roberto baggio rapina ladri villa

CHE PIPPE ’STI LADRI! – MA È POSSIBILE CHE I CRIMINALI DELLA RAPINA A CASA DI BAGGIO NON SAPESSERO DI AVER FATTO IRRUZIONE NELLA VILLA DI UNA LEGGENDA DEL CALCIO? – PER GLI INQUIRENTI L’IPOTESI NON È DA ESCLUDERE VISTO CHE I MALVIVENTI NON HANNO MOSSO NEMMENO UN DITO PER POTARSI VIA I CIMELI DEL CALCIATORE, COME IL PALLONE D’ORO – PUNTAVANO SOLO ALLA CASSAFORTE CHE IL CAMPIONE NON HA MAI AVUTO. ECCO PERCHÉ HANNO DOVUTO RIPIEGARE SU…

roberto baggio

Estratto dell'articolo di Andrea Pasqualetto per www.corriere.it

 

L’ipotesi è sorprendente e anche un po’ comica: la banda, probabilmente dell’Est europeo, non sapeva di aver dato l’assalto alla villa di una leggenda del calcio. Cosa che l’ha inguaiata tremendamente. Perché ora la caccia ai rapinatori è senza respiro. Partiti con l’handicap delle telecamere della casa di Roberto Baggio messe fuori uso il mese scorso da un nubifragio, gli investigatori stanno raccogliendo a tappeto quelle della zona, pubbliche e private, partendo dalle strade collinari di Altavilla Vicentina intorno alla tenuta dell’ex campione.

 

RAPINA NELLA VILLA DI ROBERTO BAGGIO

Si tratta di centinaia di video dalla cui analisi si spera innanzitutto di individuare l’auto della fuga, immaginando comunque che sia stata rubata, per poi tentare di arrivare ai volti dei malviventi da sottoporre ai cosiddetti confronti antroposomatici. Cioè alla comparazione dei tratti somatici con quelli inseriti nei database della Scientifica, dove ci sono nomi e cognomi. Sperando naturalmente in qualche match positivo. 

[…]

 

Ma, come detto, questa storia di cronaca nera potrebbe anche riservare la sorpresa di cinque malviventi che ignoravano di trovarsi di fronte a un mito del calcio. «È un’ipotesi che non si può escludere — precisano gli inquirenti —. Perché dalla dinamica dei fatti non emerge alcun interesse da parte loro per tutto quello che potrebbe aver vinto e accumulato Baggio in quanto campione».

 

RAPINA NELLA VILLA DI ROBERTO BAGGIO

Avrebbero potuto pensare di avere a portata di mano un Pallone d’oro e i mille importanti cimeli di una vita da star. E invece se ne sono infischiati. Possibile? Il loro interesse era uno solo: «La cassaforte». Volevano quella. Che però Roberto Baggio non ha mai avuto e quindi hanno ripiegato su quello che c’era: un paio di orologi, qualche gioiello e i contanti che avevano indosso e in tasca i presenti: Baggio, sua moglie Andreina, i figli Leonardo e Mattia e la suocera. Magrissimo bottino per un colpo alla villa del Divin Codino.

 

RAPINA NELLA VILLA DI ROBERTO BAGGIO

[…] A spostare l’ago dalla parte della scelta mirata sul campione è invece l’orario dell’assalto: quello della partita Italia-Spagna. Un match che non poteva che richiamare a casa Baggio un po’ di gente riunendola davanti alla tivù. Dove infatti sono stati colti tutti di sorpresa. «Fermi, fermi, state tutti fermi!». Baggio che si alza, quello che lo colpisce, la grande paura, la piccola razzia e la fuga.

la villa di Roberto Baggio ad Altavilla VicentinaROBERTO BAGGIO TORNA NELLA SUA VILLA DOPO LA RAPINA SUBITAROBERTO BAGGIO TORNA NELLA SUA VILLA DOPO LA RAPINA SUBITA ROBERTO BAGGIO TORNA NELLA SUA VILLA DOPO LA RAPINA SUBITA ROBERTO BAGGIO TORNA NELLA SUA VILLA DOPO LA RAPINA SUBITA RAPINA NELLA VILLA DI ROBERTO BAGGIO

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