proietti, è morto sul colpo. […]

uno dei membri dei theborderline prima dell incidente a casal palocco 1

 

La sua società - "The Borderline" - vanta milioni di followers e stando ai risultati tossicologici, arrivati dopo l'incidente, non è risultato negativo ai cannabinoidi. L'arresto non è scattato solo perché i valori erano sotto soglia e questo significa che aveva assunto sì hashish o marjiuana ma nei giorni precedenti all'incidente. […]  dovrà rispondere di quanto accaduto con una dinamica ancora da chiarire e diversi accertamenti da svolgere, a partire da quella società che ha messo nelle mani di un ventenne un bolide da 660 cavalli. Di Pietro non è un neopatentato, condizione che blocca il noleggio di veicoli così potenti.

 

IL NOLEGGIO

La "Skylimit" è una società di noleggio auto, comprese quelle di lusso, amministrata da Gabriele Morabito, classe 1988. Dalla sede centrale che si trova alla periferia est di Roma un dipendente ha finora risposto che il contratto di noleggio era regolare ma tutte le carte sono state acquisite dai vigili urbani del Gruppo Ostia che stanno indagando sul caso sotto il coordinamento dell'aggiunto Michele Prestipino. Noleggiare un veicolo come la Lamborghini Urus costa 1.500 euro al giorno, a cui andrebbe sommata una cauzione di 10 mila euro.

 

incidente mortale casal palocco 4

Il costo raddoppia per ogni 24 ore di noleggio extra. La "The Bordeline", costituita con un capitale di 10 mila euro, ha approvato l'ultimo bilancio con un'utile di 46 mila euro, per 188 mila euro di ricavi e 53 mila euro di debiti. Da accertare anche se al momento dell'impatto il gruppo - in auto c'erano oltre a Di Pietro altri tre ragazzi e una ragazza (Vito Loiacono, 20 anni, Alessio Ciaffaroni 21 anni, Simone Dutto 20 anni e Gaia Nota 20 anni) - stesse registrando un video per quella "challange" (tale era la sfida) che li avrebbe portati a girare a bordo della Lamborghini per 50 ore filate. La ragazza sarebbe l'unica estranea al progetto: il padre ieri sera diceva che la figlia aveva soltanto accettato un passaggio dagli amici per tornare a casa a studiare.

incidente mortale casal palocco 3

 

LE PERIZIE

Tuttavia, resta da chiarire cosa sia accaduto dentro l'abitacolo prima dell'impatto. Escludere o accertare, ad esempio, che si stesse girando un video o che i passeggeri stessero incitando il guidatore a premere di più l'acceleratore. Se la risposta fosse affermativa, per gli altri quattro passeggeri si potrebbe prefigurare l'iscrizione in concorso sul registro degli indagati. […]

Articoli correlati

UN BAMBINO DI CINQUE ANNI E MORTO DOPO UN INCIDENTE TRA TRE AUTO A ROMA - LA SMART QUATTRO PORTE...

IL RACCONTO DEI TESTIMONI DELL\'INCIDENTE STRADALE IN CUI E MORTO IL BAMBINO DI 5 ANNI, DOPO CHE...

CHI SONO I THEBORDERLINE, I QUATTRO YOUTUBER CHE HANNO UCCISO UN BAMBINO DI 5 ANNI A ROMA...

selvaggia lucarelli sull incidente mortale a casal palocco 1gli youtuber di theborderline prima dell incidente a casal palocco 1selvaggia lucarelli sull incidente mortale a casal palocco 10selvaggia lucarelli sull incidente mortale a casal palocco 11selvaggia lucarelli sull incidente mortale a casal palocco 6selvaggia lucarelli sull incidente mortale a casal palocco 2selvaggia lucarelli sull incidente mortale a casal palocco 3selvaggia lucarelli sull incidente mortale a casal palocco 12selvaggia lucarelli sull incidente mortale a casal palocco 4il post di vito loiacono dopo l incidente a casal palocco selvaggia lucarelli sull incidente mortale a casal palocco 5selvaggia lucarelli sull incidente mortale a casal palocco 7selvaggia lucarelli sull incidente mortale a casal palocco 8selvaggia lucarelli sull incidente mortale a casal palocco 9uno dei membri dei theborderline prima dell incidente a casal palocco 2gli youtuber di theborderline prima dell incidente a casal palocco 2incidente mortale casal palocco 1the borderline 1the borderline 2vito loiacono. vito loiancono incidente mortale casal palocco 2

Ultimi Dagoreport

vespa meloni berlusconi

DAGOREPORT - VABBE’, HA GIRATO LA BOA DEGLI 80 ANNI, MA QUALCOSA DI GRAVE STA STRAVOLGENDO I NEURONI DI "GIORGIA" VESPA, GIA' BRUNO - IL GIORNALISTA ABRUZZESE, PUPILLO PER DECENNI DEL MODERATISMO DEMOCRISTO DEL CONTERRANEO GIANNI LETTA, CHE ORMAI NE PARLA MALISSIMO CON TUTTI, HA FATTO SOBBALZARE PERFINO QUELLO SCAFATISSIMO NAVIGATORE DEL POTERE ROMANO CHE È GIANMARCO CHIOCCI – IL DIRETTORE DEL TG1, PRIMO REFERENTE DELLA DUCETTA IN RAI, E’ RIMASTO BASITO DAVANTI ALL’”EDITORIALE” DEL VESPONE A "CINQUE MINUTI": "DAZI? PER IL CONSUMATORE ITALIANO NON CAMBIA NULLA; SE LA PIZZA A NEW YORK PASSERÀ DA 21 A 24 EURO NON SARÀ UN PROBLEMA". MA HA TOCCATO IL FONDO QUANDO HA RIVELATO CHI È IL VERO COLPEVOLE DELLA GUERRA COMMERCIALE CHE STA MANDANDO A PICCO L’ECONOMIA MONDIALE: È TUTTA COLPA DELL’EUROPA CON “GLI STUPIDISSIMI DAZI SUL WHISKEY AMERICANO’’ - VIDEO

elon musk donald trump matteo salvini giorgia meloni

DAGOREPORT - LE “DUE STAFFE” NON REGGONO PIÙ. IL CAMALEONTISMO DI GIORGIA MELONI NON PUÒ PIÙ PERMETTERSI DI SGARRARE CON MACRON, MERZ, URSULA, CHE GIÀ EVITANO DI CONDIVIDERE I LORO PIANI PER NON CORRERE IL RISCHIO CHE GIORGIA SPIFFERI TUTTO A TRUMP. UN BLITZ ALLA CASA BIANCA PRIMA DEL CONSIGLIO EUROPEO, PREVISTO PRIMA DI PASQUA, SAREBBE LA SUA FINE -  UNA RECESSIONE PROVOCATA DALL’AMICO DAZISTA TRAVOLGEREBBE FRATELLI D’ITALIA, MENTRE IL SUO GOVERNO VIVE SOTTO SCACCO DEL TRUMPUTINIANO SALVINI,

IMPEGNATISSIMO NEL SUO OBIETTIVO DI STRAPPARE 4/5 PUNTI AGLI ‘’USURPATORI’’ DELLA FIAMMA (INTANTO LE HA “STRAPPATO” ELON MUSK AL CONGRESSO LEGHISTA A FIRENZE) - UN CARROCCIO FORTIFICATO DAI MEZZI ILLIMITATI DELLA "TESLA DI MINCHIA" POTREBBE FAR SALTARE IN ARIA IL GOVERNO MELONI, MA VUOLE ESSERE LEI A SCEGLIERE IL MOMENTO DEL “VAFFA” (PRIMAVERA 2026). MA PRIMA, A OTTOBRE, CI SONO LE REGIONALI DOVE RISCHIA DI BUSCARE UNA SONORA SCOPPOLA…

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...